Studio dello IOM: perchè non convince i genitori





La revisione afferma che i vaccini non causerebbero autismo, ma i risultati non lo dimostrano



Il 26 Agosto scorso l'Istituto di Medicina americano (IOM) ha pubblicato una revisione di un centinaio di studi, eseguita da un pannello di esperti, sui vaccini e sui loro effetti collaterali che conclude che non c'è alcuna prova che i vaccini causino autismo o diabete di tipo1. Questo lavoro è costato due anni di lavoro ed è stato pagato dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani, l'ente americano che partecipa come difensore del governo ai processi  per danni da vaccino nello speciale tribunale.

Lo IOM, nella sua revisione, ha individuato prove convincenti di 14 effetti collaterali legati a vari vaccini, come reazioni allergiche e rialzi febbrili che scatenano crisi epilettiche in conseguenza del vaccino MPR contro morbillo, parotite e rosolia, ma non  ha invece  trovato prove di un legame tra vaccinazioni e autismo ed altre gravi malattie come il diabete di tipo 1. Più precisamente gli esperti hanno esaminato 158 possibili effetti collaterali dei vaccini: di questi effetti cavversi, ben 135 – ovvero l'85% - avevano avuto una attenzione inadeguata della ricerca per poter ammettere o negare con certezza una possibile associazione. Dei 23 rimanenti, per cui invece la ricerca era stata adeguata,  18 – ovvero il 78% , ben pochi quindi in realtà - sono stati trovati arrecare danno. I vaccini non erano quindi ritenuti dannosi e “colpevoli” solo in 5 delle conseguenze considerate.
Sebbene quindi lo IOM concluda che “la maggior parte dei vaccini è sicura, che effetti collaterali importanti sono rari e non esiste un collegamento tra vaccini e autismo”, una lettura attenta del loro report evidenzia invece che c'è davvero poco per convincere i genitori che il programma vaccinale, in continuo e vertiginoso aumento per numero di vaccini e per la precocità con cui vengono eseguiti, sia sicuro. Per quei genitori i cui bambini sono nati sani e si sono sviluppati normalmente fino all'assunzione di determinate vaccinazioni e che, immediatamente dopo, hanno accusato attacchi epilettici ed encefalopatia, blocco totale del linguaggio, perdita delle capacità acquisite fino a precipitare nell'autismo, questi numeri non sono convincenti: l'encefalopatia è una malattia cerebrale e l''autismo è un insieme di sintomi da malattia cerebrale e, solo perchè un bambino non viene diagnosticato con autismo il giorno dopo la vaccinazione, non significa che non esiste una correlazione!

Questa non è scienza, non prova nulla tranne il fatto che i vaccini sono un rischio e questo va, con onestà e chiarezza, comunicato ai genitori. Oggi l'1% dei bambini, negli Stati Uniti come in Europa e in tutto il mondo, soffre di autismo e nessuno dei responsabili della Sanità ci dice il perchè. La sola cosa sicura, secondo loro, è che i vaccini non sono la causa scatenante. Decine di migliaia di genitori individuano invece proprio nei vaccinin questa causa: hanno visto con i loro occhi, e non attraverso sterili numeri, i loro adorati figli soffrire immediatamente dopo, di problemi fisici devastanti quali encefalopatie, diarree continue, crisi epilettiche, disturbi del sonno e il blocco della parola, di sorridere, di “esserci”. I medici dicono sia una coincidenza, i genitori non lo credono!

Gli esperti dello  IOM hanno purtroppo omesso di valutare ben sei vaccini, la sicurezza dell'effetto cumulativo (vaccini esa - epta valenti) e di alcuni ingredienti tossici come mercurio, alluminio, formaldeide, ecc. ancora inspiegabilmente presenti. SafeMinds, una organizzazione dedita a proteggere la salute delle future generazioni da devastanti disordini neurologici, ha pubblicato una revisione di studi epidemiologici che invece indagano su vaccino MPR , thimerosal e autismo disponibile a questo link. A questo ulteriore link  invece è possibile consultare una bibliografia scientifica sugli effetti avversi dei vaccini.

Finchè non ci sarà ricerca indipendente ed esaustiva di cui potersi fidare, ai genitori non rimane che informarsi da soli!