Quei bambini ammalati dopo il vaccino




Il nostro commento ad un articolo del Tg3 

Sul sito del Tg3  del 15 luglio una notizia che finalmente dà voce alle nostre  preoccupazioni. Questo l'articolo:

 



In alcuni Paesi europei i medici danno l'allarme: in Irlanda, Norvegia e Svezia cresce il numero di casi di narcolessia infantile. Sono decine i bambini che si sono ammalati; bambini che due anni fa, quando si temeva un’epidemia molto estesa, erano stati vaccinati contro l'influenza suina.
Quei bambini che si sono ammalati dopo il vaccino
di Iljà Klimov,

Vwsti.ru  15 luglio


"A scuola ho difficoltà a seguire. Mi addormento così spesso che apposta per me hanno portato in classe una poltrona imbottita", ci dice tutto triste.
I genitori di Sigrud oggi hanno la sensazione di essere stati tratti in inganno dai funzionari del ministero della salute
"Raccomandavano fortemente il vaccino. I medici dicevano che era inoffensivo, senza effetti collaterali e che era stato testato con grande accuratezza. Per questo abbiamo dato il nostro consenso. Oggi posso dire di aver perso ogni fiducia in loro" ci spiega Monika Bergsud, la mamma del bambino.
Due anni fa tutto il mondo era nel panico. Era comparso un nuovo ceppo influenzale, che i giornali chiamarono "suina", con un alto tasso di mortalità tra chi si ammalava. Si temeva, inoltre, che il contagio potesse estendersi a decine di milioni di persone.
I migliori specialisti si misero allora al lavoro per trovare un vaccino, che fu messo a punto a tempo di record. Di un’accurata sperimentazione non si parlò nemmeno. Tutti quelli che volevano vaccinarsi diventarono, di fatto, delle cavie. "Ma quel vaccino era necessario. Ha salvato molte vite. Purtroppo, oggi sono stati riscontrati seri effetti collaterali. In quei primi mesi non si sapeva niente della narcolessia" spiega il medico Steinar Madsen.
Fu presto chiaro, però, che era stata fortemente esagerata la pericolosità del virus dell'influenza suina. E di lui restano solo le cattive conseguenze della vaccinazione.
La narcolessia si è manifestata non solo in alcuni bambini norvegesi ma anche in quelli di altri Paesi europei.
L'European Medicines Agency ha aperto un'inchiesta


Il nostro commento:

Un grazie prima di tutto all'autore dell'articolo per la coraggiosa denuncia. Ci è piaciuta paricolarmente la scelta del titolo: "Quei bambini ammalati dopo il vaccino", un titolo che pone finalmente in relazione i vaccini con una malattia che colpisce molti bambini, sempre di più. Ci è piaciuto perchè mette in dubbio l'assoluta sicurezza e innocuità delle vaccinazioni, finora sostenuta da medici e media a dispetto delle sempre più numerose testimonianze di genitori che dichiaravano di aver visto ammalarsi i loro figli subito dopo la somministrazione dei vaccini. Ci è piaciuto perchè finalmente non si asserisce che i genitori siamo stupidi, o pazzi o peggio ancora "complottisti" e finalmente le loro esperienze vengono citate. Ci è piaciuto perchè si ammette che la sperimentazione è insufficiente se non addirittura assente e si denuncia il fatto che i bambini siano stati usati come cavie e che gli effetti collaterali esistono e possono essere mortali.
Ringraziamo la Redazione del Tg3 per il coraggio nell'aver pubblicato questa notizia e per aver fatto corretta informazione. I genitori non sono stupidi e hanno diritto di leggere, confrontare le posizioni e compiere una scelta informata, ma informata davvero!