l ruolo del sistema immunitario nella biologia dell'autismo





Due importanti studi della dr. Judy Van de Water 


In vista della partecipazione della immunologa Dr Judy Van de Water al convegno "Nuove Esplorazioni sull'Autismo", che si terrà a Verona dal 18 al 19 novembre 2011, Emergenzautismo ha curato la traduzione di due tra i suoi più interessanti studi sul sistema immunitario in relazione ai disordini dello spettro autistico.

Il primo studio, “Il ruolo del sistema immunitario nella biologia dell'autismo”, è una revisione delle più recenti ricerche sul possibile ruolo di una disfunzione del sistema immunitario nell'autismo, tema questo ultimamente molto trattato in letteratura medica , dato che i ricercatori continuano a identificare anomalie immunitarie nei soggetti con autismo. Tra i più interessanti di questi recenti risultati ottenuti è la scoperta di autoanticorpi che prendono di mira proteine ​​del cervello sia nei bambini con autismo che nelle loro madri, scoperta questa che ha un grande potenziale come biomarker per il rischio di malattia e può fornire una via per future terapie e per la prevenzione. Di enorme importanza clinica anche la scoperta di diverse anomalie del sistema immunitario nei familiari di persone con autismo che, correttamente esaminate, possono fornire informazioni importanti sul disordine.
Il secondo studio, “Ridotti livelli di immunoglobuline nei bambini con autismo correlate ai sintomi comportamentali” (traduzione di Olanda) ha considerato invece i livelli plasmatici degli anticorpi nei bambini con autismo e ritardo dello sviluppo, giungendo alla importante conclusione che i loro livelli di IgG e IgM sono notevolmente ridotti rispetto ai gruppi di controllo, suggerendo un difetto di fondo della funzione immunitaria. Si è inoltre individuato che questa riduzione dei livelli specifici di Ig si correla con la gravità dei comportamenti: i pazienti con i punteggi più alti nella serie di test comportamentali sono infatti quelli che hanno i livelli più ridotti di IgG e IgM.

Si potrebbe ipotizzare la presenza di diversi scenari possibili che coinvolgono il sistema immunitario e le alterazioni dello sviluppo neurologico che senz'altro appaiono interconnesse. Saranno gli studi futuri a chiarire meglio come il sistema immunitario potrebbe essere coinvolto nelle anomalie del neurosviluppo, e nella comparsa dell'autismo, ma sin da ora questa ricerca produce profonde implicazioni per la diagnosi e il trattamento di questa malattia devastante.


“Il ruolo del sistema immunitario nella biologia dell'autismo” (formato PDF - 300KB)

“Ridotti livelli di immunoglobuline nei bambini con autismo correlate ai sintomi comportamentali” (formato PDF - 1MB)


Prof. Judy Van de Water, Ph.D.

Dipartimento di Medicina Interna, Facoltà di Medicina
BS, Scienze Biologiche, Università di California, Davis, 1978
Ph.D., Immunologia, Università di California, Davis, 1988

La Dr. Van der water è una nota immunologa i cui interessi negli ultimi 20 anni si sono rivolti verso la ricerca su autoimmunità, immunopatologia e biologia molecolare e cellulare. I programmi di ricerca laboratoriale della Dr. Van de Water includono l'identificazione dei vari meccanismi associati ai disordini autoimmuni e ad altre patologie immuno-mediate. Tra questi, gli aspetti biologici dei disturbi dello spettro autistico che includono disfunzione immunitaria e produzione di autoanticorpi. Il suo lavoro attuale comporta l'individuazione di anticorpi materni diretti contro proteine cerebrali del feto in alcune madri di bambini con autismo. Inoltre, la dottoressa Van de Water è stata direttore del Molecular and Cell Biology Core for the NIEHS Center for Children’s Environmental Health : in "Fattori ambientali nell'eziologia dell'autismo", ha diretto la ricerca sui potenziali fattori di rischio ambientale che contribuiscono all’ incidenza e alla gravità dell'autismo infantile. Questo progetto è stato rinnovato e la Dr. Van de Water è ora la PI del Progetto 2,dal titolo “ la suscettibilità immunologica nell'autismo”.