Camera iperbarica (HBOT)

Intervista del Dr. Rossignol ad Autism One Radio

di Redazione EmergenzAutismo Pubblicato il 2 min di lettura

La terapia ossigeno-iperbarica può migliorare i sintomi nei bambini con autismo Intervista con il Dr. Dan A. Rossignol

D.A. Rossignol e T. Small/Medical Veritas 3 (2006) 949–956 949

Abstract

La terapia ossigeno-iperbarica consiste nell’inalare ossigeno puro al 100% in una camera pressurizzata ad atmosfere maggiori ad 1atm (ATA) .L’aria che respiriamo a livello del mare è 1 ATA. Molte delle terapie ossigeno-iperbariche vengono somministrate a 1,5 ATA. Tuttavia, di recente, alcuni ricercatori hanno utilizzato la terapia ossigeno-iperbarica a bassa pressione con buoni risultati in determinate condizioni. Per questo le persone utilizzano i termini “leggera” o “bassa” in riferimento all’utilizzo di pressioni uguali o inferiori alle 1,5atm. L’HBOT aumenta la quantità di ossigeno che viene trasportata dal sangue. Una delle proprietà poco discusse dell’HBOT è il suo effetto anti-infiammatorio. Numerosi studi hanno rivelato come l’autismo sia un disordine neurodegenerativo caratterizzato da ipoperfusione cerebrale, infiammazione neuro e gastrointestinale e da aumentato stress ossidativo. L’HBOT causa un’aumentata perfusione di ossigeno, ha potenti effetti anti-infiammatori, riduce lo stress ossidativo e aumenta il numero di cellule staminali. L’ipoperfusione è correlata ad una diminuzione del flusso sanguigno. Nell’autismo numerosi studi hanno riscontrato diminuzione del flusso sanguigno verso il cervello, specialmente nelle regioni temporali del cervello. Questa ipoperfusione è correlata con alcuni sintomi chiave dell’autismo. È stato riportato un caso, menzionato da Heuser, che ha trattato un bambino di 4 anni con autismo utilizzando HBOT a 1,3 atm e 24% di ossigeno, riportando: “ miglioramenti significativi nel comportamento, oltre al miglioramento di memoria e funzioni cognitive” dopo solo 10 sessioni. Inoltre, nel bambino è migliorata la condizione di ipoperfusione cerebrale come si è potuto misurare dalle scansioni pre- e post trattamento HBOT. Il dr. Rossignol ci parla inoltre dei risultati del suo studio dal titolo “Hyperbaric oxygen therapy may improve symptoms in autistic children” pubblicato su “ Medical Hypotheses”. La cosa interessante dei casi sottoposti allo studio è che i miglioranti più significativi si sono riscontrati nei bambini più piccoli rispetto ai più grandicelli.

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