Saccharomyces Boulardii



SACCHAROMYCES BOULARDII (CODEX) - Dismicrobismo intestinale



INFORMAZIONI CLINICHE

Indicazioni terapeutiche

-Profilassi e trattamento del dismicrobismo intestinale indotto rn antibiotici e sulfamidici e delle disvitaminosi da essi determinate
-Terapia delle diarree acute a varia eziologia
-Profilassi e trattamento delle "diarree del viaggiatore"
-Terapia e sindrome del colon irritabile con aIvo alterato
-Terapia delle candidosi del tratto gastroenterico


Posologia e modalità di somministrazione
Adulti: 1-2 capsule/bustine 2 volte al giorno
Bambini da 0 a 3 anni: 1 bustina 2 volte al giorno
Bambini da 3 a 12 anni: I bustina 3 volte al giomo
Salvo diversa prescrizione medica
Si consiglia la somministrazione di Codex ad intervalli regolari, possibilmente a digiuno o comunque almeno 15 minuti prima dei pasti
In corso di terapia con antibiotici somministrare Codex contemporanearnente a questi
Per lattanti o bambini si consiglia di versare il contenuto della bustina nel poppatoio, o in poco liquido zuccherato
Controindicazioni
lpersensibilità individuale accertata verso il prodotto. Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso Non mescolare Codex con liquidi troppo caldi o con soluzioni alcooliche.
Interazioni
Nessuna.
Gravidanza e allattamento
Il farmaco può essere somministrato anche in gravidanza e durante l'allattamento.
Effetti sulla guida e sull'uso di macchine
Nessuno.
Effetti indesiderati
Nessuno.
Sovradosaggio
In caso di iperdosaggio non si richiedono interventi particolari.

PROPRIETA FARMACOLOGICHE


Proprietà farmacodinamiche
Il principio attivo di Codex è un lievito di una specie selezionata, i Saccharomyces boulardii, geneticamente resistente agli antibiotici. Svolge la sua attività attraverso:
L'inibizione della crescita di alcuni microorganismi patogeni (Staphylococcus, E. coli, Proteus, Candida albicans, Shigella, Salmonella, Pseudomonas).
-La stimolazione dei meccanismi immunologici di difesa contro le infezioni: attivazione del sistema del complemento e stimolazione della fagocitosi.
-L'aumento dell'attività enzimatica (disaccaridasi) della mucosa intestinale.
-L'inibizione della produzione e dell'attività delle enterotossine patogene.
-La sintesi di vitamine del complesso H.
La somministrazione di Codex diminuisce i rischi legati alla virulentazione ed alla proliferazione dei normali saprofiti intestinali che, in determinate condizioni possono divenire patogeni. Ciò accade soprattutto a seguito di trattamenti chemioterapici ed antibiotici che, alterando profondamente la normale flora saprofitica, favoriscono la colonizzazione intestinale e la virulentazione di miceti e germi resistenti, responsabili della diarrea da antibiotico. Codex realizza pertanto un'efficace profilassi delle complicanze enterocoliche in antibioticoterapia ed è valido coadiuvante nelle diarree bacillari.
È inoltre utile nel trattamento delle diarree di origine virale in cui la mucosa intestinale ha ridotte attività enzimatiche (disaccaridasi) con conseguente diminuzione nell'assorbimento di acqua e carboidrati. Grazie alla sua ottima tollerabilità,Codex può essere somministrato ai neonati, pazienti anziani e durante il periodo di gravidanza e allatta mento anche per lunghi periodi.

Proprietà farmacocinetiche
Il lievito data la sua particolare natura, non viene assorbito e mantiene inalterata la sua vitalità lungo tutto il tubo digerente.


Fonte: Scheda Tecnica


DIARREA DA ANTIBIOTICI NEI BAMBINI, SACCHAROMYCES BOULARDII NE RIDUCE IL RISCHIO

Un co-trattamento con Saccharomyces boulardii ( Codex ) sembra ridurre il rischio di diarrea associato agli antibiotici nei soggetti adulti che assumono antibiotici ad ampio spettro.

Ricercatori dell’Università di Varsavia hanno compiuto uno studio finalizzato a valutare se il Saccharomyces boulardii fosse in grado di prevenire la diarrea associata al trattamento antibiotico nei bambini.

Hanno preso parte allo studio 269 bambini, di età compresa tra i 6 ed i 14 anni, con otite media e/o infezioni del tratto respiratorio.

In questo studio, i partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere un trattamento antibiotico standard più 250mg di Saccharomyces boulardii ( n = 132 ) o placebo ( n = 137 ) per os, due volte al giorno per l’intera durata del trattamento antibiotico.

L’analisi è stata compiuta sui dati di 246 bambini.

I bambini che hanno assunto S. boulardii hanno avuto una minore incidenza di diarrea ( 3 o più perdite di feci o di feci acquose al giorno per 48 ore o più che si sono manifestate fino a 2 settimane dopo la terapia antibiotica ) rispetto a coloro che hanno ricevuto placebo ( 9 di 119 [ 8% ] versus 29 di 127 [ 23% ]; rischio relativo, RR = 0.3 ).

S. boulardii ha anche ridotto il rischio di diarrea associata alla terapia antibiotica ( diarrea da Clostridium difficile o diarrea non spiegabile in altro modo ) rispetto al placebo ( 4 di 119 [ 3.4% ] versus 22 di 127 [ 17.3% ]; RR = 0.2 ).

Non è stato osservato alcun evento avverso.

Questo è il primo studio clinico randomizzato-controllato che ha dimostrato l’efficacia di Saccharomyces boulardii nel ridurre il rischio di diarrea associata a trattamento antibiotico nei bambini. ( Xagena_2005 )

Kotowska M et al, Aliment Pharmacol Ther 2005; 21: 583-590

PediatriaOnline.net




SACCHAROMYCES BOULARDII EFFICACE NEL TRATTAMENTO DELLA DIARREA ACUTA NEI BAMBINI
http://www.xagena.it/news/e-farmacia_it_news/8f12c31d57e0867629470d478cfba8ff.html


Alcuni agenti probiotici, come Lactobacillus GG, hanno dimostrato di essere efficaci negli studi clinici nel trattamento della diarrea acuta nei bambini.
Pochi studi hanno invece valutato l’effetto di Saccharomyces boulardii ( Codex ).

Un gruppo di Ricercatori della Ege University di Izmir in Turchia, ha valutato l’effetto di S. boulardii in forma granulare in dose giornaliera di 250mg o del placebo, per 5 giorni.

La frequenza media di defecazione dopo il secondo giorno di trattamento è risultata significativamente più bassa nel gruppo che ha assunto S. boulardii rispetto al gruppo placebo ( p = 0.003 ).

La durata della diarrea si è notevolmente ridotta nel gruppo trattato con il probiotico rispetto al gruppo placebo ( 4.7 giorni versus 5.5 giorni; p = 0.03 ).

L’effetto di S. boulardii sulla diarrea acquosa ha iniziato a manifestarsi dopo il secondo giorno di trattamento.

La durata del ricovero ospedaliero è risultata inferiore nel gruppo S.boulardii che non nel gruppo placebo ( 2.9 giorni versus 3.9 giorni; p < 0.001 ).

Diarrea persistente si è presentata in 4 bambini del gruppo placebo ed in 1 solo bambino del gruppo trattato con il probiotico.

Lo studio ha indicato che il trattamento con Saccharomyces boulardii ha ridotto significativamente la durata della diarrea acuta ed il periodo di ospedalizzazione.

Il Saccharomyces boulardii sembra un promettente agente per il miglioramento del decorso della diarrea acuta nei bambini. ( Xagena_2005 )

Kurugöl Z et Koturoğlu G, Acta Paediatrica, 2005; 94: 44-47

FarmaciaOnline.net



DIARREA DA ANTIBIOTICI NEI BAMBINI, SACCHAROMYCES BOULARDII NE RIDUCE IL RISCHIO
http://www.xagena.it/news/e-pediatria_it_news/5f928e920ac121d34a2aeae8c87953d4.html


Un co-trattamento con Saccharomyces boulardii ( Codex ) sembra ridurre il rischio di diarrea associato agli antibiotici nei soggetti adulti che assumono antibiotici ad ampio spettro.


Ricercatori dell’Università di Varsavia hanno compiuto uno studio finalizzato a valutare se il Saccharomyces boulardii fosse in grado di prevenire la diarrea associata al trattamento antibiotico nei bambini.

Hanno preso parte allo studio 269 bambini, di età compresa tra i 6 ed i 14 anni, con otite media e/o infezioni del tratto respiratorio.

In questo studio, i partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere un trattamento antibiotico standard più 250mg di Saccharomyces boulardii ( n = 132 ) o placebo ( n = 137 ) per os, due volte al giorno per l’intera durata del trattamento antibiotico.

L’analisi è stata compiuta sui dati di 246 bambini.

I bambini che hanno assunto S. boulardii hanno avuto una minore incidenza di diarrea ( 3 o più perdite di feci o di feci acquose al giorno per 48 ore o più che si sono manifestate fino a 2 settimane dopo la terapia antibiotica ) rispetto a coloro che hanno ricevuto placebo ( 9 di 119 [ 8% ] versus 29 di 127 [ 23% ]; rischio relativo, RR = 0.3 ).

S. boulardii ha anche ridotto il rischio di diarrea associata alla terapia antibiotica ( diarrea da Clostridium difficile o diarrea non spiegabile in altro modo ) rispetto al placebo ( 4 di 119 [ 3.4% ] versus 22 di 127 [ 17.3% ]; RR = 0.2 ).

Non è stato osservato alcun evento avverso.

Questo è il primo studio clinico randomizzato-controllato che ha dimostrato l’efficacia di Saccharomyces boulardii nel ridurre il rischio di diarrea associata a trattamento antibiotico nei bambini. ( Xagena_2005 )

Kotowska M et al, Aliment Pharmacol Ther 2005; 21: 583-59




CODEX
http://www.medicinelab.net/farmaci/codex.htm



ZAMBONITALIA Srl
PRINCIPIO ATTIVO:
Saccharomyces boulardii sotto forma di polvere liofilizzata (5 miliardi di germivivi) 250 mg.
ECCIPIENTI:
Capsule: lattosio, magnesio stearato, gelatina, biossido di titanio. Bustine: lattosio.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Antidiarroico, antinfiammatorio e antimicrobico intestinale.
INDICAZIONI:
Profilassi e trattamento del dismicrobismo intestinale indotto da antibiotici e sulfa-midici e delle disvitaminosi da essi determinate. Terapia delle diarree acute a varia eziologia.
Profilassi e trattamento delle "diarree del viaggiatore". Terapia della sindrome del colon irritabilecon alvo alterato. Terapia delle candidosi del tratto gastroenterico.
CONTROINDICAZIONI:
Ipersensibilita` individuale accertata verso il prodotto.
EFFETTI INDESIDERATI:
Ad oggi non sono stati descritti effetti indesiderati.
PRECAUZIONI D`IMPIEGO:
Non mescolare Codex con liquidi troppo caldi o con soluzioni alcooli-che.
USO IN GRAVIDANZA:
Il farmaco puo` essere somministrato anche in gravidanza e durante l`allatta-mento.
INTERAZIONI:
Nessuna.
POSOLOGIA:
ADULTI:
1-2 capsule/bustine 2 volte al giorno.
BAMBINI DA 0 A 3 ANNI:
1 bustina 2 volteal giorno. B
AMBINI DA 3 A 12 ANNI:
1 bustina 3 volte al giorno. Salvo diversa prescrizione medica.Si consiglia la somministrazione di Codex ad intervalli regolari, possibilmente a digiuno o comunque almeno 15 minuti prima dei pasti. In corso di terapia con antibiotici somministrare Co-dex contemporaneamente a questi. Per lattanti e bambini si consiglia di versare il contenuto della bustina nel poppatoio, o in poco liquido zuccherato.
SOVRADOSAGGIO:
In caso di iperdosaggio non si richiedono interventi particolari.

Gli amici lo chiamano Boulardii
http://www.holus.it/pages/articoli.cfm?anno=2000&numero=2&articolo=1


Cos'è il Boulardii?

E' un lievito praticamente sconosciuto nell'ambito della medicina naturale del nostro paese e si chiama, in realtà, Saccharomyces Boulardii.
Sottospecie ben determinata dell'antichissimo e primigenio cerevisiae, è il protagonista di un'enorme quantità di ricerche che lo segnalano come trionfatore nei confronti di numerosi problemi intestinali ...e non solo.
 

Stimolazione della risposta immunitaria (stimolo delle Immunoglobine A secretorie: IgA-s ) -

La presenza di Saccharomyces Boulardii ha un effetto straordinario sul sistema immunitario per l'attivazione della via alternativa e della via classica di sintesi del complemento liberandone delle frazioni C2, C3, C3a e C5a biologicamente attive. Favorisce la produzione di anticorpi e in particolare delle IgA-s.
La concentrazione di IgA-s nel fluido duodenale dei ratti trattati con Saccharomyces Boulardii aumenta del 56,9% in rapporto a quella misurata presso i testimoni. Questo aumento è più importante di quello rilevato nei ratti trattati con ovalbumina.
 

Funzione delle IgA-s -


Le IgA-s sono le prime difese dell'organismo contro le infezioni: inibiscono l'adesione degli agenti patogeni alla superficie delle mucose, agglutinando i batteri, fissandosi sui loro fattori di adesione (adesine) e interferendo con le interazioni adesine/recettori cellulari. Sono anticorpi prodotti dall'attivazione dei Infociti B i quali, collegandosi al componente secretore, che si forma nelle cellule epiteliali della mucosa, diventano IgA secretorie o secretine (IgA-s o sIgA) che proteggono le mucose come una vernice o un gel elastico. Mediante la tecnica dell'isto-immuno-fluorescenza è stato possibile dimostrare che le plasmacellule, presenti nella lamina propria della mucosa intestinale, producono Immunoglobuline di tutte le classi, ma con una netta prevalenza (90%) di IgA: con un rapporto fra plasmacellule produttrici di IgA, IgM, IgG paria 20:3:1.
Se la concentrazione di IgG nel siero è normalmente 4-6 volte superiore a quella delle IgA, nell'intestino la concentrazione di IgA-s è circa 1000 volte superiore a quella delle IgG. Pertanto si è giunti a comprendere e a studiare la difesa attuata dalla mucosa gastroenterica come funzione di "vernice protettiva", denominata sistema immunitario secretorio, per certi versi indipendente dal sistema dell'immunità generale. Esso si configura come un sistema di protezione locale altamente specializzato, dotato di notevole duttilità ed indispensabile per assicurare l'omeostasi immunologica dell'ospite in condizione normali (FEDE).
 

Funzione e meccanismo d'azione delle IgA-s -


Attività antivirale
E' dimostrato che, anche in assenza di complemento, le IgA-s sono determinanti per, impedire la diffusione virale nell'intero organismo.

Attività antibatterica

Le IgA-s svolgono sia un'azione battericida mediata, attraverso l'attivazione del complemento, che diretta e locale, per mezzo di un meccanismo di neutralizzazione ed un effetto antiadesivo. Ad esempio è noto che le preparazioni di IgA-s ottenute dalla saliva umana inibiscono l'aderenza alle cellule epiteliali di ceppi di Streptococco.

Funzione di "immune exclusion"
Impediscono l'azione degli allergeni che s'introducono sin dai primi momenti di vita.

Messa in opera degli enzimi intestinali
Questi enzimi demoliscono le molecole solo quando sono veicolate dalle IgA-s sul bordo intestinale.
 

Disturbi associati al deficit di IgA


Allergie e Intolleranze alimentari

Le intolleranze alimentari e numerose manifestazioni di tipo allergico sono causate da deficit di IgA, e la letteratura mostra come tale situazione è decisiva, anche nei primi mesi di vita, per generare la sensibilizzazione allergica e l'intolleranza alimentare.

Affezioni gastroenteriche
II 20% dei soggetti affetti da deficit di IgA-s soffre di diarrea cronica o intermittente e circa il 10%, presenta una sindrome di malassorbimento con steatorrea (eliminazione di grassi nelle feci in quantità sensibilmente superiore alla norma).

Malattie autoimmuni
Un deficit di IgA è presente in numerose patologie di origine autoimmune quali l'artrite reumatoide, la tiroidite, il lupus eritematoso sistemico, l'epatite cronica attiva, l'anemia perniciosa...

Neoplasie maligne
Anche nei soggetti affetti da neoplasie maligne è presente una carenza di IgA ed è sorprendente rilevare che molte di queste neoplasie sono localizzate nei distretti in cui le IgA sono assenti.

Infezioni bronco-polmonari
I soggetti affetti, in particolar modo nell'età infantile, da infezioni broncopolmonari e asma bronchiale con frequenti recidive, presentano carenza di IgA-s. La cronicizzazione delle stesse patologie conduce alla carenza di questi anticorpi.
Alcune persone pensano di essere estremamente vulnerabili, ad esempio a livello respiratorio, quando spesso si tratta soltanto d'inadeguata concentrazione di IgA.


L'ASSUNZIONE DI SACCHAROMYCES BOULARDII INCREMENTA LA CONCENTRAZIONE DELLE IgA IN TUTTI GLI APPARATI E IN PARTICOLARE DELLE IgA-s A LIVELLO INTESTINALE RINFORZANDO LA DIFESA IMMUNITARIA VERSO INFEZIONI, ALLERGIE E INTOLLERANZE.
 

Altre proprietà del Boulardii

Azione antidiarroica
Il Saccharomyces Boulardii previene le diarree da Clostridium difficile negli animali e nell'uomo. In vivo il Clostridium difficile esercita la sua attività attraverso l'intermediazione di due tossine: la tossina A (enterotossina) e la tossina B (citotossina). La sintesi del DNA è inibita dalle cellule epiteliali intestinali IRD 98 attraverso 10 ng/ml di tossina B allorché per delle concentrazioni superiori essa non è modificata. La sintesi delle proteine è ugualmente coinvolta. I tassi di AMP non variano. II citoscheletro delle cellule è modificato dopo esposizione a 7 mcg/ml di tossina A o a 1 ng/ml di tossina B.

In vitro, al contrario di ciò che avviene in vivo, il Saccharomyces Boulardii è inattivo sulle tossine (ulteriore ed ennesima divergenza tra l'esame in vitro e in vivo).

Un'inoculazione di cellule in presenza preliminare di Saccharomyces Boulardii, diminuisce, o meglio, impedisce l'aggressione cellulare da parte delle tossine.
II Saccharomyces Boulardii secreta una proteasi di tipo tripsinico, con peso molecolare di 10-40 kDA, che inibisce il legame della tossina A al suo recettore e alla sua enterotossicità.
II trattamento preventivo orale di ratti gnotobiotici, attraverso il Saccharomyces Boulardii riduce in modo significativo la mortalità consecutiva a una infezione da Clostridium difficile. Una dose unica di Saccharomyces Boulardii permette di proteggere il 14% dei ratti, allorché il 56% sono protetti quando è somministrato in continuazione nell'acqua bevuta.

Nessun effetto di barriera è stato tuttavia messo in evidenza. II 70% dei ratti infettati da Clostridium difficile contro 0% per i testimoni sopravvive se trattato con questo lievito.
Le lesioni della mucosa intestinale sono assenti o molto ridotte presso i ratti trattati e le quantità di tossine A e B diminuiscono a livello del cieco anche se la popolazione di Clostridium difficile non è stata modificata. La mortalità cala dal 100% al 40% sotto l'effetto del Saccharomyces Boulardii.
Negli hamster il Saccharomyces Boulardii un effetto protettore nei confronti delle coliti indotte da clindamicina mentre nei ratti esercita un effetto protettore nei confronti delle coliti indotte da inoculazione di Clostidrium difficile.

Per essere efficace davvero il lievito deve essere vivo.

Prevenzione delle diarree legate all'antibioticoterapia e all'AIDS
Numerosi studi randomizzati controllati hanno mostrato l'efficacia del Saccharomyces Boulardii nel prevenire le turbe digestive legate all'antibioticoterapia.
Riduce dal 16,9% all' 8,7% la proporzione delle giornate di diarrea nei pazienti sottomessi ad alimentazione enterale a flusso continuo.
La somministrazione di Saccharomyces Boulardii rappresenta una via semplice, naturale ed efficace nel trattamento delle diarree dei soggetti affetti da AIDS. Nei criteri essenziali quali: numero delle scariche, consistenza, ripresa di peso e segni collaterali, i soggetti trattati con Saccharomyces Boulardii manifestano un deciso miglioramento del loro stato di salute (inibizione della diarrea e consolidamento del miglioramento clinico).
Inoltre, la somministrazione di Saccharomyces Boulardii ai portatori di HIV, bambini compresi, è fondamentale in conseguenza alla loro insufficiente produzione di anticorpi (immunoglobuline).


Questa è la prova evidente e inequivocabile che il Saccharomyces Boulardii è l'unico probiotico antibiotico resistente


Plein et al. confermano che anche la diarrea correlata alla malattia di Crohn si migliora notevolmente con a sua somministrazione.


La funzione probiotica del Saccharomyces Boulardii deriva dalla sua secrezione di acidi grassi a corta catena (SCFA) i quali migliorano l'ambiente intestinale o, in caso di antibiotico-terapia, mantengono l'idoneità per una immediata restaurazione della flora batterica a terapia ultimata. L'antibiotico-resistenza deriva dalla specificità d'azione degli antibiotici stessi nei confronti dei batteri e il Saccharomyces Boulardii non appartenendo a questa famiglia, ne risulta immune.


Lievito contro lievito: Saccharomyces Boulardii e Candida

Facendo ingerire a dei ratti gnossenici una sospensione concentrata di cellule vitali di Saccharomyces Boulardii in modo da mantenere in permanenza una popolazione vicina a 109 di cellule vitali, Candida albicans si stabilisce a un livello da 50 a 100 volte inferiore a quello raggiunto quando il ceppo è da solo.
Questo effetto antagonista può essere , preventivo o curativo, e si verifica contro i ceppi di Candida albicans, Candia krusei e Candida pseudotropicalis, ma non contro la Candida tropicalis. Tale effetto scompare quando le cellule di Saccharomyces Boulardii sono uccise per riscaldamento.


Queste conferme, consolidate da anni di trattamento negli Stati Uniti, smentiscono decisamente la fanfaluca che tutti i lieviti alimentari aggravano o provocano la Candida.
 
Silvano Mantovani
Consulente di Medicina Olistica
Alcune di queste situazioni scabrose



AXIBOULARDI - 30 CPS
http://www.pegasovr.it/db/Detail.cfm?ID=5045

AXIBOULARDI è un integratore alimentare ad attività probiotica contenente 6 miliardi di cellule vive di Saccharomyces boulardii per capsula, utile come protezione durante terapie antibiotiche, nelle diarree virali, intolleranze alimentari e in caso di vaccinazioni.

La particolare formulazione a base di probiotici di origine non batterica, ne permette l'uso durante le terapie antibiotiche come protezione della flora batterica residente.

Per saperne di più visita il sito www.probioticipegaso.it

Confezione da 30 capsule
Ottenuto da Maltodestrine da mais non OGM. Capsula vegetale.

Disponibile anche in confezione da 12 capsule al prezzo di € 10,00
Il prodotto è disponibile nelle farmacie ed erboristerie
Prezzo: € 18.40
 
Componenti
Ogni capsula contiene 300 mg di Saccharomyces boulardii ATCC74012 corrispondenti a 6 miliardi di cellule vive; Vitamina B6.
Modo d'uso
ADULTI: 1-2 capsule 2 volte al giorno.
BAMBINI: versare il contenuto di 1 capsula 1-2 volte al giorno, in liquido non caldo.
Durante antibiotico-terapia è consigliabile associare 1 capsula contemporaneamente ad ogni assunzione di antibiotico.