Informazioni per insegnanti sulla dieta SGSC





Sta per iniziare la scuola e molti dei nostri bambini, anche quest'anno, devono seguire una  dieta senza glutine e caseina. Sappiamo da quanto ci dicono i nostri medici che se vogliamo che  un intervento dietetico abbia successo, bisogna che sia seguito strettamente e che anche una piccola infrazione può vanificare tutti gli sforzi che stiamo facendo. La dieta quindi deve essere seguita anche a scuola! Nella consapevolezza che molti insegnanti potrebbero non aver mai sentito parlare dell'intervento dietetico nell'autismo,  abbiamo pensato di scrivere un breve documento  per fornire loro tutte le informazioni necessarie di utilità generale al fine di non trovarsi spiazzati davanti a questo tipo di alimentazione.


Che cosa è la dieta senza glutine e caseina (SGSC)?


Si tratta di un intervento dietetico per ridurre i problemi digestivi e intestinali e quelli comportamentali a volte trovati nei bambini con disordini dello spettro autistico (ASD). Recenti ricerche hanno indicato che ci sono bambini con una predisposizione genetica alla malattia, che viene poi innescata da un evento ancora imprecisato, un vaccino, tossine ambientali, o un virus, che possono causare un "intestino permeabile", a volte accompagnato da feci molto liquide dal momento che il bambino non riesce a digerire correttamente queste proteine​​. In questo caso, glutine e latticini sono quindi metabolizzati come oppiacei.
 Eliminando il glutine e le proteine ​​del latte (caseina) dalla dieta, l'intestino inizia a guarire e le condizioni generali del bambino migliorano, sia dal punto di vista fisico che comportamentale. Si tratta di un intervento importante che aiuta a diminuire le autostimolazioni, aumenta la capacità di attenzione e concentrazione e risolve i dolori intestinali. La dieta non è una cura per l'autismo, né sostituisce le tradizionali terapie, ma il bambino si sente meglio e diventa più recettivo all'apprendimento, per non menzionare l'impatto positivo sulla salute generale, sulla condotta e sui comportamenti negativi.


Cosa mangiano i bambini?

I bambini possono mangiare un'ampia varietà di carne, pollo, uova, frutta, verdura... qualsiasi cosa che non contenga farina con glutine o proteine del latte (entrambe le proteine sono molto simili nella struttura molecolare e si stima che oltre il 91% dei bambini autistici che seguono la dieta SGSC ha dei benefici). In ogni caso, alcuni bambini possono avere ulteriori intolleranze/sensibilità ad alcuni alimenti (inclusi soia, mais, riso, patate, nocciole, fagioli ecc.) e i genitori potrebbero richiedere di eliminare altri cibi dalla loro dieta. Il glutine si trova anche in avena, orzo, segale e in molto cibi lavorati. Il glutine è presente anche nei Didò, nella colla degli adesivi e in molti prodotti per l'igiene (che possono essere assorbiti attraverso la pelle; non è necessario che vengano ingeriti perché si abbiano effetti negativi in un bambino sensibile al glutine). Le proteine del latte o la caseina si trovano in ogni prodotto caseario possibile e sono usati come addensante nel tonno in scatola e nella carni in scatola.

Molti bambini che sono a dieta reagiscono anche ad una minima quantità di proteine del glutine, del latte o della soia. Un singolo morso di cracker può causare una settimana di problemi e dolori intestinali, aggressività e comportamenti distruttivi, rossori cutanei ecc. Un bambino che usa regolarmente la Didò, che contiene glutine, può diventare nervoso, isolarsi e regredire. Un morso ad un cracker di farina di frumento potrebbe portare a seri scatti d'ira, autolesionismo e comportamenti inusualmente aggressivi, qualche volta persistenti per svariati giorni.


Come seguire la dieta SGSC a scuola

Il dietologo della scuola, su richiesta documentata del genitore, richiede la dieta particolare per il bambino direttamente alla mensa scolastica o all'azienda che si occupa del catering. Generalmente i genitori forniscono le insegnanti di piccole provviste SGSC per i loro figli da utilizzare in classe come snack o merendine. Gli insegnanti devono assicurarsi che il bambino utilizzi solo le provviste SGSC fornite e che il cibo non sia “in comune” durante i pasti. Gli studenti di scuole avanzate dovrebbero essere educati sulla dieta e sulle conseguenze di eventuali infrazioni (diarrea dolorosa, perdita del controllo emozionale ecc.)


Materiali didattico (Didò, tempere, colori)

La Didò contiene glutine. Si tratta di materiale didattico, non di un alimento, ma sappiamo bene che i bambini portano facilmente le mani alla bocca e sono attratti dalle cose colorate e soffici, quindi meglio non utilizzarla, sostituendola con materiale consentito.

La ditta Fila produce i seguenti prodotti che non contengono glutine:

DAS
DAS Color
Giotto Pongo
Giotto Patplume
Giotto Play Pat
Pongo Art
Pastelli cera
Tempere sia in flacone che in tubetto
Pastiglie acquerellabili
Tempere dita
Pastelli legno
Inchiostro nei pennarelli
Gessetti sia bianchi che colorati
Colle – Adesivi a base acquosa in stick ed in flacone

E' consigliabile chiedere ai genitori un elenco di materiali consentiti per essere acquistati dalla scuola e/o utilizzare solo quelli da loro forniti.

Feste in classe

In caso si organizzi una festa in classe (compleanno, Natale, fine d'anno, ecc) è consigliabile che gli insegnanti diano al genitore almeno un paio di giorni di preavviso perchè provveda a fornire un menù SGSC per quanto possibile simile a quello degli altri. Con un preavviso sufficiente i genitori possono trovare degli adeguati sostituti di quello che mangiano gli altri bambini, senza essere costretti a cercarli all'ultimo minuto. Sarebbe giusto anche tentare di festeggiare compleanni e festività dando al cibo un ruolo meno centrale, sostituendolo con altre attività suggerite dalla vostra fantasia (musica o attività di movimento, per esempio, invece di biscotti e dolci). Se avete un congelatore in loco, si potrebbe chiedere al genitore di fornire una qualche torta o merenda da congelare e utilizzare per feste non programmate, in modo che il bambino non debba sentirsi mai escluso.


Attività che prevedono manipolazione di cibo


In questo caso date al genitore un preavviso di diversi giorni e cominciate a pianificare alcune attività alternative che non prevedano l'uso di alimenti. I genitori del bambino che deve seguire la dieta non si opporrà se questo accade ogni tanto, ma non sarebbe giusto che il loro bambino debba essere escluso a causa di una attività prevista settimanalmente e quindi questo va assolutamente evitato.


Cosa fare se il bambino mangia qualcosa che non dovrebbe

In caso di infrazione chiamate i genitori il più presto possibile; dite loro quale cibo è stato ingerito, la quantità e l'orario in cui l'incidente si è verificato. Non aspettate - anche se non è un'emergenza medica, per il genitore può esserlo. Alcuni genitori verranno a prendere il bambino per dare loro enzimi digestivi o altro che possa aiutarli, mentre altri potrebbero decidere di portare di corsa il bambino a casa per fargli un bagno disintossicante per cercare di ridurre i possibili danni, oppure altri potrebbero limitarsi ad arrabbiarsi e dare a voi la colpa per una settimana di notti insonni e dolori (siate preparati anche a questo!). La cosa importante è informare i genitori il più presto possibile e cercare di non lasciare che accada di nuovo.


Prodotti per la cura personale SGSC

Molti bambini necessitano di lozioni, creme e altri prodotti che siano SGSC. Qualsiasi lozione o prodotto topico non SGSC che venga utilizzato può causare tanti problemi quanto mangiare un cibo non concesso.
Ricordate: se si hanno anche solo piccoli dubbi circa la composizione SGSC del prodotto per la sicurezza di un bambino autistico, evitatelo finchè non venga confermato dai genitori se il prodotto è o meno sicuro. Nonostante vi si forniscano elenchi di prodotti SGSC, può succedere che di tanto in tanto le aziende modifichino la loro composizione, per cui è bene sempre fare un ulteriore controllo sugli ingredienti prima di utilizzare qualsiasi prodotto dubbio sia in classe che altrove.

Nota conclusiva

E' fondamentale comunicare costantemente con i genitori. La dieta SGSC può sembrare difficile da seguire, ma con cooperazione e scambio di informazioni tra genitore e insegnanti diventa semplice da fare anche a scuola. Se i genitori e gli insegnanti lavorano insieme, i miglioramenti nella salute del bambino, nel linguaggio, nella socializzazione e nel comportamento ripagheranno degli sforzi fatti.

Nessuno pensa che questa dieta possa curare l'autismo, ma può certamente rendere gli interventi che il bambino segue più proficui.