Anomalie immunitarie innate collegate all'autismo



Nuovo studio di
Harumi Jyonouchi co-finanziato dall'ARI 





E' stato pubblicato questa settimana sulla rivista scientifica Journal of Neuroimmunology un nuovo studio,  co-finanziato  dall'Autism Research Institute, che supporta le ultime ricerche che definiscono l'autismo un disordine medico, piuttosto che psicologico, e sottolinea l'importanza di ulteriore ricerca, aprendo un dibattito sulle potenziali cause del disordine e sulle possibili cure.

Gli autori, Harumi Jyonouchi, Lee Genga, Deanna L. Streck, and Gokce A. Toruner, dell'UniversitÓ di Medicina del New Jersey hanno investigato le risposte immunitarie innate e adattative e trascritto i profili dei monociti periferici del sangue di bambini con Disordini dello Spettro Autistico che esibiscono sintomi comportamentali fluttuanti in seguito ad infezioni e altri insulti immunitari (ASD/Inf, N=30).


Gli autori scrivono:
 

"In questo studio, siamo riusciti a dimostrare che i bambini che soffrono di autismo e infezioni ricorrenti e che hanno sintomi gastrointestinali cronici (ASD/Inf+GI) rivelavano distinte anomalie immunitarie innate rispetto ai bambini ASD con infezioni ricorrenti, ma senza sintomi gastrointestinali, nonostante la presenza di fluttuazioni comportamentali e capacitÓ cognitive simili. I bambini ASD/Inf+GI possono avere aberranti risposte immunitarie della mucosa intestinale simili a quelle dei pazienti con malattia infiammatoria intestinali (Rettocolite Ulcerosa e Morbo di Crohn)"

 

Questi risultati indicano, come Ŕ precisato nell'Abstract dello studio,  una anomalia nelle difese immunitarie innate nei bambini che presentano contemporaneamente ASD, infezioni ricorrenti e sintomi gastrointestinali che li rende pi¨ vulnerabili alle comuni dibiosi ed infezioni microbiche e ai possibili susseguenti cambiamenti comportamentali.

Questo dovrebbe essere tenuto presente da chi ha in cura questo sottogruppo di bambini e non, come al solito, essere invece ignorato facendo cadere tutto nel "misterioso calderone" che l'autismo Ŕ per la maggior parte dei medici!