Centro per la cura dell'autismo nell'ex casa del boss «Sandokan»

L'immobile nel centro di Casal di Principe.
Inaugurazione con un convegno della ASL



Articolo del "Corriere del Mezzogiorno" del 30 Giugno 2010
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/30-giugno-2010/nella-casa-francesco-schiavoneun-centro-la-cura-autismo--1703295731149.shtml

CASERTA - Questa mattina a Casal di Principe, presso il bene confiscato destinato a Centro sociale per Autistici in via Bologna 14, si terrà il convegno scientifico «Disturbi dello Spettro Autistico» organizzato dall’Asl di Caserta, in collaborazione con l’Associazione «La Forza del Silenzio Onlus» ed il patrocinio di Agrorinasce e del Comune di Casal di Principe. Si tratta del bene confiscato a Francesco Schiavone, Sandokan, che Agrorinasce, con procedura di evidenza pubblica, ne assegnò la gestione all’Associazione «La Forza del Silenzio Onlus» per realizzare il Centro sociale per utenti affetti da autismo. La ristrutturazione della villa del capoclan costò in totale 160.000,00 euro finanziati totalmente dalla Regione Campania.

«Si tratta della prima iniziativa pubblica riguardante il bene confiscato a Francesco Schiavone, Sandokan – dichiara l’Amministratore Delegato di Agrorinasce Giovanni Allucci – e ringrazio l’ASL di Caserta nelle persone del direttore Gambacorta e della dottoressa Celani che hanno reso possibile la realizzazione di tale prestigioso convegno scientifico sui temi dell’autismo. Un pensiero particolare voglio poi rivolgerlo all’associazione dei familiari dei bambini e giovani autistici, in quanto spero che questa attenzione che abbiamo, tutti insieme, rivolto a loro possa in qualche modo essere di aiuto».

Il «Centro sociale per gli utenti affetti da autismo» è gestito dall’Associazione «La Forza del Silenzio Onlus» presieduta da Vincenzo Abate e di cui sono soci circa 70 soggetti affetti da autismo. Attualmente l’Associazione attua programmi riabilitativi e terapeutici per i soggetti affetti da autismo per conto dell’Asl Caserta grazie allo strumento del Piano terapeutico riabilitativo individuale (PTRI).

Il sindaco di Casal di Principe, Pasquale Martinelli, che esprime soddisfazione per l’utilizzo di un nuovo bene confiscato nel territorio del Comune di Casal di Principe: ‘Abbiamo intenzione di dedicare grande attenzione al recupero ad uso pubblico e sociale di beni confiscati alla camorra, dedicando anche un assessorato ai beni confiscati alla camorra.

L’avvio del «Centro sociale per gli autistici» è una vittoria per l’intera collettività e per l’Amministrazione che presiedo. La collaborazione con Agrorinasce è per noi sempre importantissima e continueremo ad essere vicini all’associazione La Forza del Silenzio».