LINGUAGGIO SEGNATO O COMUNICAZIONE SIMULTANEA

di Stephen M. Edelson





Prima di essere nominato Direttore dell'Autism Research Institute (ARI),  il Dr. Edelson ha operato come Direttore Associato dell'ARI oltre ad essere Direttore del "Center for the Study of Autism" (Centro di studi per l'autismo) a Salem, Oregon.
E' membro del Direttivo dell' "Autism Society of America's Professional Advisory", e ha ricevuto il riconoscimento dell' ASA come "Volunteer of the Year"(Volontario dell'anno) nel 2000.
E' presidente della "Society for Auditory Intervention Techniques" (Società per l'AIT) ed è presidente dell'"Autism Society" dell' Oregon.

 
 



Il linguaggio dei segni è stato sviluppato all’inizio come mezzo di comunicazione per persone con problemi di udito. Il linguaggio dei segni è inoltre stato utilizzato per insegnare a persone con disabilità dello sviluppo che hanno poche o nessuna abilità di comunicazione.
Insegnare a studenti con autismo tramite il linguaggio dei segni non è una pratica molto comune oggi rispetto al passato, probabilmente a causa dell’aumento di utilizzo di sistemi di comunicazione computerizzati. TUTTAVIA, ALCUNE RICERCHE SUGGERISCONO CHE INSEGNARE IL LINGUAGGIO DEI SEGNI IN CONTEMPORANEA AL LINGUAGGIO PUO’ ACCELERARE LA CAPACITà DI PARLARE DELLA PERSONA. (Creedon, 1976; Kopchick, Rombach, & Smilovitz, 1975; Larson, 1971; Miller & Miller, 1973).