Protocollo TSO a “bassa dose”, di Sid Baker



Pubblichiamo questo documento inviatoci dal
Dr. Antonucci relativo al TSO ed, in particolare, al protocollo utilizzato dal Dr. Baker.

Sottopongo alla vostra attenzione il protocollo del TSO (Trichuris Suis Ova), nella versione messa a punto da Sid Baker (a bassi dosaggi rispetto a quelli utilizzati negli studi pubblicati). Lui ritiene che possa essere efficace in tutte le patologie allergiche ed autoimmuni e non necessariamente solo nelle infiammazioni intestinali croniche anche se i bambini con evidenti segni di infiammazione intestinale e allergie sono i più indicati a trovare beneficio da questo trattamento immunomodulante. Mi raccontava Baker per telefono, durante un follow-up di un bambino seguito insieme, che i risultati sono entusiasmanti e che egli stesso che soffre di grave rinite e congiuntivite allergica in questo periodo dell'anno, ne assume 1/10 di fiala con benefici evidenti ed immediati per tutta la stagione e senza più utilizzare antistaminici.

Nicola Antonucci


Protocollo TSO a “bassa dose”, di Sid Baker

TSO. Trichuris Suis Ova sono le uova di un parassita nematode che si ritiene essere uno dei più innocui tra le dozzine e più di “vermi” che abitano il tratto digestivo (e altre distretti) di praticamente tutti gli animali. In questo caso la specie particolare di cui parliamo si trova normalmente nei maiali (suis), per cui, quando le uova vengono somministrate alle persone, i parassiti che ne fuoriescono lentamente (in 2 settimane circa) si risvegliano in un ospite che, pur costituendo un ambiente sotto molti aspetti favorevoli, non è di fatto il maiale, ma l’uomo. I “vermi con la frusta”, così some sono comunemente chiamati, in seguito si ammassano tra di loro e poi escono dal corpo per cui deve essere somministrata una nuova dose e ripetuta ogni 2 settimane per 14 settimane o più, prima di dare un giudizio complessivo del successo dell’esperimento.

A parte il naturale disgusto che si potrebbe avere per i vermi, questo trattamento non presenta alcun effetto collaterale, se non alcuni sintomi gastrointestinali minori, (forse) e raramente un passeggero odore pungente di urina e, soprattutto nei bambini più piccoli, alcune esacerbazioni dei loro sintomi in quanto il loro sistema immunitario risveglia alcuni meccanismi che erano stati falsamente smessi. Quei meccanismi hanno a che fare con il fatto che gli esseri umani infestati da questi ed altri nematodi intestinali (la stessa famiglia dei comuni lombrichi) non hanno  malattie autoimmuni. Questa affermazione eccessiva è giustificata quando si arriva all’implicazione del fatto che il trattamento con TSO è stato validato in un numero sempre maggiore di condizioni cliniche (malattie, sindromi, diagnosi) che hanno a che fare con infiammazione cronica, stress ossidativo e problemi di detossificazione e comuni allergie come eruzioni cutanee, allergiche, asma, febbre da fieno, congiuntiviti e varie intolleranze alimentari. Nel caso quindi di una persona che cerca soluzioni ad un problema cronico nel quale vi verificano (misteriose) riapparizioni di sintomi infiammatori come eruzioni cutanee e altre manifestazioni di infiammazioni locali (tutto ciò il cui nome medico termina per in “-ite”) il TSO è degno di essere preso in considerazione.

Ci sono moltissime pubblicazioni mediche peer reviewed e altre informazioni rassicuranti disponibili al sito www.Ovamed.org. Sembrerebbe che, se il TSO ristabilisce un vecchio rapporto tra il sistema immunitario e alcuni parassiti si va a mitigare la sua reazione contro ciò che noi ora chiamiamo malattia “auto-immune” e allergie. Come questo avvenga non è chiaro. Le informazioni sul suo successo – successo che ha portato al primo studio sul TSO in persone (con grave colite ulcerativa) della Università dell’Iowa circa10 anni fa – riguardano un particolare globulo bianco che viene conteggiato ogni volta che abbiamo un globulo bianco differenziato: questi globuli sono elevati in persone con allergie e quando hanno parassiti intestinali e praticamente in nessun altra situazione. Quando è diventato evidente che le persone che avevano parassiti intestinali avevano pochissime allergie e malattie autoimmuni, gli scienziati hanno cominciato hanno praticamente fatto due più due.


TSO (Trichuris suis ova) – Protocollo a basse dosi.

1.   Ordinare 1 fiala da 2500 uova (TSO2500) da ovamed.org. (Quando arriva la fiala, vedrete che contiene in realtà 500 uova vive secondo l’etichetta)
2.   Tenere la fiala in frigorifero – non nel surgelatore – e usare una siringa pulita senza ago per preparare ogni dose.
3.   Per il primo trattamento capovolgere la fiala qualche volta per mescolare e usarne 1/10 (1.5 mL)
4.   Dopo due settimane dare 2/10 (3 ml) del contenuto rimanente della fiala.
5.   Dopo due settimane se tutto va bene dare 3/10 (4.5 mL)
6.   Se tutto continua ad andare bene dopo che passano altre due settimane dare i rimanenti 4/10 (6 mL) della fiala.
7.   Dopo che tutto va bene dare 5/10 (7.5 ml) della fiala successiva o due fino a 12 -14 settimane.
8.   Dovreste cominciare a vedere effetti positivi, non limitati al solo intestino, in 8-10 settimane o più presto.

Se le cose vanno bene dall’inizio, potete scegliere di rimanere su una dose bassa, come 1/10 o 1/5 della fiala (da 1.5 a 3 ml) per ogni trattamento. Se invece le cose non vanno bene ed il trattamento sembra un fallimento, allora potreste aumentare ciascuna dose ad una fiala intera per 5-7 trattamenti prima di decidere che non funziona. Ho avuto dei pazienti che hanno avuto grossissimi miglioramenti verso la fine della 12-14 settimana di trattamento con fiala intera.