PEDIATRICS Vol. 112 No. 4 October 2003, pp. 939-942

Stitichezza con megarectum acquisito in bambini con autismo


Nadeem Afzal, MRCPCH*, Simon Murch, PhD*, Kumran Thirrupathy, MBBS*, Leslie Berger, FRCR{ddagger}, Andrew Fagbemi, MRCPCH* and Robert Heuschkel, FRCPCH*

* Centre for Pediatric Gastroenterology
{ddagger} Department of Radiology, Royal Free Hospital, Hampstead, London, United Kingdom


Obiettivo. Recenti evidenze suggeriscono che i bambini autistici possono avere importanti sintomi gastrointestinali. La stitichezza compare nel 2 - 5% dei bambini sani, ma la sua diagnosi clinica è spesso difficile nei bambini con disordini comportamentali. Ci proponiamo di valutare la diffusione del sovraccarico fecale nei bambini autistici con sintomi gastrointestinali ed identificare possibili fattori che ci facciano prevedere una eventuale stitichezza.
Metodi. Abbiamo studiato le radiografie intestinali di 103 bambini autistici  (87 maschi) che hanno avuto bisogno di una valutazione  gastroenterologica, a paragone di 29 radiografie di controllo di bambini giunti al pronto soccorso, soprattutto per dolori addominali. Le radiografie sono state conteggiate indipendentemente, in modo anonimo, da 4 pediatri gastroenterologi e un radiologo. La gravità della stitichezza è stata stabilita utilizzando un indice validato. Le note dei vari casi offrono ulteriori dettagli sulle abitudini nelle evacuazioni, dolori addominali, diete alimentari e uso di lassativi.
Risultati. L'incidenza della stitichezza nei soggetti del gruppo di controllo con dolori addominali era più alta di quella riportata nei bambini normali. Nonostante questo, stitichezza moderata o grave era più frequente nel gruppo di autistici che nel gruppo di controllo (36% vs 10%). Una analisi del sovraccarico del colon rettosigmoideo mostrava differenze più evidenti (il 54.4%  dei bambini autistici aveva  moderato/grave megarectum colmo o acquisito a paragone del 24.1% del gruppo di controllo). Una analisi delle multivariabili  mostrava che il consumo di latte era il maggiore  preannunciatore di stitichezza nel gruppo autistico, mentre frequenza delle feci, consumo di glutine,  sporcare con le feci, e dolori addominali non predicevano stitichezza.
Conclusioni. La stitichezza è una scoperta frequente  in bambini con sintomi gastrointestinali e autismo, particolarmente nel colon rettosigmoideo, spesso con megarectum acquisito. L'assenza di qualunque correlazione tra la storia clinica e il grado di ostruzione fecale nei bambini autistici conferma l'importanza per valutare il loro grado di stitichezza di una radiografia addominale.
I disordini pervasivi dello sviluppo sono un gruppo di disordini dei quali l'autismo infantile è il prototipo. Caratteristiche tipiche sono difficoltà qualitative nell'interazione sociale e nella comunicazione ed un ristretto repertorio di interessi, attività e comportamenti, con insorgenza nella prima infanzia. Nell'autismo classico lo sviluppo anormale diventa evidente intorno ai 3 anni. I disordini dello spettro autistico vanno dall'autismo classico alla sindrome ad alto funzionamento di Asperger, nella quale il linguaggio non è ritardato e le abilità cognitive possono essere sopra la media. Nei bambini con autismo possono coesistere disordine ipercinetico e dell'attenzione, disordini ossessivo-compulsivo, disordini dello sviluppo di funzioni motorie e problemi di apprendimento.
Malattie gastrointestinali sono più comuni nei bambini con disabilità neurologica. Nei bambini con autismo regressivo, ci sono stati recenti resoconti di una inaspettata infiammazione intestinale, in associazione sia di  coliti e duodeniti con disaccaridasi  ridotta. Studi immunoistochimici suggeriscono una risposta immunitaria dell'epitelio intestinale con una possibile causa autoimmune. Queste scoperte comunque sono state ristrette ai soggetto con una storia di regressione dello sviluppo, e la proporzione dei bambini nello spettro autistico che hanno problemi gastrointestinali resta sconosciuta. Un primo rapporto di  Melmed et al su una vasta popolazione non selezionata  di bambini autistici, comunque, identificò  approssimativamente che una metà aveva problemi gastroenterologici quando venivano fatti formali accertamenti in merito.
La combinazione di problemi di sviluppo e neurologici in bambini con autismo rende l'autonomia in bagno un  problema molto comune. In un questionario compilato da 100 genitori di pazienti autistici, tra i più comuni problemi riportati ci sono incontinenza urinaria e stitichezza. La nostra valutazione di bambini autistici che si sono rivolti a noi con sintomi gastrointestinali suggerisce che la stitichezza era una scoperta particolarmente comune e il risolvere efficacemente questo problema dava benefici globali. Simili miglioramenti comportamentali sono stati notati anche da Horvath et al. Questo studio è volto a stabilire lafrequenza della stitichezza in bambini con sintomi gastrointestinali e determinare se esistano fattori  predittori clinici affidabili dei bambini autistici stitici.
 
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