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ACCESSI E SCOPPI D'IRA
http://www.tacanow.com
 

Accessi e scoppi d'ira nei bambini colpiti da autismo possono essere uno dei problemi più difficili e pressanti da gestire per genitori e membri del team di professionisti che li hanno in cura. Emergono spesso nei momenti peggiori, per la maggior parte delle volte in luoghi pubblici e possono andare avanti per ore. Questi scoppi d'ira possono essere di un’ intensità molto maggiore dei capricci dei bambini normali e possono durare dall'una alle dodici ore. E se non affrontati al momento giusto possono in seguito diventare violenti e pericolosi per tutti coloro che ne sono coinvolti - compreso il bambino stesso.
Gli accessi d'ira in bambini nello spettro artistico, generalmente non cominciano dall'oggi al domani - impiegano un po’ di tempo a svilupparsi in frequenza e intensità. In genere emergono in situazioni di frustrazione per problemi o mancanza di comunicazione. Per trovare una soluzione a questi comportamenti e calmarli ci vuole tempo, tenacia e duro lavoro.
Aiuterà senz'altro a tenere gli scoppi d'ira sotto controllo fornire al bambino modi per comunicare, cercare di capire quando e perché si presentano nella giornata e fare delle scelte di conseguenza. E' anche importante avere un supporto comportamentale cui fare riferimento per modellare comportamenti desiderati e minimizzare quelli indesiderati, capire il vostro bambino e conoscere i segni che precedono un potenziale scoppio d'ira per fornire una possibile via d'uscita prima che si verifichi.
Anche gli scoppi d'ira sono una forma di comunicazione. Sono solo una forma che alla maggior parte dei genitori non piace. Per mio figlio per esempio sono un modo per esprimere frustrazione e possono durare anche per un'ora. Altre famiglie con bambini nello spettro, possono avere manifestazioni che vanno avanti anche per 7-12 ore e non c'è modo di fermarle una volta che sono iniziate. Questi scoppi d'ira in genere devono fare il loro corso completo e dietro si lasciano sempre un danno.
Sarà di grande aiuto nel prevenire la maggior parte degli scoppi d'ira aiutare il bambino stesso a conoscere il programma della sua giornata, creando e fornendo abitudini fisse, dando sempre possibilità di scelta. Man mano che questi accessi d'ira vengono controllati, i genitori potranno introdurre attività più flessibili non programmate una volta che sia stato capito e messo in atto un sistema per la comunicazione.
E' importante notare che trattare gli scoppi d'ira quando il bambino è piccolo - preferibilmente sotto i 3 anni - può indirizzare nella giusta direzione il suo futuro. Lasciarli continuare o evitare di uscire insieme potrebbe essere un disastro soprattutto quando il bambino cresce. Questo articolo cerca di descrivere alcune strategie per calmare il re o la regina degli scoppi di rabbia a casa vostra e per strada.

Storia personale:

Uno scoppio d'ira violento in un luogo pubblico, come un supermercato o un negozio, può essere il peggior incubo da vivere per molti genitori. Ancora più traumatico potrebbe essere se fosse messa a rischio la sicurezza del bambino per essere scappato via, se si facesse male da solo o colpisse altri durante la manifestazione.
E' proprio quanto accadde a mio figlio la Vigilia del Capodanno del 2000 durante una scappata veloce al supermercato vicino casa. Cominciò ad arrabbiarsi perdendo il controllo dopo che non gli avevo permesso di prendere un giocattolo, anche perché andavamo di fretta. Si innervosì enormemente e scappò via, io lo rincorsi e lui cadde sul terreno bagnato. Qualcuno lo prese e dovettero aiutarmi due signori a metterlo in macchina mentre lui urlava e piangeva.andando indietro col pensiero questa è l'esperienza più traumatica abbia avuto. Quella notte bevvi tanto champagne quanto peso e pregai che l'anno successivo andasse meglio.
Sebbene avessi già avuto a che fare prima con altri scoppi d'ira, questa esperienza mi fece decidere di cambiare strategia perchè le precedenti non stavano evidentemente funzionando. Per la sicurezza di Jeff dovetti pensare a qualcosa per tenere a freno questi accessi. Cosa ancora più importante, Jeff aveva allora 5 anni ed era venuto il momento di stroncare queste manifestazioni di rabbia sul nascere finché potevo. Dovevo pensare ad un piano per aiutare ad attuarsi questo processo.

Cosa fare?

Il più grande bisogno: volevo aiutare mio figlio non verbale a comunicare di più con me e volevo comunicare con lui.
Dal momento che mio figlio aveva un gran team di specialisti, ho lavorato strettamente con loro nel riformulare le strategie per risolvere la brutta bestia degli scoppi di ira. Lavorare con professionisti mi ha permesso di usufruire della loro esperienza, lavorare su una strategia che avrebbe aiutato mio figlio e tenerli sempre informati delle sue necessità via via che cambiavano.
Mentre si lavorava con un team di comportamentalisti, guardavamo a 4 aree chiave:

1) Guardarsi indietro - Abbiamo cambiato qualcosa?
Quando qualcosa cambiava in maniera molto evidente, guardavamo cosa avevamo introdotto nella dieta (cibi mangiati), a nuovi problemi medici, a trattamenti biomedici cercando di capire cosa possa aver causato lo scoppio d'ira. Passavamo al setaccio tutto ciò che avevamo aggiunto o cambiato di recente. Veniva anche fatta un'attenta revisione di nuovi possibili problemi che erano sorti in questo periodo di tempo.
Un elenco che poteva aiutarci lo potete trovare al link:
http://www.tacanow.com/whatisit.htm
E' importante ricordare che, a condizione che scrivessi in un diario tutto ciò che mio figlio mangiava o beveva ogni giorno, tutti i supplementi che prendeva, riuscivo ogni volta a trovare "il colpevole". A questo link un esempio di tabella per raccogliere questa documentazione: http://www.tacanow.com/calender.htm
Non state facendo alcun intervento biomedico? Questo può essere parte del problema per gli scoppi d'ira e per le deficienze comunicative. Potrebbero esserci problemi medici che esasperano il problema. Consultate questo link per i dettagli: http://www.tacanow.com/starting_biomed/default.htm

2) Modificazione comportamentale & Facilitazione della comunicazione:
Io e il team creammo una storia sociale (social story) sugli scoppi d'ira e parlammo del fatto che quando accadevano non era una cosa bella. Il risultato era che sia il bambino che la mamma piangevano, lui poteva farsi male e, cosa ancora peggiore, non avrebbe avuto il giocattolo! Usammo delle immagini per spiegare questi concetti. Non fu difficile spiegarlo -anche ad un bambino non verbale- usando immagini e storie sociali per descrivere il problema principale e fornire esempi di comportamenti alternativi.
Per incominciare e per circa 6 mesi ogni volta che andavamo fuori a fare commissioni facevo a mio figlio un elenco di dove stavamo andando e che cosa avremmo comprato in ogni posto. Usavamo IMMAGINI - simboli come la "X" sui cartelli non fumare su DISNEY e ALTRI GIOCATTOLI (possono essere personalizzate usando l'immagine del gioco con cui sono attualmente fissati con una X rossa sopra indicante che NON LO AVREMMO COMPRATO)
Cominciare a dare queste spiegazioni usando immagini di tutto, passando poi alle parole accompagnate dalle immagini e infine usando solo le parole. Questo può essere anche un ottimo esercizio per aiutare a sviluppare le abilità di prelettura. Davo a mio figlio il compito di tirare fuori le immagini del posto in cui eravamo arrivati e le cose comprate in ogni negozio. Questo diventò per lui un impegno che amava perché si rendeva utile. Salvavo le immagini sul computer per stamparle all'occorrenza e riusarle.
Nota importante: se non era nell'elenco, noi non lo compravamo. Se il posto dove fare la commissione non era nell'elenco, noi non ci andavamo. Ne discutevamo prima di uscire e durante il percorso in auto. E' importante ricordare che dovevo VERAMENTE pianificare la mia giornata e le cose di cui avevamo bisogno andavano tutte inserite nell'elenco altrimenti non potevo comprarle. (Questo rientra nella modificazione comportamentale per Mamma & Bambino!)

3) Definire chiaramente le regole a casa e a scuola:
Un esempio di regole semplici sono dopo in questo documento. Siate certi di personalizzare le regole secondo le necessità del bambino. Spiegate chiaramente le regole usando storie sociali per definirle. Un altro modo per facilitarne la comprensione può essere un video che mostra i buoni ed i cattivi comportamenti per insegnare al bambino il modo giusto rispetto a quello sbagliata facendo seguire una discussione.

4) Aiutare a comunicare le emozioni:
Il vostro bambino non verbale o verbale deve avere un modo per comunicare le sue emozioni. Anche i bambini verbali nello spettro hanno difficoltà nel comunicare i loro bisogni o i loro sentimenti quando arrivano ad un punto di rabbia o frustrazione.
Successivamente in questo documento trovate una tabella iniziale di emozioni.
Dobbiamo vivere per sempre aiutandoci con gli elenchi?
Nel tempo queste routine diventano più facili e gli scoppi d'ira diminuiscono. I membri del team possono usare questi consigli per continuare questo processo per permettere flessibilità e cambiamenti.

Alcuni suggerimenti includono questi successivi step:

- Passare da un elenco di cose da comprare fatto di immagini ad un elenco fatto di parole.

- Aggiungere voci nuove all'elenco come "tre cose scelte dalla mamma" per incominciare a favorire comportamenti più flessibili.

- Aggiungere alla lista anche "un giocattolo a scelta che costi 3$ o meno.

- Aggiungere all'elenco cose non disponibili nel negozio, come un ELEFANTE ROSA , un GRAPPOLO D'UVA ARANCIONE, ecc. Facevo una bella scena dicendo "Oh...non lo troviamo! E' stupido. OK? Che cosa viene dopo nell'elenco?"

- Lungo la via per raggiungere un posto, cambiavo ed andavo nel secondo posto dove dovevo fare commissioni. Lo comunicavo a mio figlio dicendo "non ti preoccupare, ci ritorneremo. Mi piace quanto stai diventando bravo a cambiare idea"

- Alla fine eliminavo l'elenco e mi limitavo solo a dirgli dove stavamo andando e cosa avremmo comprato (cominciando con una piccola lista di 2 o 3 cose e dandogli il compito di ricordarmele). Durante tutto il tempo non facevo altro che incoraggiarlo e ripetevo le cose in macchina e prima di entrare nel negozio.

Questi sono step importanti per aiutare ad espandere la flessibilità di pensiero e accettare bene i cambiamenti in un ambiente controllato. Nel tempo, questi espedienti diventarono storie stupide e divertenti per entrambi. E' importante provare questa nuova flessibilità quando si ha il tempo per spiegare e la giornata sembra essere quella giusta.

Creare un sistema di premi per aiutare a domare gli scoppi d'ira

Utilizzare un sistema di premi nella vita di ogni giorno è una cosa che funziona per ogni bambino, ma specialmente per quelli nello spettro. Il sistema di premi può essere usato per motivare un bambino molto occupato e mantenere il processo di apprendimento divertente e nuovo scegliendo ogni volta un premio diverso.
Seguono delle descrizioni dei premi che ho utilizzato con mio figlio all'inizio e di come ho lavorato nel tempo fino a idee più avanzate.

Primo sistema di premi per bambini piccoli:
il primo sistema di premi per mio figlio sono stati i pezzi di un puzzle. Si trattava di un premio che consentiva di iniziare un puzzle e completarlo entro la settimana.
All'inizio gli davo una piccola immagine che rappresentava quello per cui stava lavorando. Alla fine di ogni giornata riceveva uno o due pezzi del puzzle per aver fatto un buon lavoro quel giorno. E' importante ricordare che lavoravamo con puzzle da 5 a 20 pezzi per iniziare.
E' estremamente importante scegliere come premio qualcosa che il vostro bambino VUOLE VERAMENTE e fargli capire che può guadagnarlo velocemente.
Per premi da usare all'inizio: è una buona idea comprare il premio e nasconderlo ben incartato. Un consiglio - state attenti! ...potete incorrere in uno scoppio d'ira molto grave se non trovate il premio nel negozio una volta che il bambino se lo è guadagnato!!
Usavamo frequenti promemoria per ricordare che un buon comportamento o finire un lavoro avrebbe comportato avere un nuovo pezzo del puzzle. I promemoria dovevano essere ben visibili.
Stampare immagini di varie cose non porta via troppo tempo o denaro. Usate i siti web dei vostri ristoranti preferiti, immagini digitali delle persone che frequentate o www.amazon.com per l'ultima musica, film e giocattoli per motivarli correttamente.

Cambiare il sistema dei premi:
Dopo aver usato il sistema dei pezzi di puzzle per un anno o poco più siamo passati ai soldi. Il vostro bambino può ora lavorare per avere dei soldi che gli consentiranno di comprare qualcosa per cui si voglia impegnare.
Si può passare quindi ad un poster con l'immagine della cosa per cui il bambino sta lavorando da aggiornare e completare per raggiungere il premio una volta al mese. Alla fine di questo documento potete trovare esempi di questo sistema di premi.

Idee per le quali il bambino può lavorare:
Le opzioni da utilizzare per un sistema di premio sono infinite. L'obiettivo è mantenere i bambini altamente motivati e farli concentrare sul "io sto lavorando per...". Inoltre se ne possono trovare per qualsiasi prezzo ...anche se non ne avete affatto!

Un elenco possibile

ristorante preferito
pranzo preferito a casa completo di dolce
un nuovo giocattolo o film
affittare un nuovo film
un film divertente con mamma e papà
una gita allo zoo, ad un parco dei divertimenti, in spiaggia, al parco (è importante tenere in considerazione la stagione!)
incontrare un parente che si ama
una cosa a scelta che piace al vostro bambino
 

 Ora noi scegliamo i premi nei negozi o dai cataloghi o scriviamo un elenco che appendiamo nella stanza di mio figlio di nuove cose da scegliere in futuro come premio. In questo modo non siamo mai a corto di idee sul motivo per il quale stiamo lavorando.

Controllare i segnali premonitori di uno scoppio d'ira e fare in modo di evitarli:

Molti accessi d'ira che avvengono in diversi luoghi come a casa, a passeggio, durante la terapia, possono essere situazioni che hanno molte similitudini che portano al comportamento indesiderato. E' importante capire quali sono queste similitudini e controllare gli "ingredienti" che portano all'"ira funesta" vostro figlio.
Questi componenti possono dare il via ad uno scoppio di rabbia specialmente quando il bambino ha avuto una giornata lunga, non si sente bene, ha fame o è stanco; in queste occasioni non è il momento per metterli alla prova introducendo qualcosa di nuovo o tentando di cambiare il loro programma. Spesso i genitori si ritrovano a fare loro stessi un passo avanti e due indietro per non aver osservato questi segni o solo per essere troppo occupati. La chiave per tenere sottocontrollo gli scoppi d'ira sono un'attenta programmazione, coerenza e osservazione dei bambini.
Prendete nota delle cose che provocano lo scoppio d'ira in vostro figlio e diventate un esperto nell'interpretare i segni premonitori. Lavorate poi insieme ai professionisti che seguono il bambino per avere un piano da usare per minimizzarli prima che avvengano. Ci sono grandi risorse successivamente in questo documento che possono aiutare.
Siate certi di avere tutto il team concentrato a tenere a bada gli scoppi d'ira e a lavorare con il sistema del premio. Il team comprende: mamma, papà, fratelli, logopedisti, sostegno, tutti i paraprofessionisti, e tutti i membri della famiglia. Questo sistema funziona quando tutti coloro che circondano il bambino lavorano nello stesso modo - come un perfetto team!

In conclusione:

Sembrava che la nostra famiglia non facesse altro che comprare giocattoli per evitare gli scoppi d'ira di mio figlio e per farlo felice, ma questo sistema di premi a lungo andare si è dimostrato più economico. Queste strategie funzionano sia con i bambini verbali che con quelli non verbali. Siccome mio figlio quando abbiamo cominciato questo programma non era capace di parlare, ma ha poi imparato, noi abbiamo lavorato con lui usando questi step in entrambi gli scenari di comunicazione.
Il beneficio strepitoso non è stato il risparmiare i soldi dei giocattoli, ma eliminare completamente gli scoppi d'ira avendo così un bambino più felice. Le buone notizie: non abbiamo più avuto uno eccesso d'ira da quella vigilia di Capodanno al supermercato nel 2002. Anche la famiglia e gli amici sono stati coinvolti vedendo i cambiamenti positivi nel comportamento. Ora la nonna, il papà, le zie e tutti possono premiarlo con un soldino (o in passato con un pezzo di puzzle).

 
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