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Homepage arrow News arrow Ultime arrow Risposta di Wakefield alle infondate accuse di Deer
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Autismo, malattia intestinale e vaccino MMR 
 
Nella sua disperazione, Deer sbaglia di nuovo
 
di Andy Wakefield
 

 

Sotto un elenco di accuse fatte da Brain Deer contro di  me, ricevute il 6 febbraio 2009,  2  giorni prima della loro pubblicazione sul giornale inglese Sunday Times (le mie risposte sono in grassetto)
 
Caro Dr Wakefield,
 
Sono stato incaricato dagli editori del The Sunday Times di condurre delle ricerche sul problema dell’ MMR e le scrivo per informarla di ciò che intendo pubblicare sull’argomento ed in particolare sul suo ruolo in esso. Ho provato all’inizio a discutere con lei del suo lavoro ed ho fatto numerosi tentativi. Si renderà però conto che la sicurezza dei bambini con l’uso delle vaccinazioni è un problema di interesse pubblico ineguagliabile e di grande preoccupazione

Come saprà, non solo come risultato della nostra partecipazione come avversari al processo presso il General Medical Council tenuto per decidere se potrà continuare ad esercitare la sua pratica medica, sono ora molto informato su storie mediche precise, diagnosi e via dicendo sui bambini registrati nel suo studio, pubblicato su the Lancet il 28 Febbraio 1998. Basandomi su queste conoscenze, tra cui la cooperazione delle famiglie entrate nella sua ricerca, voglio porle un certo numero di questioni molto serie per ottenere una sua risposta.
 
(1)   Lei, ripetutamente e senza giustificazioni, ha cambiato e riportato erroneamente le scoperte fatte su quei bambini pubblicate su the Lancet.
Cito per esempio i tre bambini che lei ha affermato avere autismo regressivo, che invece hanno un disordine di Asperger, o uno di quei casi di PDAS che non sono regressivi e che non comportano mancanza di linguaggio o altre abilità essenziali. Lei afferma che il suo articolo tratta di una serie di bambini che “precedentemente erano normali”, mentre documenti medici, che lei aveva il dovere di leggere e capire, mostrano che 5 dei 12 bambini avevano problemi anche prima delle vaccinazioni e quindi non erano "normali". Altri bambini, che lei ha affermato abbiano mostrato i loro primi "sintomi comportamentali" dopo pochi giorni dalle vaccinazioni, li ebbero invece dopo mesi. Nel caso di 8 bambini (due terzi del totale) lei ha cambiato i risultati istopatologici normali con risultati anormali, in una così detta "rivisitazione della ricerca", nonostante avesse affermato che l'elenco era semplicemente un resoconto clinico
 
Le  diagnosi  riportate su  the  Lancet  erano precise e basate sulle informazioni fornite ai medici e  sui dati clinici disponibili 1.
Dove è stato considerato ci fosse un problema di sviluppo preesistente, si è accuratamente riportato sull'articolo in the Lancet 2. Non è questo il luogo per scendere in una dettagliata discussione sulla regressione nello sviluppo che è ancora soggetto di dibattito tra esperti in sviluppo infantile e non è certamente qualcosa in cui Deer ha una qualunque esperienza.

 E’ un dato di fatto che io non ho mai avuto alcun ruolo nel fare le diagnosi microscopiche di infiammazione in nessuna delle biopsia fatte ai bambini al Royal  Free  Hospital.  Sono stati esaminati tessuti intestinali e le patologie dei bambini  sono state tutte documentate da due medici (non da me) impiegati del Dipartimento di Istopatologia con esperienza in malattie intestinali, usando un protocollo condiviso per assicurare rigore e precisione. Questi medici erano coautori dello studio. Gli stessi tessuti sono stati riesaminati dal Professor  Walker-Smith  e dal suo team.  Io ho semplicemente pubblicato le scoperte nell'articolo su the Lancet. Non ho “cambiato” alcun risultato come da lei asserito.  Lo studio è stato poi revisionato da importanti autori   per confermare che le diagnosi erano corrette prima di essere sottoposto a the  Lancet per la pubblicazione. Le scoperte riportate su the  Lancet  sono, nell'opinione di rilevanti autori, corrette.  Questo è argomento in esame al GMC. 
 
(2) Senza giustificazioni, lei ha omesso connessioni fatte dai genitori all'MMR in  un quarto dei bambini, per poter affermare nello studio, senza che fosse stato provato, che i problemi si sono presentati in pochi giorni.
Contrariamente a quanto da lei asserito, e cioè che i genitori di 8 dei 12 bambini collegavano l'MMR ai problemi dei loro figli, i genitori di 11 bambini fecero questo collegamento  mentre erano al Royal  Free.  Gli altri bambini, non riportati, sono il bambino 5, il bambino 9 e il bambino 12. I loro genitori dicono che i problemi sopraggiunsero tra uno e quattro mesi dopo l'MMR, e che i loro record ospedalieri, cui lei ha accesso (ed in un caso ha scritto), lo dimostrano.
Con lo stratagemma della loro omissione, lei ha creato un'apparente connessione temporale tra MMR e autismo, quando invece non c’era. Inoltre, ha così contribuito a creare anche la convinzione che questi bambini fossero casi clinici che passavano dall'ospedale di routine, quando invece sa bene che sono stati reclutati,  e introdotti nello studio  grazie a lei,  JABS  e un procuratore.  Perciò, sono statio così decisi ad incolpare l’MMR una volta venuti in ospedale.
 
Questo è un argomento particolarmente contorto che riflette la conoscenza (o la mancanza di essa) di Deer sia dei processi scientifici che delle loro prove. I genitori di 8 dei 12 bambini hanno fatto un collegamento con la vaccinazione MMR e la comparsa contemporanea dei sintomi. Gli altri hanno collegato le due cose in retrospettiva, cioè qualche anno dopo. Noi abbiamo riferito di quegli 8 che hanno fatto il collegamento al momento del peggioramento del bambino e abbiamo escluso quelli che lo hanno invece fatto successivamente proprio per evitare ogni accusa associata con un eventuale influenza, per esempio, da parte dei media. Aver fatto altrimenti avrebbe potuto indurre all’errore.

(3) Il documento che lei ha scritto e pubblicato su Lancet è stato uno stratagemma per permetterle di ottenere soldi dal “Legal Aid Board”. Ho esposto alla sua attenzione , il suo precedente impegno contrattuale con Mr.Barr, e il suo coinvolgimento con la “Legal Aid Board” nell’intento di scovare una “nuova sindrome”. Questo  impegno è stato preso prima che  che qualsiasi bambino fosse ammesso al “Royal Free”, prima che lei fosse a conoscenza di qualsiasi sindrome. 18 mesi dopo , lei avrebbe dichiarato di aver scoperto tale sindrome, basata sul collegamento temporale riguardo a 8 bambini su 12, e presunte coincidenze tra autismo regressivo e malattia infiammatoria intestinale. La documentazione rivela che nessuna di queste coincidenze è valida. Senza che nessuno avesse potuto sospettarlo, il modo con cui lei ha raggiunto queste conclusioni ha richiesto la manipolazione e contraffazione dei dati. A seguito delle sue dichiarazioni, in cui ha coinvolto altri 12 soggetti, medici inconsapevoli di quanto lei stesse facendo, lei ha attinto a sostanziali somme di denaro proveniente dal fondo di assistenza, non ultimo anche per il  progetto Unigenetics, di cui lei è direttore, e per suo beneficio personale. Abbiamo già detto come la “Legal Services Commission” ha stabilito l’ammontare di queste somme a più di 435.000 £, più le spese. L’ammontare del denaro ricevuto aumentava di pari passo all’aumentare del panico che lei alimentava: il più grande conflitto di interessi. 

Deer sbaglia completamente. Il proposito del contratto con Mr.Barr era quello di condurre uno studio scientifico sulle proteine del virus del morbillo nell’intestino dei bambini ( inizialmente si pensava di prendere in considerazione coloro che soffrono di malattia di Crohn per poi includere i bambini con autismo che presentavano sintomi intestinali, come dolore all’addome, diarrea; era uno studio che prevedeva esame endoscopico e biopsia. Dall’altra, le basi cliniche dell’investigazione dei bambini con autismo sono state stabilite dai miei colleghi pediatri – due dei maggiori gastroenterologi dell’età pediatrica del mondo – e questo non può essere messo in discussione. Deer ha completamente sbagliato tiro: la “sindrome” che noi abbiamo descritto accuratamente e in maniera riproducibile è la combinazione tra autismo regressivo-rigonfiamento delle ghiandole linfatiche nell’ultima parte dell’ileo-e infiammazione del colon. Qualsiasi associazione di questa sindrome con il vaccino MMR rimane da provare e , in contrasto con le affermazioni fatte da Deer, la sindrome non necessita per manifestarsi una correlazione temporale con la vaccinazione MMR. Questo è stato chiarito alla GMC. I bambini che soffrono di questa sindrome, sono stati valutati nel maggio 1995, molto prima che io prendessi contatti con Mr.Barr o che iniziasse la causa per i vaccini. Deer è a conoscenza di questi fatti. Qualsiasi compenso io abbuia ricevuto durante i 7 anni in cui ho fatto parte come esperto presso la corte UK nella causa sul MMR è decisamente molto minore di quanto invece Deer sostenga, ed inoltre è stata donata per costruire un nuovo centro per la ricerca e la cura di pazienti con malattia infiammatoria intestinale al Royal Free. Tutto questo è descritto nel dettaglio in un saggio di Bill Long:
http://www.drbilllong.com/index.html
Ho rassegnato le mie dimissioni da Unigenetics e non sono coinvolto negli affari tra questa compagnia e il “ Legal Aid Board”. Infine, io non ho “creato” panico, ma ho risposto al panico dei genitori: ignorare le loro preoccupazioni sarebbe stata negligenza professionale.

 (4) Oltre a quanto detto sopra, negli ultimi anni lei ha riesaminato e cambiato le sue dichiarazioni rese a Lancet, e fin’ora lei non ha ancora chiarito le sue posizioni, tantomeno ha chiesto scusa pubblicamente per la sua condotta, come avrebbe invece dovuto. Come risultato delle audizioni presso la GMC, lei ha fornito tutta la documentazione, e,  infatti, è stata messa  agli atti lo scorso anno.   Nessuno mette in dubbio che lei conoscesse nel minimo dettaglio la condizione di questi bambini. In particolare l’epidemia di morbillo, largamente riportata dai media in UK, e lo sconvolgente carico di senso di colpa scaricato sui genitori dei bambini con autismo convinti di avere tutta la colpa per aver vaccinato i loro figli; lei ha il dovere assoluto di andare avanti e chiarire la sua posizione. Lei così non ha fatto, infatti continua a pubblicare documenti sul suo sito, e continua nella sua campagne contro il vaccino MMR.

Le prove da me presentate alla GMC descrivono precisamente e accuratamente le basi delle scoperte riportate su Lancet. L’assenza di contraffazione è caratteristica sia delle mie testimonianze orali sia delle testimonianze dei miei colleghi.  Non c’è nulla di cui scusarsi per quanto mi riguarda. Rimane comunque una tragedia che la contraffazione dei fatti abbia avuto un impatto negativo sulla possibilità per i bambini colpiti di avere accesso alle cure di cui così disperatamente necessitano. 

 (5) Ma, sopra ogni cosa, lei ha creato il sospetto legame tra MMR e autismo, quando lei sa bene, o dovrebbe sapere, che non ci sono le basi ragionevoli per sostenerlo nelle storie di questi bambini, e come risultato, lei ha creato una crescente danno, preoccupazioni inutili e perdita di danaro pubblico. In breve, nessuno dei 12 casi presentati è esente dal dubbio su come questi casi siano stati a lei riferiti. Inoltre, non c’è alcuna prova che qualsiasi di questi bambini siano in realtà come lei ha riportato su Lancet. Quando non  c’è alcuna prova della loro precedente normalità, nessuna prova della loro regressione, nessuna prova di malattia infiammatoria intestinale, e nessuna prova della connessione tra vaccinazione e autismo così come da lei riportato, non c’è alcuna base per registrare le sue dichiarazioni come scoperta di una nuova sindrome.

Sulle basi dei resoconti dei genitori che ci parlano di regressione del loro bambino dopo il vaccino MMR, sulla base della conosciuta connessione tra morbillo e danno cerebrale , incluso l’autismo3 e sulla base dei dati riscontrati sui bambini, c’erano e continuano ad esserci le basi per un sospetto e possibile legame tra vaccino MMR e regressione autistica. I dati riportati su Lancet, sono un resoconto accurato delle storie cliniche così come sono state raccolte dal prof. Walzer-Smith e i suoi colleghi.  La normalità dei bambini e del loro sviluppo è evidente dalla storia clinica raccolta da questi medici4, registratazione dello sviluppo di ogni bambino. Il fatto di aver dichiarato di essere in presenza di una possibile nuova sindrome era valida, e,  in contrasto con le dichiarazioni di Deer, ed è supportata dalla conferma di colleghi.

3 Deykin EY, MacMahon B, Viral exposure and autism. Am J Epidemiol, 1979;109:628–38.
Ring A, Barak Y, Ticher A, et al. Evidence for an infectious etiology in autism. Pathophysiology, 1997;
4:91–96.
4 Health Visitor checks: a routine regular developmental and physical in-home assessment of children by
the National Health Service in the UK
5 Gonzalez, L., et al., Endoscopic and Histological Characteristics of the Digestive Mucosa in Autistic
Children with gastro-Intestinal Symptoms: A Preliminary Report. GEN Suplemento Especial de
Pediatria, 2005;1:41-47.
Balzola, F., et al., Panenteric IBD-like disease in a patient with regressive autism shown for the first time by wireless capsule enteroscopy: Another piece in the jig-saw of the gut-brain syndrome? American
Journal of Gastroenterology, 2005. 100(4): p. 979- 981.

(6) Come vede, i risultati che abbiamo ottenuto con lei, non sono quelli che volevamo raggiungere davanti alla GMC, sebbene  la forma delle  audizioni ha prodotto, come ci si aspettava, importanti implicazioni e prove. È chiaro che, soprattutto in relazione all’epidemia di morbillo in UK, US, e Europa, e opra anche in Australia, è importante che l’opinione pubblica venga urgentemente informata.

Al contrario, le conclusioni a cui è pervenuto Deer, sono identiche  a quelle da lui raggiunte in precedenti occasioni. Si potrebbe pensare che, poiché sono emerse delle prove davanti al GMC, gli errori di Deer siano divenuti palesi. Il tempismo e i contenuti delle sue ultime dichiarazioni e l’articolo pubblicato, il suo comportamento durante le audizioni presso ilGMC (vedi: “The Incident” by Martin Walker6), e le recenti ammissioni sul fallimento rispetto alla sicurezza dei vaccini da parte del “US National Vaccine Advisory Committee”, suggerisce il grado di disperazione raggiunto da Deer e da coloro per i quali lui lavora. L’epidemia di morbillo era prevedibile, immediatamente, offrendo ai genitori una vera possibilità: un solo vaccino singolo contro il morbillo.  Non aver fatto questo è non-etico e mette la politica delle vaccinazioni sul piano del “o così o niente”, al di sopra della salute dei bambini.
Non è ammissibile che trattamenti e ricerche su questi bambini abbiano subito un arresto per colpa della sua tattica sovversiva o di quella di qualsiasi altra persona.
http://www.cevs.ucdavis.edu/Cofred/Public/Aca/WebSec.cfm?confid=238&webid=1245
(last accessed: June 2007) (paper submitted for publication)
http://www.cryshame.co.uk//index.php?option=com_content&task=view&id=113&Itemid=192


 
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