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martedì 04 ottobre 2011
 
Approccio biomedico per i Disordini dello Spettro Autistico



Il punto di vista della Dr  Anju Usman



La Dr Anju Usman è il Direttore Medico del True Health Medical Center and Pure Compounding Pharmacy di  Naperville, in Illinois. E' specializzata in trattamento biomedico dei bambini con autismo, ADD e ritardo dello sviluppo. Ha condotto estese ricerche sugli squilibri del rapporto rame – zinco, sulla disfunzione della mettalathioneina, sulla terapia ad ossigeno iperbarico e sulle infezioni croniche nei pazienti con ASD. E' un medico del movimento Defeat Autism Now! cui partecipa come relatrice scientifica e consulente. E' cofondatrice dell' ACE (Autism Center for Enlightenment), una associazione non-profit dedicata all'informazione, alla ricerca e al supporto delle famiglie.


Introduzione

Uno sguardo alle statistiche attuali sull'autismo non lascia alcun dubbio: ci troviamo nel mezzo di un'epidemia terribile che insidiosamente sta rubandosi la salute di migliaia di nostri bambini. Le stime attuali sono che in America 1 bambino ogni 110 abbia la diagnosi di un disturbo dello spettro autistico (Centro per il Controllo e la Prevenzione delle malattie, 2010). Questo tasso supera l'incidenza sia del cancro infantile che della sindrome di Down. Ricordando che in medicina è impossibile avere un'epidemia genetica, si può concludere facilmente che l'epidemia di autismo ha inevitabilmente cause ambientali. Potenziali cause ambientali (un riflesso del mondo tossico che oggi abitiamo) possono essere l'abuso di antibiotici e l'esposizione a metalli pesanti, pesticidi, plastificanti e sostanze inquinanti.
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lunedì 03 ottobre 2011

Oltre le terapie 



Uscire, divertirsi, vivere in società  con il vostro bambino nello spettro autistico



Lisa Jo Rudy è  scrittrice, ricercatrice  e consultant: è madre di un ragazzo di 13 anni con un disturbo dello spettro autistico. Lisa ha più di venti anni di esperienza nella creazione di giochi interattivi, libri e attività per bambini con ogni stile di apprendimento. 

I bambini con disturbi dello spettro autistico fanno tantissime ore di terapia. A seconda delle convinzioni e del  reddito dei genitori, il budget dei servizi di cui godono, la loro localizzazione e la disponibilità della scuola possono fare ABA, Floortime, RDI, psicoterapia, terapia occupazionale, logopedia, terapia per le abilità sociali, terapia di gioco, terapia comportamentale, terapia biomedica, terapia per l'udito, terapia della visione... e questa è solo la punta dell'iceberg... le opzioni sono ancora di più!

Tutte queste terapie sono  a sostegno di un unico obiettivo: nel lungo periodo, speriamo, che i bambini con autismo crescano fino a diventare adulti che amano la propria vita e raggiungano tutta la loro piena potenzialità. In un mondo ideale, speriamo che imparino come affrontare e vivere i rapporti interpersonali, costruiscano amicizie o si innamorino, possano scegliersi un lavoro che li soddisfi e siano il più indipendenti possibile,  come i bambini con uno sviluppo normale.
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sabato 01 ottobre 2011


Enzimi digestivi e autismo




Negli ultimi dieci anni l'uso di enzimi digestivi si è dimostrato uno dei trattamenti più importanti e utili  per l'autismo e disordini correlati sulla base delle nuove conoscenze sullo stretto collegamento che intercorre tra il sistema digestivo, nervoso e immunitario.
I bambini autistici infatti soffrono spesso di numerose intolleranze alimentari, problemi digestivi, infezioni fungali e batteriche (e di problemi comportamentali da essi scatenati) che possono essere affrontati e risolti con l'uso di specifici enzimi digestivi che aiutano la scomposizione e l'assorbimento dei cibi e che, contrariamente a molte terapie farmacologiche, non hanno effetti collaterali negativi e pericolosi per la salute.

E' importante inoltre sottolineare che l'utilizzo degli enzimi ha dato ottimi risultati non solo nei bambini, ma anche negli adulti autistici, con un miglioramento nell'assorbimento dei nutrienti provenienti dal cibo o dai supplementi che somministriamo loro.

Gli studi sinora condotti hanno dimostrato che la terapia enzimatica, favorendo l'assimilazione di tutti i nutrienti del cibo,  migliora il livello di energia, ma da anche ottimi risultati sui  problemi infiammatori: i soggetti che li utilizzano avranno una regolarizzazione intestinale, miglioramento del colorito,  prenderanno peso se troppo magri o lo perderanno se in sovrappeso.
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giovedì 29 settembre 2011

 La nostra applicazione ufficiale per iPhone e iPad




 
Grazie ad Araneum Group srl ecco "Emergenzautismo": scaricatela! 


Presentiamo  una novità assoluta, un'idea originale e pratica dedicata a tutti i lettori di EA, realizzata da Fabio dell' Araneum Group Srl: una applicazione  che notifica  in tempo reale sul vostro iPhone e IPad i nuovi articoli pubblicati sulla homepage del nostro sito.

Ringraziamo la Araneum Group srl per questo fantastico lavoro e vi invitiamo a visitare la loro pagina web con tutte le app realizzate nel campo dei Mobile. 
 

Scaricate  questa APP per essere sempre aggiornati sulle novità del mondo dell'autismo!



Emergenzautismo è l'applicazione ufficiale di www.emergenzautismo.org, un portale rivolto a famiglie e professionisti, nato dall’esperienza e dall’impegno di un gruppo di genitori di bambini, ragazzi e adulti con autismo e disturbi correlati, che non si sono arresi alla condanna implicita in questa etichetta diagnostica e che intendono difendere fortemente il diritto dei loro figli a ricevere le migliori cure possibili e favorire una maggiore consapevolezza che molto può essere fatto per aiutarli ad ottenere notevoli miglioramenti sia nella loro salute fisica che nei problemi comportamentali e cognitivi.

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martedì 27 settembre 2011

Ricerca canadese sugli antibiotici come causa di autismo




Il Dr Derrik MacFabe contro l'abuso di antibiotici in gravidanza e nei bambini



Il Dr Derrick MacFabe, un neurologo inglese dell'Università Western Ontario  di Londra, sta conducendo da diversi anni una ricerca sovvenzionata dal Kilee Patchell-Evans Autism Research Group (KPEARG), un organismo privato canadese che gli ha fornito oltre 4 milioni di dollari, giunta ora alla pubblicazione che prova come l'abuso di antibiotici, alterando l'equilibrio dei batteri nell'intestino, possa creare le condizioni dell'autismo in soggetti suscettibili.

Il gruppo canadese KPEARG, costituito con  fondi privati di genitori di bambini e ragazzi con autismo, ha scelto di finanziare questo studio perchè è il primo che dà ai genitori speranze reali di una  possibile cura e perchè per la prima volta si sono sentiti ascoltati da scienziati e ricercatori. Il team di MacFabe, ha collaborato con ricercatori sull'autismo di diverse specialità  in tutto il mondo, da Harvard, all'UCLA, alla Queen's e a varie Università in  Svezia ed  Arabia Saudita, nel tentativo di utilizzare un approccio multidisciplinare in un campo finora dominato solo e soltanto dalla ricerca genetica.

MacFabe ha così dichiarato:

"Una pietra miliare fondamentale della medicina è la storia familiare, ascoltare la gente, ascoltare le loro storie e poi cercare di capire come si collega tutto alla malattia. Molti dei genitori dei miei pazienti ritenevano di non essere sufficientemente ascoltati dai loro medici e raccontavano di bambini, sempre alla ricerca di carboidrati e dolci, i cui comportamenti cambiavano per un nonnulla, che non riuscivano a dormire bene e sedevano sul water per ore in preda ai dolori".
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martedì 20 settembre 2011

Lo spot della campagna "SMS Solidali"





Questa settimana in onda sulle reti Mediaset


Genitori e Autismo ONLUS sta lanciando una campagna di SMS solidali per supportare l'apertura di un centro di intervento comportamentale a Roma per bambini nello spettro autistico.

Da domenica 18 a sabato 24 settembre 2011 sarà attiva questa campagna di solidarietà, e gli utenti Vodafone, Wind, Tre, PosteMobile, CoopVoce, Infostrada, Fastweb e Teletu potranno effettuare donazioni di 1 euro inviando un sms da rete mobile o di 2 euro chiamando da rete fissa verso il numero 45593, mentre gli utenti Telecom Italia, TIM e Tiscali che volessero partecipare alla campagna di raccolta fondi non potranno utilizzare il 45593 ma potranno donare secondo le istruzioni presenti in www.genitorieautismo.org.

La campagna prevede anche, per tutta la settimana interessata, la trasmissione sulle reti Mediaset di uno spot promozionale sul progetto.
I fondi raccolti finanziano l'apertura di un centro specializzato in terapia comportamentale per bambini con sindrome autistica. Il centro accoglierà bambini e adolescenti con diagnosi di autismo, che verranno seguiti da esperti in educazione comportamentale di tipo ABA con lo scopo di migliorare la qualità della vita sia dei bambini stessi sia delle loro famiglie a loro volta coinvolte nella formazione e nel progetto educativo.
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martedì 20 settembre 2011

Una verità feroce: vaccini, autismo, P.A.N.D.A.S. e autoimmunità




di Teresa Conrick



A mia figlia Megan, diagnosticata con autismo sedici anni fa, è stato questo mese diagnosticato un “disordine” autoimmune, o …. in realtà si tratta di una “malattia” autoimmune? “Malattia” suona pesante come parola, ma con tutti i sintomi molto gravi di cui ha sofferto per anni, ora in peggioramento, questa parola, “malattia”,  ha senso nella mia testa anche se nel mio cuore  ha un effetto devastante. Abbiamo fatto controlli per due volte, usando il test degli anticorpi antinucleo, ed entrambe le volte è venuto fuori il risultato "positivo", il che significa che  il suo corpo sta davvero combattendo contro sé stesso. Anche se è stato escluso il Lupus, non sappiamo ancora che tipo di antigene stia causando la risposta autoimmune e quindi per ora siamo davanti ad un mostro senza nome. Sappiamo che gli estrogeni sembrano scatenare in Megan questi episodi.

Poiché Meg ha avuto numerosi sintomi di altri disturbi e malattie, come tic motori e vocali, perdita della parola, movimenti coreiformi, agitazione, OCD molto rigide (disturbo ossessivo-compulsivo), enuresi, caratteristiche psicotiche transitorie, aggressività, e poi una crisi epilettica, ho bisogno di leggere, di ricercare e cercare di capire in modo da poter eventualmente trovare sia causa che cura. La chiave, a quanto pare, è una “scossa di magnitudo 10 della  scala Richter”, espressione che la dr. Madeleine Cunningham ha utilizzato nella  presentazione che ha recentemente tenuto a Chicago, ad Autism One.
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venerdì 16 settembre 2011

Studio del Dr Amaral identifica due sottotipi di autismo





La ricerca del MIND promette nuove risposte per trattamenti e cure  



I ricercatori del MIND Institute dell'Università della California, guidati dal Dr.  David Amaral, impegnati dal 2006 in un progetto di ricerca sull'autismo,  hanno per la prima volta identificato due ceppi biologicamente differenti di autismo, dopo aver studiato lo sviluppo del cervello, la genetica e l'esposizione ambientale di 350 bambini tra 2 e i 3 anni e mezzo: un gruppo di bambini, tutti maschi, regrediti nell'autismo intorno ai 18 mesi, aveva un cervello ingrossato, mentre un altro gruppo era caratterizzato da anomalie del sistema immunitario.

Questa scoperta è stata accolta con molto favore dal mondo scientifico in quanto rappresenta un passo fondamentale verso la comprensione delle cause che generano l'autismo e lo sviluppo di terapie e cure efficaci, dando concreta speranza che si possa intervenire favorendo la comunicazione, la socializzazione e risolvendo al meglio le altre difficoltà di cui i bambini autistici soffrono. Il Dr  David Amaral ha infatti detto che le loro scoperte potrebbero portare presto a trattamenti più individualizzati:

“Il nostro principale obiettivo è che, quando arriva un bambino, si possa dire non solo che ha l'autismo, ma si sia in grado di specificare se sia autismo di tipo A, B o C e, in base a questo, si possa consigliare alle famiglie un determinato profilo di trattamento. Per esempio, se il bambino ha una forma di autismo immune, si potrebbe decidere di intervenire sul sistema immunitario piuttosto che provare qualcosa che agisca invece sulle funzioni sinaptiche nel cervello. Attualmente invece si presentano vari trattamenti, senza però necessariamente sapere perchè”. 
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mercoledì 14 settembre 2011

La sensibilità al glutine si manifesta con sintomi psichiatrici




Nuovo studio avverte:  la Neuropsichiatria non faccia confusione!  


Recentemente un team di ricerca internazionale composto da studiosi della Facoltà di Medicina dell'Università di Baltimora guidati dal dr. Alessio Fasano e della Seconda Università degli Studi di Napoli, coordinati dalla dr. Anna Sapone, ha individuato una nuova malattia, denominata Sensibilità al Glutine, ovvero una ipersensibilità a questa proteina ma con marcate differenze biologiche rispetto alla celiachia. Un nuovo studio, pubblicato il 30 Agosto su PubMed, ha ora dimostrato che questa Sensibilità al Glutine si manifesta, associata a disturbi neurologici e/o psichiatrici nella sua fase iniziale, come atassia, neuropatia, emicrania, schizofrenia, depressione, deficit dell'attenzione e autismo.

La celiachia è un disordine autoimmune completamente dipendente dall'ingestione del glutine, una proteina presente in grano, segale od orzo. La sensibilità al glutine è considerata lo stadio iniziale della celiachia ma può esistere anche come malattia indipendente (Sapone et al. 2011). Fino a oggi i medici si erano limitati a collegare a queste malattie solo un piccolo sottogruppo di sintomi intestinali tra cui malassorbimento, diarrea, perdita di peso e ritardo nella crescita, considerandoli sintomi classici della celiachia come il danno dei villi dell'intestino tenue. La sensibilità al glutine invece si manifesta raramente in questo modo (solo 1/3 dei pazienti per esempio soffre di diarrea), presentandosi invece con sintomi neuropsichiatrici, cosa che purtroppo rende la diagnosi molto difficile e pone i pazienti a rischio di ulteriori malattie autoimmuni nonché a pericolose complicazioni.
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venerdì 09 settembre 2011

Il diritto all'istruzione




Vademecum per la tutela dei diritti dei nostri figli, dell'Avv. Roberto Mastalia 


Inauguriamo con questo Vademecum sul diritto all'istruzione, una serie di articoli dell'Avv Mastalia dedicata alla tutela dei bambini e dei ragazzi disabili. E' questo un documento importantissimo, da stampare e tenere sempre a portata di mano: sembra purtroppo inevitabile anche quest'anno il ricorso all'Autorità Giudiziaria per ottenere i nostri semplici diritti!
Emergenzautismo ringrazia  Roberto, come avvocato e come padre, per il contributo che sta dando alla nostra comunità, specialmente in questo periodo di riapertura delle scuole quando quasi tutte le famiglie come le nostre si troveranno,  o già si trovano,  di fronte ad eventi particolarmente nefasti come l'abbassamento del livello di civiltà dato dal degrado dell'istruzione pubblica (ma anche privata) in questa nostra Italia.

Questa serie di articoli dedicata alla tutela dei diritti dei disabili, in realtà, seguendo un criterio strettamente temporale, sarebbe dovuta iniziare trattando del riconoscimento dell’handicap e dei diritti ad esso collegati (legge 104/92, indennità di frequenza, indennità di accompagnamento etc.), ma l’approssimarsi dell’inizio della scuola rende più imminente dare delucidazioni relativamente al diritto all’istruzione.

 
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giovedì 08 settembre 2011

Autismo e terapia con ossigeno iperbarico




Relazione preliminare su 9 mesi di esperienza - Istituto Prosperius - Giugno 2009/Marzo 2010  


E' con orgoglio che pubblichiamo la relazione sulla terapia con ossigeno iperbarico (HBOT) eseguita su bambini e adulti affetti da autismo, redatta dal personale medico e tecnico del Centro Iperbarico Nautilus presso l'Istituto Prosperius di Firenze, uno dei pochi centri in Italia a effettuare Ossigeno Terapia Iperbarica OTI. Lo studio riguarda 38 bambini che sono stati sottoposti a tale terapia fra il giugno 2009 e il marzo 2010, con un'età compresa fra i 2 e 17 anni. Con la collaborazione del Dott. Nicola Antonucci (specialista in Neuropschiatria Infantile ed uno dei massimi esperti nazionali per quanto riguarda OTI e autismo) e del Dott. Bryan Jepson (Direttore dei Servizi Medici del Children's Biomedical Center of Utah - U.S.A.), l'equipe della camera iperbarica Nautilus, diretta dal Dott. Roberto Vecchione, si impegna ogni giorno affinchè anche in Italia i bambini affetti da autismo possano accedere a questo trattamento che, in molti casi, ha determinato importanti miglioramenti della sintomatologia sia fisica che comportamentale nei pazienti. I dati sui 100 casi trattati in questi due anni di lavoro, saranno a breve esposti in una nuova relazione prevista per il prossimo autunno.
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martedì 06 settembre 2011

Integrazione e tutela dei diritti




Chiedere e ottenere i propri diritti, dell'Avv.  Roberto Mastalia



La possibilità per un disabile, a maggior ragione se si tratti di un bambino, di potersi muovere con disinvoltura all’interno di una società passa attraverso la cd “integrazione”.
Normalmente con tale termine si intende la capacità del soggetto di “integrarsi” nel contesto sociale che lo circonda. Si potrebbe discutere a lungo sul fatto che debba essere il soggetto ad “integrarsi” nella società, nelle sue abitudini, nelle sue esigenze, piuttosto che la società ad “integrarsi” in quelle del disabile. In ogni caso le possibilità di “integrazione” passano attraverso uno sforzo che dovrebbe essere congiunto da parte del disabile, della sua famiglia e delle istituzioni. Il rapporto percentuale tra i tre soggetti varia da stato a stato, da regione a regione e, spesso, da comune a comune.

Nel nostro Paese, purtroppo, stante la latitanza dello Stato e delle istituzioni, la stragrande maggioranza del “lavoro” è a carico del disabile e soprattutto della sua famiglia; rapporto che in un paese civile che tenesse alla sua popolazione e dove i livelli di assistenza fossero congrui, dovrebbe essere  sbilanciato a carico delle istituzioni come accade, per esempio, nei paesi nordici. Per questo motivo è lecito affermare che da noi il disabile unisce alla “sfortuna” (ma anche negligenza medica) di essere stato colpito da una disabilità  anche quella di essere “italiano”; ciò senza addentrarsi sull’ulteriore “sfortuna” di nascere in un comune del sud piuttosto che in comune dell’Emilia Romagna o del Nord-Est!
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