Homepage   |    Contatti   |    Sitemap  




Chi siamo Biomedico Neurosviluppo ABA Scuola Newsletter Esperienze Notizie il Nostro Movimento

Homepage arrow Biomedico arrow Problemi immunitari arrow Vitamina A e morbillo, della Dr J. McCandless
Vitamina A e morbillo, della Dr J. McCandless Stampa E-mail

25.10.2006

Protocollo per l'uso della vitamina A ad alti dosaggi (Per il vaccino del morbillo)

[La prima parte di questo documento è stato scritto da Dr. Jaquelyn McCandless, mentre alla fine seguono alcune sue specificazioni chiarificatrici]

 Messaggio n.1

"400.000 UI x due giorni" (alte dosi di vit.A per il morbillo):trasferisco nuovamente questo messaggio per chi lo avesse perso.

Sono preoccupata per coloro che stanno somministrando 500.000 UI(vit.A) insieme al CLO a causa della tossicità della vitamina D. Attualmente i timori sono probabilmente sovrastimati, ma creso non sia saggio utilizzare così alti dosaggi , non ne sappiamo abbastanza.

Al DAN! Di PA(Pasadena?) il dr. Baker ha parlato di uno studio che mostra come 200.000UI di vit.A non era una dose sufficiente per contrastare l'impatto del virus del morbillo - i bambini hanno necessità di 400.000 UI per 2 giorni (800.000 UI in totale).Come ho detto, se i titoli salivari IgA del morbillo sono elevati, se le IgG sono molto elevate, il bambino ha una storia di reazione forte al MMR con regressione subito dopo, e se ci sono anticorpi anticervello che indicano una reazione autoimmune, allora credo che ci siano i presupposti perché possano beneficiare di una terapia similare, seguita poi da una somministrazione di 10.000-25.000 UI al giorno a seconda diell'età e del peso. Alcuni genitori hanno riportato benefici anche con dosi più basse , 250.000 UI al giorno, poi 200.000, poi 150.000 ecc...mantenendo poi il dosaggio di 10.000-25.000 al giorno come sopra. (detrarre i 5000 UI del CLO, con la vit.A di altri oli di pesce o la vit.A palmitata.

QUALE TIPO DI VIT A UTILIZZARE?

La vit.A contenuta nel CLO o la vit.A palpitata? Il dr.Pangborn mi ha dato le seguenti informazioni - "nelle tabelle Merck, la forma palpitata di all-trans o retinolo è l'estere preponderante negli oli di pesce ( merluzzo, squalo). Ma io non amo la vit.A palmitata a meno che una persona non utilizzi le dosi farmacologiche descritte dal dr.Baker. -----------La forma sintetica palmitata può essere un problema per le persone allergiche .------Gli oli di pesce naturali contengono tutti gli all-trans-retinoli, -ci-retinolo e probabilmente altre molecole simili. Non c'è garanzia sul fatto che la forma palmitata contenga queste molecole.--------<Io rimango guardingo rispetto la forma sintetica, ma ripeto, per il dosaggio di 200.000 UI, si può utilizzare quale forma ci è più comoda da somministrare. (nel manuale Merck ci sono 10150 articoli sulla vit.A)

Se si vuole la forma solida o in polvere, c'è la vit A acetate. Le potenzialità sono ridotte del 15% in questa forma.

Al di sottodei 5000 UI non c'è ragone per misurare il retinolo nel siero. Attualmente i test comunque non sono disponibili. La cosa più importante è controllare i sintomi di overdose di vit.A: mal di testa, nausea, pelle secca, a scaglie, vertigine, visione offuscata e rash o eritema. Il calcio nel siero risulta elevato poiché ipervitaminosi da vit. A porta a ipercalcemia.

 

Messaggio n.2

 Sto ricevendo personalmente numerose mail su questo argomento , quindi vorrei fare chiarezza. La vit.A è particolarmente consumata quando il virus del morbillo è presente, ed è stato dimostrato che in presenza di virus attivo, una mega dose di 400.000 UI per due giorni di vit.A è in grado di contrastare il virus, probabilmente non riesce a eradicarlo ma certamente ne riduce la vita. 200.000 UI al giorno non sono efficaci. Indicazioni certe sono allo studio. In uno studio preliminare sull'escrezione di IgA , utilizzando la saliva , il dr.Vodjani ha scoperto che 14 bambini su 32 erano positivi, 5 di questi con un valore di 5+. Siamo in corso di studio per analizzare sia le IgG nel siero che le IgA nella saliva per trovare una correlaione tra i due dati.

  I miei consigli sono basati sul presupposto che vostro figlio:

1) abbia alti livelli di anticorpi IgG nel siero oppure alti anticorpi IgA nella saliva, che gli anticorpi MBP o neurali di altro tipo siano alti ( cioè ci sia un processo autoimmune in atto), che ci sia una storia di regressione dopo il vaccino MMR, e che ci siano problemi intestinali; vostro figlio potrebbe avere il virus nell'intestino, così come è stato riscontrato in molti che hanno eseguito endoscopia( ad alcuni è stato analizzato anche il liquido spinale).

SENZA aver fatto alcuna endoscopia e quindi senza aver ricevuto un responso positivo alla biopsia, molti genitori hanno provato il protocollo ad alte dosi di vit.A ai loro figli.

Il protocollo attualmente è di 400.000UI al giorno seguito da 10.000-25.000 UI a seconda di peso ed età. Non ci sono esami del sangue, ma l'osservazione clinica è fondamentale.

-un brutto rash sul collo è uno dei segni di tossicità della vit.A

-il mal di testa non è sempre facile poterlo individuare con i nostri bambini

-letargia o iperattività eccessiva o altri comportamenti inusuali possono essere considerati segni di tossicità

-c'è stato anche un caso di idrocefalia causata da vit.A, subito rientrata con l'interruzione della vit.A

Tuttavia è una vitamina necessaria, sicura, ma si acumula nel fegato, quindi 400.000 UI è una dose che non si può somministrare più di due volte all'anno.

  NOTA BENE: Queste sono MIE raccomandazioni, non ci sono studi definitivi, quindi fate attenzione perché c'è ancora molto che non sappiamo. Alcuni genitori hanno riferito di miracolosi miglioramenti, ma non tutti li hanno sperimentati. Fate almeno fare l'esame IgG nel siero e IgA nella saliva.

Jaquelyn

  [ringrazio la dr. McCandless per avermi lasciato utilizzare queste informazioni sul sito]

 

Ulteriori segni di tossicità

Oltre a quelli elencati dalla dr MCCandless, questi altri segni che possono indicare tossicità da vit.A:

-fontanella protuberante (neonati)

-dolore alle ossa o gonfiori

-"craniotabes" (neonati e bambini

-cambiamenti della pelle e dei capelli

-perdita dei capelli

-seborrea

-tagli ai lati della bocca

-irritabilità

-diminuzione dell'appetito

-poco accrescimento del peso (neonati e bambini)

-vomito

-fiacca

Nei miei figli, la tossicità si è manifestata con rash secchi e pruriginosi, mal di testa, disturbi allo stomaco, tagli ai lati della bocca. Ho sentito parlare di letargia e iperattività.

 

[quella che segue è l'esperienza di mio figlio. Non sono medico. Segue l'esperienza di un'altra famiglia]

 

[NOTA BENE: i virus non sono tecnicamente "vivi", quindi qualsiasi riferimento a "die off virale" o "uccisione dei virus" non è tecnicamente corretto. Ho utilizzato frasi tipo"eliminare i virus". Molti medici preferiscono utilizzare la frase "sopprimere i virus"]

 

Breve storia: mio figlio ha 7 anni e mezzo, ha sempre avuto problemi di stimolazioni visive, a volte peggio , a volte meglio. Supplementazione e chelazione hanno migliorato la situazione, ma sono ancora presenti.

Ho somministrato "TwinLabs Allergy A" ad alte dosi, anche se non alle dosi di cui si è parlato sopra, ogni giorno, per circa un mese, senza nessun cambiamento; rimaste le stimolazioni visive, non ha sviluppato segni di tossicità.

Ho quindi provato il protocollo ad alte dosi di vit.A consigliato dalla McCandless per uccidere i virus. Ho sempre utilizzato il "TwinLabs Allergy A" seguendo il protocollo con le dosi cconsigliate per due giorni, riducendo poi lentamente nei giorni successivi. Al 6° giorno mio figlio ha sviluppato il rash da tossicità. Ho ridotto ulteriormente, interrompendo per qualche giorno la somministrazione per lasciare che il rash passasse. Quando ho ricominciato la somministrazione, a rash completamente sparito, le stimolazioni sono ritornate.

Dopo qualche settimana, la situazione è ritornata quella di sempre.

 

AARRGGHH!!!!!!

COMMENTO PERSONALE: sembra proprio che quanto si dice del virus del morbillo che assorbe la vit.A sia corretto. Vedrete poi, che quaNDO HO RITENTATO UNA SECONDA VOLTA COL PROTOCOLLO, SENZA BADARE A QUANTO ALTA FOSSE LA DOSE, SONO RIUSCITO HA SNIDARLO FUORI DAL CORPO DI MIO FIGLIO. Con basse dosi, l'effetto spariva in pochi minuti, ad alte dosi, ci volevano dei giorni. Ma l'azione era sempre quella di espellere il virus fuori dal corpo.

 

Ho tentato allora un approccio più agressivo. Il rash era sparito, le stimolazioni erano ritornate come una volta, anche con un dosaggio abbastanza alto giornaliero di vit.A.

 

Riprovai sempre con alte dosi di "TwinLabs Allergy A" con aggiunta di 10.000UI di CLO. Il rash da tossicità riapparve già il secondo giorno; allora gli somministrai l'antivirale "estratto di foflie d'oliva"OLE. Il terzo giorno a 25.000 (TwinLabs +CLO) + l'antivirale. Dopo circa un'ora dopo la seconda dose di <OLE, ha iniziato a correre. Comportamento pessimo.

 

Non ci sono stati problemi visivi per alcuni giorni, anche con dose bassa di mantenimento. Ho poi interrotto l'OLE e anche il TwinLabs. Ora assume solo CLO 10.000UI al giorno e sembra funzionare.

 

Ho spedito una mail alla dr.McCandless, chiedendole cosa avrei dovuto fare se le stimolazioni visive sarebbero ricomparse.Mi ha dato informazioni circa alcuni test, rx e OTC, e informazioni sul Lauricidin (visto i successi con l' OLE)

 

"Quindi ho dato al 3° e 4° figlio l' OLE quando glielo stavo dando 2°. Quando l'ho interrotto al 2° l'ho interrotto anche al 3° e al 4°. Il 2° non ha avuto problemi. Il 3° e il 4° non avevano mostrato cambiamenti durante la somministrazione, ma quando l'ho interrotta hanno avuto rash cutanei, il 4° addirittura negli occhi. Quindi ho ricominciato a somministrare l'OLE. Il 3° ha avuto un rash permanente, molto pronunciato qundo l'Ole è stato rimosso. Ora è passato.

Nel frattempo il mio 2° figlio aveva il rash da tossicità da vit.A con 10.000 Ui al giorno, quindi l'ho ridotto a 5000 UI. Questo è andato bene per qualche settimana, poi il rash è ricomparso. L'ho ridotto a 2500 UI di CLO. Questo per me era davvero strano: riuscivo a mantenere sotto controllo le stimolazioni con soli 2500 UI al giorno. Inoltre ho notato che diventava iperattivo, o di nuovo comparivano stimolazioni se prendeva troppe vitamine.

Il Lauricidin è arrivatoi a gennaio. Stavo utilizzando l'OLE e i rash andavano e venivano a seconda di quanto OLE davo. Ho sospeso l'OLE per provare con Lauricidin.

Ora il 2° figlio ha un rash da tossicità da vit.A, è un po' iper, sono ritornate le stimolazioni con 2500 UI di CLO. Devo passare a 1250 UI.

The Lauricidin arrived on January 3. I had been experimenting with the OLE, and the rashes come and go depending on how much OLE I give to #3 and #4. I will drop the OLE for now and try the Lauricidin for the rash issue.

#2 now has the vitamin A toxicity rash, slight hyper, and return of visual stims with 2500 IU of CLO. Very very very very strange. I will now try the 1250 IU CLO.

 

Aggiornamento

I miei figli hanno problemi con il Lauricidin, quindi sono ritornato all' OLE. Questo ha migliorato la situazione. Dopo un mese ho potuto raggiungere il Lauricidin, e questa volta il die off virale ha provocato comparsa di candida.

Ho divuto interrompere del tutto la vit.A per mio figlio per un mese, le stimolazioni sono ritornate e ho dovuto aggiungerla nuovamente. Posso dire che 1000 UI al giorno vanno bene, se ne do meno o di più ritornano le stimolazioni.

 

Mio figlio ha beneficiato di questo protocollo.

Non ha più stimolazioni, è aumentato il linguaggio, parole spontanee più che gestualità. Scomparsa dell'ecolalia. Aumento dell'interazione sociale. Il 4° e il 2° figlio hanno giocato con la casa delle bambole....e con un gioco simile, tipo albergo con piscina, coi vari personaggi....

 

Personali osservazioni (non mediche)

Mio figlio aveva bisogno di una dose ancora maggiore rispetto a quella consigliata, oltre all' OLE. Non consiglio di somministrare tale dose per più di due giorni. Dopo i due giorni , riducete subito e arrivate alla dose di mantenimento. Se le stimolazioni ritornano, probabilmente avete bisogno di ripetere il protocollo, oppure il bambino potrebbe aver bisogno di altri anti-virali. Oppure ancora, vostro figlio potrebbe avere bisogno di una dose di mantenimento più bassa o più alta. O ancora, potrebbe avere bisogno di tutt'altro (ad esempio, i funghi hanno determinato la ricomparsa delle stimolazioni, e il die-off virale, per mio figlio, ha appunto determinato parassitosi)

 

Durante il protocollo ad alte dosi, osservate se ci sono segni di tossicità.

Potrebbe manifestarsi con rash, così come è successo ai miei figli. Ma potrebbe esserci letargia, nausea, mal di testa, o qualsiasi altro sintomo descritto nella lista della dr.McCandless. Se c'è qualcuno di questi segni di tossicità, interrompete il protocollo.

 

-L'esperienza di un'altra famiglia

Mia figlia aveva 5 anni e mezzo quando le abbiamo dato alte dosi div it.A. Lei era regredita a 20 mesi, due settimane dopo il secondo richiamo di MMR. Perse le abilità motorie e iniziò ad avere lo sguardo laterale. Aveva sintomi di povera digestione dei grassi e altri sintomi GI. Ho provato con la vitamina A per via delle sue crisi epilettiche. Non prendeva farmaci all'epoca.

 

Ha assunto 10.000 UI div it.A ogni giorno per circa 8 mesi quando aveva 4 anni. Ho interrotto per un po' e poi ho ripreso con dosi di 20.000 UI al giorno per 3 mesi. Sembrava avesse meno problemi allo stomaco e un po' più di umore con la vitamina A. Poi ho interrotto, perché stavo cercando di risolvere i suoi problemi di ansia e perché stavo appunto leggendo del protocollo con alte dosi di vit.A

 

La sua salute era buona nonostante l'ansia , e iniziai con 1000 mcg di MB12 sublinguale. Ebbe una reazione forte alla MB12 e al quinto giorno ci furono delle feci bianche che è un segno di insufficienza GI, quindi interruppi la MB12.

Tentai di riportarla alla sua condizione precedente, ma la sua salute non era più buona e l'ansia divenne estrema. Dana postò informazioni riguardo l'OLE, in grado di ridurre l'ansia, e quindi inizia con l'OLE 500mg 3 volte al giorno. Questo eliminò l'ansia ma ebbi difficoltà a controllare i parassiti.

 

Interruppi l'Ole, che aveva preso per tre settimane. Due settimane fa ha avuto un febbrone per 2 giorni. Poi sono comparsi dei puntini bianchi contornati da un alone rosso all'interno della bocca. Tonsille e orecchie infiammate. Il suo umore era pessimo. Sono aumentate anche le crisi epilettiche, cosa normale durante la malattia. Penso si trattasse di morbillo subclinico, cioè morbillo senza eruzione cutanea.

 

Al quarto giorno dall'inizio della febbre, le ho dato 25.000 UI di vit.A (fegato di halibut). Ci sono stati notevoli miglioramenti dell'umore. Anche le crisi epilettiche si sono normalizzate, probabilmente non a causa della vit.A , ma perché stava guarendo. Il giorno successivo le diedi 50.000 UI di vit.A. Il sesto giorno non le diedi nulla e il suo umore peggiorò immediatamente.

 

Il 7° giorno le diedi 400.000 UI di vit A. Il suo umore si fece normale, il contato oculare divenne perfetto, e l'ha conservato. Le ho poi dato 400.000 Ui di vit. A anche l'8° giorno ed era un po' nervosa. Attualmente non ha ansia, non assume OLE. Continua ad avere crisi epilettiche.

& mesi dopo posso dire che I miglioramenti non sono esauriti, prende 5000UI al giorno di vit.A, bastano due giorni senza vit.A che diventa nervosa.

 

Crisi epilettiche:

qualche giorno dopo aver completato il ciclo di alte dosi di vit.A , ho iniziato a somministrare acido folinico e MB12 sublinguale. L'intento era trovare una via per farle tollerare la B6. 1 capsula di acido folinico da 800 mcg insieme alla MB12. Con mia sorpresa ha smesso di "far cadere" la testa. Ero eccitata quando ho aggiunto la B6, la tollerava finalmente e le crisi epilettiche sono finite. Bastano solo 24 ore senza le sue vitamine del gruppo B che le crisi ricompaiono.


JMC sulla Vitamina A 2005/01/11 16:25

LA VITAMINA A E' CRUCIALE NELLA PREVENZIONE DELL'AUTISMO.

E' ovvio dalle nostre precedenti esperienze (sul morbillo e la sua quai eradicazione con l'uso della Vit A ) la funzione antivirale della vit.A, specialmente contro i virus dell'infanzia. Ma ci sono altri attributi di questa vitamina degni di menzione. Una delle funzioni della vit A (retinolo) e' il ruolo nella sulfatazione, uno dei principali passi nella detossificazione del corpo. La vit A e' essenziale per la crescita e nel riparare e curare, percio' e' importante nella guarigione dalle malattie. Inoltre ha un benefico effetto sul cervello, particolarmente sulla corteccia uditiva, che si ritiene danneggiata nell'autismo, in quanto il disturbo del linguaggio e' una caratteristica centrale del disordine. Uno studio sui topi ha trovato che la deficienza di vit. A incrementa la sensibilita' dell'orecchio interno ai rumori .Questo ricorda e spiega l'irritabilita' sovente riferita dai genitori dei bambini autistici. In molti casi i bambini si coprono addirittura le orecchie con le mani per non sentire i rumori. Evidenze sperimentali mostrano che la sensibilita' ai rumori e' causata da degenerazione delle giunzioni fisse delle cellule che circondano il dotto cocleare. Queste normalmente formano una barriera endolinfa-perilinfa che previene che l'endolinfa ricca di potassio entri nella base delle cellule dei capelli e delle fibre nervose non mielinate. La perilinfa, che circonda le cellule del capello, e' bassa in potassio, ma l'esposizione ai rumori aumenta la permeabilita' della barriera cellulare e permette l'afflusso del potassio. Questo causa una modificazione delle callule del capello dovuto a depolarizzazione e il risultato dell'intossicazione puo' essere permanente. La Vit. A e' vitale per lo sviluppo, la riparazione e l'integrita' dell'orecchio interno. La vitamina protegge dagli effetti ototossici degli antibiotici del tipo aminoglycoside (e..g. Kanamycin, Neomycin), ma di solito gli antibiotici non dovrebbero essere usati per le otiti prima che il trattamento con vitamina A non abbia avuto la possibilita' di guarire e ristabilire la resistenza alle infezioni dei tessuti danneggiati. Infatti le otiti nei bambini sono spesso un segno di deficienza di vitamina A. L'ipercheratosi, un ispessimento del rivestimento epiteliale, e' uno dei primi segni di deficienza in quanto le cellule epiteliali dell'orecchio interno sono completamente dipendenti dalla vitamina A. Comunque la Vit A ha anche un effetto sui neuroni nell'area uditiva . Lo studio sopra menzionato sui ratti ha trovato che la deficienza di vit A causa una membrana permeabile e altera i potenziali cocleari. Negli umani, una prolungata deficienza di vit. a e' stata studiata da Hume e Krebs, che hanno trovato una riduzione nell'udito dopo 15 mesi di dieta deficiente di vit A su 3 di 5 volontari. Una perdita di udito e' riportata anche in malattie con bassi livelli di vit a. senza dubbio l'irritabilita' e' un primo segno di deficienza di vit A e si riscontrano danni ai nervi se la deficienza e' prolungata.

JMC sulla Vitamina A - Morbillo
2006/04/22

CHIARIFICAZIONI SUL PROBLEMA DELLA VIT A

Sidney MacDonald Baker, M.D. and Jaquelyn McCandless, M.D.
Alcuni messaggi in gruppi di supporto per genitori di bambini autistici hanno rivelato fraintendimenti potenzialmente pericolosi da parte di alcuni genitori riguardo all'uso della Vitamina A. Le congetture riguardo alla possibilità che la Vitamina A possa portare ai bambini che hanno problemi persistenti causati dal virus vaccinale del morbillo gli stessi benefici dimostrati in bambini ricoverati in ospedale con infezioni acute da morbillo, hanno portato alcuni genitori ad utilizzare il protocollo mega-dose con o senza supervisione medica e con variazioni nelle dosi e negli agenti. In un messaggio recente, un genitore che aveva somministrato la mega dose per 4 giorni di fila chiedeva se fosse il caso di incrementare la dose, nonostante il suo bambino stesse mostrando sintomi di letargia alternati a iperattività, poiché non si era ancora presentato quello che lei definiva l'esantema "del morbillo". Scriveva di aver ricevuto queste informazioni da un altro genitore, il quale credeva che il protocollo non sarebbe stato efficace se non si fosse presentato l'esantema. Il genitore è stato immediatamente contattato e gli è stato detto di sospendere ogni somministrazione di Vitamina A, e il gruppo ha ricevuto tutte le informazioni riguardanti la questione della vitamina A. (Il bambino ora sta bene). Abbiamo creduto che la questione fosse abbastanza importante da informare ognuno di voi nella comunità DAN! sulla nostra posizione riguardo a questo trattamento.

Antecedente: (Dott. Baker) Nella primavera del 2002, venne annunciato da fonte affidabile che il virus vaccinale del morbillo era stato rinvenuto nel liquido spinale di alcuni bambini autistici che in precedenza avevano presentato virus vaccinale del morbillo nel tessuto linfoide del tratto digerente. L'allarme creato da questa scoperta aumentò la nostra determinazione a trovare idée sulle quali genitori bene informati potessero basare decisioni private e sicure per i loro bambini, in attesa che la politica pubblica cambiasse e affrontasse la questione del vaccino del morbillo. Il divario tra l'urgenza delle decisioni private in merito e la resistenza nei confronti dell'idea stessa da parte delle autorità preposte alla politica pubblica, fece capire che forse ci sarebbero voluti anni prima che le speculazioni riguardo al trattamento di singoli bambini nei quali era atipicamente presente il virus del morbillo fossero risolte tramite ricerche su gruppi di bambini.

La Vitamina A palmitato (400.000 iu al giorno per due giorni consecutivi) è l'unico trattamento specifico per i casi di bambini affetti da morbillo attivo acuto.
Questa infezione, comune nell'infanzia, può a volte portare a infiammazioni fatali dei polmoni (polmonite), infiammazione del cervello (encefalite) così come ad altre complicazioni che possono risultare in bambini gravemente ammalati. Altri trattamenti anti-virali non si sono dimostrati efficaci nei confronti del morbillo. Una discussione al Think Tank del DAN! di Boston nel Maggio del 2002 portò ad un consenso sull' importanza di prendere in considerazione una qualche forma di trattamento con Vitamina A. Le linee guida per tale trattamento sono state pubblicate nel Biomedical Assessment Options For Children with Autism and Related Problems, di Pangborn, J e Baker, SM, pubblicato dall' Autism Research Institute, 4182 Adams Avenue, San Diego, DA 92116 Edizione dell' Ottobre 2002 Edition, pagine 216-220.

La natura cronica del possibile problema legato al morbillo in un sottogruppo di bambini autistici portò il sottoscritto a considerare che un lungo trattamento che spingesse i livelli di Vitamina A verso i limiti estremi di quanto è considerato sicuro avrebbe avuto senso, poiché avrebbe risposto alla necessità dei genitori di osservare i figli per un periodo di alcune settimane o più al fine di giudicarne il progresso, ove questo ci fosse stato, e avrebbe dato tempo sufficiente per monitorare un lento e graduale aumento delle dosi in modo da evitare intossicazione. Questo approccio non diede buoni risultati nei miei pazienti. Nel frattempo, la Dott.ssa McCandless, ispirata dalle ricerche sulla letteratura in merito fatte da Teresa Binstock e da me, che mostravano l'efficacia del trattamento nei bambini con infezione attiva da morbillo, e dai racconti dei genitori Inglesi che utilizzavano la dose elevata per due giorni, iniziò a suggerire che i genitori che rispondevano a certi requisiti potevano provare il protocollo di due giorni, seguito da dosi di mantenimento per almeno 6 mesi prima di somministrare altre mega dosi. Il suo studio clinico preliminare sugli anticorpi IgA del morbillo nelle secrezioni salivari, condotto insieme al Dott. Ari Vojdani di Immunosciences, ha rivelato livelli elevati in 14 dei 32 bambini esaminati. Quelli che avevano livelli molto elevati sono stati tra quelli che meglio hanno risposto a questo protocollo, e si è cominciato a ricevere rapporti positivi da altri genitori che stanno seguendo il protocollo. Un altro studio volto ad esaminare la correlazione tra i livelli di anticorpi IgG del morbillo presenti nel siero e quelli IgA presenti nella saliva, insieme a valutazioni e rapporti clinici, è quasi completo.

Cogliendo le implicazioni positive di quei rapporti e guidato dalla semplicità e sicurezza di quell'approccio (la sicurezza del quale è stata documentata in studi condotti su bambini sia ben nutriti che malnutriti), ritenni che questo approccio potesse formare la base di osservazioni cliniche che avrebbero potuto beneficiare i bambini.

Sfortunatamente, non ci sono analisi comunemente disponibili che possano misurare in modo affidabile i livelli di Vitamina A nell'organismo; la valutazione è effettuata principalmente attraverso l'osservazione clinica. I segni di intossicazione sono: un esantema "sporco" intorno al collo, mal di testa, nausea, vomito, letargia e iperattività insolita ed eccessiva. I rapporti sono stati in massima parte positivi, alcuni hanno mostrato di ricevere benefici notevoli. E' importante sottolineare che questo non è un trattamento per l'autismo in senso lato (nonostante la RDA, dose giornaliera raccomandata, di vitamina A sia molto bassa), ma solo per coloro nell'organismo dei quali si sospetta la presenza del morbillo. In questo momento i rischi non sembrano provenire dal protocollo in sé, ma da fraintendimenti come quello riportato in precedenza.
I dosaggi elevati non vanno somministrati finchè si ottiene un esantema, in quanto quello è proprio un segno di intossicazione da Vitamina A.

Basandosi sulla letteratura medica esistente, l'unica via presumibilmente sicura consiste nella somministrazione di Vitamina A ad alta dose variabile tra 200.000 e 400.000 iu per due (2) giorni.
Ogni altro tipo di terapia con Vitamina A ad alta dose deve essere effettuato sotto stretto controllo medico.
Basandosi sulla convinzione che i bambini nei quali il virus attivo del morbillo è presente nell'intestino o nel morbillo abbiano probabilmente livelli molto bassi o nulli di Vitamina A, i criteri delineati dalla Dott.ssa McCandless per inserire i suoi pazienti in questo studio pilota sono tre o più dei seguenti:
-Storia di regressione in seguito a vaccino MMR (in particolare per quei bambini che hanno avuto una reazione violenta e immediate al vaccino o al richiamo).
-Persistenti problemi intestinali nonostante l'utilizzo di tutti I trattamenti raccomandati.
-Livelli di IgG del morbillo nel siero più che leggermente elevati.
-Livelli elevati di anticorpi contro la proteina basica della mielina (MBP) e livelli elevati di anticorpi anti-neurofilamenti (che indicano una reazione autoimmune).
-Livelli elevati di anticorpi IgA del morbillo nelle secrezioni salivari.
-Inutile a dirsi, un'endoscopia che mostri un'iperplasia ileale linfoide con morbillo del ceppo vaccinale attraverso reazione di polimerizzazione a catena (PCR), o la presenza di morbillo nell' analisi del liquido cerebrospinale.

Sidney M. Baker, M.D. Jaquelyn McCandless, 21/3/2004
JMC sulla Vitamina A - 2006/06/04 08:54

UN'ALTRA CHIARIFICAZIONE DELLA DR JMC SUL PROBLEMA DELLA VITAMINA A.

Edited message from Dr. McCandless:
Le alte dosi di Vitamina A dovrebbero essere date in un unica dose, in una singola dose alla mattina - è un colpo migliore per i virus e in questo modo il bambino potrà essere osservato e si potrà essere certi che rimanga sveglio, in quanto un coma potrebbe non essere notato di notte (questo non è mai avvenuto che io sappia a nessun bambino seguito con da un medico Dan! e non vogliamo che accada mai)

Effetti collaterali da controllare per il primo giorno dovrebbero essere:un grosso rash sul collo, mal di testa, nausea/vomito, sonnolenza (non lasciate dormire il bambino) - se si presentano tutti questi segni il genitore non dovrebbe somministrare la dose successiva. Far bere semplicemente tanta acqua e tenere il bambino sveglio. Se il bambino presenta tutti i sintomi in forma grave portarlo al Pronto Soccorso per una flebo di liquidi (mai accaduto, ma i genitori devono sapere cosa fare).

La Dr. Megson non ha mai sostenuto le alte dosi di Vitamina A - a lei piace solo la vit A naturale presente nel Cod Liver Oil, mentre io ho avuto molti, molti più successi con la vitamina A della Klaire's Mycelized 5000iu per goccia, MA quando i genitori osservano le linee guida. Se il bambino ha veramente il morbillo nell'intestino, il virus del morbillo consumerà la Vit A che non potrà essere tossica, altrimementi è possibile una tossicità.

La Vit A è l'unico trattamento per il morbillo oltre a misure di supporto. L'LDN non elimina il virus del morbillo e non conosco alcun trattamento antivirale che sia efficace, naturale o meno. Dopo l'alta dose, il bambino dovrebbe seguire una dose di mantenimento giornaliera, da 5000iu (bambini piccoli) a 25,000iu al giorno per bambini più grandi ogni sei mesi dall'alta dose.

 

 
< Prec.   Pros. >
 
Entra nel nostro

FORUM

parla con i genitori
La risposta dei genitori di EA
Autismo, inefficaci gli
interventi dietetici? 



Invia la tua testimonianza!
 
Iscriviti alla NWL di EA


Tutte le principali notizie riguardanti l'autismo, uno strumento informativo potente e prezioso!

Clicca per iscriverti alla nostra Newsletter!

Carlo sempre con noi!



Questo sito è dedicato alla memoria di Carlo Carlone





Iscriviti al nostro feed RSS
 
Creative Commons License Il materiale contenuto in questo portale ha esclusivamente carattere informativo, non deve essere in alcun modo inteso come consiglio medico ed è protetto dalla licenza CC (by-nc-nd). - Design by RT
  • beylikdüzü evden eve nakliyat acıbadem evden eve nakliyat göztepe evden eve nakliyat üsküdar evden eve nakliyat beykoz evden eve nakliyat bahçelievler evden eve nakliyat tuzla evden eve nakliyat beşiktaş nakliyat
  • erotik film izle
  • chip satisi
  • chip satisi
  • erotik film izle