sabato 04 luglio 2009

Le garanzie sulle vaccinazioni che ogni medico dovrebbe sottoscrivere

di Fromitaly


Il dibattito sulla sicurezza dei vaccini si trascina da decenni: da una parte i responsabili delle campagne vaccinali che, pur ammettendo alcuni rischi, garantiscono che i vaccini sono sicuri e  prevengono malattie mortali; dall’altra, un crescente numero di medici, ricercatori e genitori che, preoccupati da determinate evidenze, ritengono ci siano degli errori sia nella teoria che nella applicazione della politica vaccinale e affermano che i vaccini sono pericolosi.

 

Da qui la cosiddetta “controversia sui vaccini”, una controversia “scomoda” in quanto mina la fiducia  nella politica sanitaria dei governi e crea paura, preoccupazione e indecisione tra i genitori che, purtroppo (lo vorrei sottolineare), sono letteralmente privati del loro diritto individuale di scelta;  il fatto che i vaccini siano obbligatori per legge, priva i genitori di poter liberamente scegliere se vaccinare o meno i propri figli.

 

Questo è semplicemente inspiegabile: la vaccinazione è una procedura medica che porta con sé il rischio di eventuali danni permanenti se non addirittura di morte e, nonostante questo,  è l’unica obbligatoria per legge. Ai genitori dovrebbero essere date informazioni complete e imparziali, lasciando  loro la possibilità  di accettare o rifiutare una procedura medica che porta con sé rischi di danno grave, disabilità o morte.

 

Il problema, quindi, non è  esclusivamente quello della sicurezza delle vaccinazioni, ma anche della loro obbligatorietà e del diritto di scelta dei genitori: ogni cittadino dovrebbe avere secondo me il diritto di scegliere il tipo di prevenzione ed il numero di vaccini da utilizzare.

 

Quale è la giustificazione per  la obbligatorietà della vaccinazione di massa?

Quello che la gente crede sin da quando i vaccini infantili sono diventati obbligatori è che essi migliorino la salute pubblica e che la vaccinazione di massa protegga la salute di tutti. La logica alla base di questo pensiero è che un alto livello di vaccinati è necessario per prevenire il ripresentarsi di terribili malattie: per proteggere i propri cittadini, essi devono essere vaccinati.  Non è molto chiaro se questo obbligo per legge sia stato istituito perché non vi era fiducia nella collaborazione dei cittadini e si è voluto forzarli o se, essendo le vaccinazioni una procedura medica con rischio di danno o morte, esse debbano essere obbligatorie.

 

Se il razionale che la vaccinazione di massa protegge la salute di tutti fosse vero, la gente accetterebbe il rischio correlato senza necessità di essere obbligata e senza protestare, cosa che è praticamente avvenuta finora. Le variabili sono però purtroppo cambiate e anche le conseguenze:  siamo ora di fronte ad una nuova e più insidiosa epidemia, le cui conseguenze ancora non sono state comprese appieno. L’aumento dell’incidenza di malattie autoimmuni e disfunzioni neurologiche nei nostri bambini pongono, ora più che mai, la domanda “Le vaccinazioni hanno qualche colpa in tutto questo? I vaccini sono un fattore contributivo?”

 

Ebbene, anche se i dati empirici e scientifici che si stanno raccogliendo suggeriscono che questo potrebbe essere possibile, gli enti preposti e le compagnie farmaceutiche continuano ad assicurare che iniettare un gran numero di virus e di sostanze tossiche nei corpi dei nostri bambini non ha effetti negativi sul loro sistema immunitario e esorta i genitori a “non preoccuparsi”.  Ci chiedono di ignorare ciò che vediamo, ciò che leggiamo, che sentiamo raccontare e ci ricordano continuamente i nostri obblighi verso la società. La scienza però non supporta più queste loro “certezze” e comincia a dimostrare che il sistema immunitario umano non può essere raggirato, soppresso o controllato facendogli tollerare o accettare un DNA estraneo o proteine introdotte, senza conseguenze immunologiche.

 

Con una epidemia di malattie autoimmuni che sta letteralmente abbattendosi sulla nostra attuale generazione di bambini non c’è dubbio che le vaccinazioni siano un problema di salute pubblica. Forse è tempo di modificare il miope orizzonte  secondo il quale un alto numero di vaccinazioni e un abbassamento dell’incidenza delle malattie infettive (in gran parte ormai completamente debellate) sia l’unico obiettivo da perseguire e di incominciare a valutare seriamente i rischi collegati a una politica vaccinale di massa.

 

In questa ottica nasce l’impegno di un vasto movimento internazionale,  a cui sono orgogliosa di appartenere insieme ai genitori di EmergenzAutismo , composto da famiglie i cui figli sono stati danneggiati dai vaccini e che negli ultimi tempi ha registrato l’adesione alle proprie rivendicazioni di numerosi medici, ricercatori e politici. In Italia ci sono già alcune Regioni in cui le vaccinazioni non sono più  obbligatorie e, grazie alla lotta di tante associazioni tra cui in particolare quella del COMILVA , si spera che entro il prossimo anno questo risultato possa estendersi a tutta la nazione.

 

Ci rivolgiamo quindi a quei genitori che ancora hanno la possibilità di evitare un possibile danno derivante da vaccinazioni indiscriminate (per esempio a quelle famiglie che già hanno un figlio con autismo e ne aspettano un altro) e chiediamo loro di informarsi, di leggere, di ascoltare le esperienze degli altri prima di scegliere se e come vaccinare. Provocatoriamente, abbiamo preparato un documento che pubblichiamo nel link sotto e vorremmo  che tutti si interroghino sulla possibilità che un medico italiano possa mai  firmarlo. Supponiamo purtroppo che questa evenienza non sarebbe neppure lontanamente immaginabile: si  tratterebbe di ammettere e garantire che gli  ingredienti contenuti nei vaccini sono sicuri e innocui e che si possono iniettare tranquillamente nel corpo di un bambino ancora piccolo.

Nessun medico firmerebbe,  non pensate? Leggete e chiedetevene la ragione e, magari, chiedetelo anche a loro!!

 
 



Io (nome del medico, titolo) _______________________________________________________, _______________________________

sono iscritto all’albo dei medici italiani al numero  _______________________________.

Sono specializzato in ____________________________________________________________

Sono perfettamente informato sui  rischi e sui benefici di tutti i farmaci che prescrivo ai miei pazienti.

Nel caso di  (nome del paziente) ________________________________________________________________ ,

età _________ ,

che ho visitato, ritengo che esistano alcuni fattori di rischio che giustifichino le vaccinazioni consigliate.

Il seguente è un elenco di questi fattori di rischio e le vaccinazioni che proteggono da questi:


Fattori di rischio   Vaccinazioni
     
_____________________________________________________

_____________________________________________________

_____________________________________________________

_____________________________________________________

_____________________________________________________

_____________________________________________________
  _____________________________________________________

_____________________________________________________

_____________________________________________________

_____________________________________________________

_____________________________________________________

_____________________________________________________


Sono consapevole che i vaccini generalmente contengono molte delle seguenti  sostanze aggiuntive:

•         alluminio idrossido
•         alluminio fosfato
•         ammonio solfato
•         amfotericina B
•         tessuti animali: sangue di maiale, sangue di cavallo, cervello di coniglio
•         reni di cane, reni di scimmia
•         embrioni di pulcini, uova di pollo, uova di anatra
•         siero di vitello
•         betapropiolactone
•         siero fetale bovino
•         formaldeide
•         formalina
•         gelatina
•         glicerolo
•         cellule umani diploidi (originate da tessuti fetali di aborti umani)
•         gelatina idrolizzata
•         mercurio thimerosol (thimerosal, Merthiolate®)
•         monosodium glutamate (MSG)
•         neomicina
•         neomicina solfato
•         indicatore rosso di acido fenico
•         fenoxyethanolo (anticongelante)
•         potassio difosfato
•         potassio monofosfato
•         polimixina B
•         polisorbato 20
•         polisorbato 80
•         idrossilato pancreatico  porcino (maiale) di caseina 
•         proteine residuali  MRC5
•         sorbitolo
•         tri(n)butilfosfato
•         cellule VERO, una linea continua di cellule di reni di scimmia e globuli rossi  lavati di pecora

www.wellnessshow.blogspot.com
www.909shot.com

http://www.cbn.com/CBNnews/204991.aspx

e garantisco che questi ingredienti sono sicuri e innocui da iniettare nel corpo del mio paziente. Ho ricercato resoconti che dicono il contrario, come articoli che affermano che il thimerosal contenente mercurio causa gravi danni neurologici e immunologici, e trovo che non sono credibili.
So anche che alcuni vaccini sono stati trovati contaminati con il Virus Simian 40 (SV 40) e che il  SV 40 è  collegato da alcuni ricercatori al linfoma non-Hodgkin e al  mesotelioma sia nell’uomo che in esperimenti sull’uomo. Garantisco che i vaccini che prescrivo non contengono SV 40 o altri virus vivi. (In alternativa garantisco che detto virus SV-40 o altri virus non mettono a reale rischio il mio paziente).
Garantisco inoltre che i vaccini che consiglio per la cura  di (nome del paziente) _______________ _______________________ non contengono alcun tessuto proveniente da aborti umani (noti anche come “feti”).
Per proteggere la salute del mio paziente, ho compiuto i seguenti passi per garantire che i vaccini che gli prescriverò non contengano contaminanti dannosi.


Passi a Garanzia del paziente
 
____________________________________________________________________________________

____________________________________________________________________________________

____________________________________________________________________________________

____________________________________________________________________________________
 
 
Ho esaminato personalmente i resoconti fatti al VAERS (l’organizzazione per raccogliere testimonianze sulle reazioni avverse ai vaccini) e affermo che è mia opinione professionale che i vaccini che sto consigliando sono sicuri da somnministrare per un bambino sotto i 5 anni.
Le basi su cui si fonda la mia opinione è scritta nei dettagli nell’  ALLEGATO A ,  “Basi su cui il medico fonda la sua opinione sulla sicurezza del vaccino”.  (Preghiamo di scrivere separatamente su ogni vaccino, spiegando le basi che hanno condotto alla conclusione  che il vaccino è sicuro da somministrare ad un bambino sotto i 5 anni di età)

Gli articoli  scientifici su cui ho basato quanto qui scritto sono elencati nell’Allegato B – “Articoli scientifici in supporto delle garanzie fatte dal medico sulla sicurezza del  vaccino”.
Gli articoli scientifici che ho letto che contengono invece opinioni opposte alle mie sono elencati nell’ Allegato C,  “Articoli scientifici contrari all’opinione del medico sulla sicurezza del vaccino”
Le ragioni del mio convincimento che gli articoli dell’Allegato C non sono validi sono spiegate nell’ Allegato D, “Ragioni del medico per non ritenere valide le opinioni scientifiche  opposte”

Epatite B
So che il 60% dei pazienti che sono vaccinati per l’Epatite B perdono gli anticorpi individuabili per essa in 12 anni.
So che nel 1996 sono stati riportati al  CDC (Centro per le malattie infettive)  solo 54 casi di Epatite B nel gruppo di età da  0 a 1 anno.
So che alla VAERS sono stati presentati  1080 rapporti di reazioni averse al vaccine per l’Epatite B nel 1996 nel gruppo di età da  0 a 1 anno, con 47 morti.
So che il  50% dei pazienti che ha contratto l’Epatite B non sviluppa alcun sintomo dopo l’esposizione.
So che il 30% svilupperà solo sintomi come l’influenza e sarà immune tutta la vita.
So che il 20% svilupperà i sintomi della malattia, ma che il 95% guarirà completamnente e sarà immune per tutta la vita.
So che il 5% dei pazienti che sono esposti all’Epatite B diventerà portatore cronico della malattia.
So che il 75% dei portatori cronici vivono con una infezione asintomatica e che solo il 25% dei portatori cronici svilupperà malattie croniche del fegato o cancro del fegato, 10-30 anni dopo l’infezione acuta.

Sono stati eseguiti i  seguenti studi scientifici per dimostrare la sicurezza del vaccino per l’Epatite B in bambini sotto l’età di  5 anni.

___________________________________________________________________________________

___________________________________________________________________________________

___________________________________________________________________________________ 
 

Oltre alle vaccinazioni, per proteggere contro i fattori di rischio citati sopra ho consigliato altre modalità per la salute del mio paziente e le ho elencate nell’Allegato D, “Interventi non vaccinali per proteggere contro i fattori di rischio”
Sottoscrivo questo documento nella mia piena capacità professionale come medico di  (nome del paziente) ________________________________.  
  
 
Firma : ____________________________________________

Data   : ____________________________________________
 


 
 
Entra nel nostro

FORUM

parla con i genitori
La risposta dei genitori di EA
Autismo, inefficaci gli
interventi dietetici? 



Invia la tua testimonianza!
 
Iscriviti alla NWL di EA


Tutte le principali notizie riguardanti l'autismo, uno strumento informativo potente e prezioso!

Clicca per iscriverti alla nostra Newsletter!

Carlo sempre con noi!



Questo sito è dedicato alla memoria di Carlo Carlone





Iscriviti al nostro feed RSS