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I genitori di EA rispondono a Dica33



Commenti indignati alla presunta inefficacia degli interventi dietetici e nutrizionali per l'autismo


Il 1 Febbraio è stato pubblicato su Dica33 un articolo che afferma che diete e integratori alimentari non sono efficaci nell'autismo, ispirandosi alle nuove linee guida dell'Istituto Superiore della Sanità pubblicate all'inizio di quest'anno.

Secondo le linee guida, e secondo l'autore dell'articolo, i bambini nello spettro autistico, non avrebbero bisogno di una dieta speciale, in quanto non ci sono prove che validino scientificamente questo intervento.

Ci chiediamo quali bambini abbiano osservato. Ci chiediamo quali genitori abbiano ascoltato. Ci chiediamo se sia sfuggito loro quel nutrito sottogruppo di bambini con problemi gastrointestinali ed immunitari che invece beneficiano notevolmente di un intervento dietetico e della supplementazione di vitamine e minerali.

Negli ultimi 3 anni, nuove e ben condotte ricerche – completamente ignorate nella disamina del gruppo di lavoro che ha redatto le linee guida – sulla dieta nei Disordini dello Spettro Autistico hanno dato risultati sorprendenti. Diversamente dai più vecchi studi, queste nuovi lavori sono scientificamente affidabili e di ottimo livello qualitativo e riguardano peptidi urinari, batteri intestinali, crisi epilettiche e molto altro. Questa ricerca, condotta da scienziati che hanno dimostrato mente aperta e grande desiderio innovativo, ci dice in pratica che moltissimi bambini con disordine dello spettro autistico hanno problemi intestinali che possono essere aiutati da un appropriato intervento dietetico e che i disordini gastrointestinali nell'autismo sono strettamente correlati alla sua gravità. C'è abbondante evidenza scientifica che dimostra come molti bambini con autismo non possano digerire adeguatamente i carboidrati e beneficiano enormemente di un cambiamento nella dieta e della supplementazione di vitamine.
 
Da parte nostra invece vogliamo portare un contributo diverso, che si deve aggiungere all'evidenza scientifica, raccogliendo le testimonianze dei genitori i cui figli, al contrario di quanto affermato dall'aricolo di Dica33, hanno invece beneficiato dell'intervento dietetico, con eliminazione di glutine e caseina, e nutrizionale (uso di integratori e supplementi alimentari). Siamo certi che i loro racconti non vorranno in alcun modo essere ignorati e saranno invece attentamente considerati da chi si occupa di curare i nostri figli. Per questo chiediamo a tutti i genitori di inviare la loro testimonianza (nel nostro forum o all'emailot.fromitaly@gmail.com) perchè venga inserita in questo documento, pubblicata su EA e successivamente inviata all'Istituto Superiore della Sanità e alla redazione di Dica 33.

 
Queste le risposte dei genitori di EA (per la privacy dei bambini pubblichiamo solo il nick, ma tutte le testimonianze sono firmate):

Fromitaly
In merito all'articolo in oggetto consiglio un approfondimento della ricerca disponibile, magari partendo da questo articolo che considera anche e soprattutto quanto riportato dai genitori (ASCOLTIAMOLI!!) e da ricerca aggiornata e indipendente:
Perchè la dieta aiuta: scienza e ricerca

Ireos
Buongiorno.
Mi permetto di obbiettare che le linee guida indicano una direzione completamente errata, che esistono ormai numerosissimi lavori scientifici di altissimo livello che indicano esattamente l'opposto. Mia figlia ha enormemente beneficiato proprio da quegli interventi indicati qui come inefficaci e che sono stati l'unica via per ottenere sostanziali miglioramenti. qui un link a vari lavori in proposito
http://www.emergenzautismo.org/content/view/931/84/
e qui un altro
http://www.emergenzautismo.org/content/view/934/84/

Marilina
In merito all'articolo sulle nuove linee guida per l'autismo emesse dall'ISS, io come centinaia di genitori posso testimoniare che ogni intevento cognitivo-educativo- comportamentale ha raggiunto gli obiettivi previsti solo e soltanto quando abbiamo contemporaneamente messo in atto quegli inteventi giudicati invece inutili e inefficaci e quindi non consigliati nel testo redatto dall'ISS. Gli studi sulla provata efficacia di tali trattamenti sono ormai numerosissimi e possono largamente documentare e comprovare i miglioramenti che i genitori (inascoltati) sperimentano ogni giorno. A questo link testimonianze e studi pubblicati e riconosciuti a livello internazionale: www.emergenzautismo.org

Luigi67
Sono un genitore di un bambino nello spettro autistico e posso testimoniare dei miglioramenti enormi conseguiti da mio figlio mediante l'integrazione con supplementi vitaminici e nutrizionali nonché con la dieta priva di caseina e di glutine. Per favore mettete sul vostro sito le risposte dei genitori come me al vostro articolo sulle nuove linee guida dell'ISS, è una questione minima di correttezza informativa senza bisogno di scomodare il principio costituzionale del pluralismo.

Kilegu06
Inutile dire che mio figlio ha beneficiato di queste diete da "carbonari"?? No, non è inutile perchè è una voce in un vasto coro che non potrete mai mettere a tacere e che presto prenderà il sopravvento per la salute dei nostri figli e di quelli che verranno.
Ma ciò che ha un peso nella ricerca non è solo un coro di genitori "illusi" quanto le numerosissime ricerche scientifiche che non dovrebbero assolutamente esservi indicate da un genitore che si è nel frattempo guadagnato una laurea ad honorem in medicina!
Interessi che neppure immaginiamo hanno posto i nostri figli "in sacrificio" al dio Denaro.
L'intervento cognitivo-comportamentale è solo un "contentino" visto che era stata già contemplato come valido dal 2005, mentre gli psicofarmaci regneranno da imperatori!
Complimenti all' ISS!!!

Evita
Un articolo sulle nuove linee guida dell'ISS per l'autismo meriterebbe un approfondimento migliore di quello che avete fatto, senza indagare se al di là di quanto dichiarato nel suddetto documento ci siano altre evidenze che mettono in discussione l'assioma DIETA SENZA GLUTINE E CASEINA = FALSA SPERANZA DI GENITORI GONZI. Mio figlio, autistico di 6 anni e quasi sicuramente non più autistico nel giro di qualche anno, deve ogni suo progresso all'intervento biomedico, cioè a dieta, integrazione di vitamine e minerali e altre terapie simili, esattamente le terapie che voi riportate come inefficaci, peggiorando peraltro la valutazione delle stesse linee guida per le quali tali terapie non hanno evidenze scientifiche. Il che significa che non ci sono sufficienti studi, a detta loro, per dimostrarne la validità. Eppure se solo voi vi foste informati un po' più approfonditamente, invece di riportare sterilmente i contenuti delle linee guida, peraltro travisandoli in parte, avreste scoperto che gli studi ci sono eccome, che in altri paesi questo tipo di terapie sono quasi scontate per una patologia come quella dei disturbi dello spettro autistico. Vi sareste imbattuti in una serie di racconti sul recupero di bambini autistici attraverso il trattamento biomedico, racconti aneddotici, è vero, ma in un numero tale da farvi sorgere enormi dubbi su quanto riportato dall'ISS a proposito. Addirittura forse avreste scavato così a fondo da comprendere alcune delle ragioni che stanno alla base di una scelta così scellerata da parte dell'ISS, ragioni che nulla hanno a che fare con la salute dei nostri figli. E quindi avreste magari dato un taglio diverso a questo articolo, avreste posto una serie di dubbi legittimi al vostro lettore, dubbi che magari avrebbero potuto spingere altri genitori DISPERATI, come disperata ero io all'inizio, verso questo tipo di approccio medico. Se aveste fatto bene il vostro lavoro di giornalisti di una rivista medica, avreste in poche parole avuto la possibilità di contribuire a curare efficacemente dei bambini affetti da autismo, di dare una speranza ai loro genitori e un futuro più roseo ai bambini stessi. Questa è l'occasione che avete perso. Rifletteteci per un attimo stasera, mentre darete la buonanotte ai vostri figli sani.

Titina
Mi permetto di obbiettare che le linee guida indicano una direzione completamente errata, che esistono ormai numerosissimi lavori scientifici di altissimo livello che indicano esattamente l'opposto. Mio figlio un ragazzino autistico di 16 anni,da 3 anni a dieta senza glutine e caseina,piu i vari integratori,ha beneficiato enormemente proprio da quegli interventi indicati qui come inefficaci e che sono stati l'unica via per ottenere sostanziali miglioramenti.In pasato e stato curato con Risperdal ma mai abbiamo avuto cambiamenti.
qui un link a vari lavori in proposito
http://www.emergenzautismo.org/content/view/931/www84/
e qui un altro
http://www.emergenzautismo.org/content/view/934/84/

Scilu
Il dovere di ogni buon giornalista è quello di cercare una notizia degna di essere riportata, di approfondirla con ricerche imparziali ed infine di pubblicarla. Non credo abbiate assolto correttamente al vostro compito nel pubblicare l'articolo riguardante le linee guida dell'ISS sull'autismo. Se aveste effettuato una qualche ricerca, nella rete ad esempio, vi sareste potuti imbattere nella storia di mio figlio, quattro anni e mezzo, autistico sulla via del recupero, da due anni a dieta senza glutine e senza caseina e che assume integratori di vitamine e minerali (e non certo per gli scompensi provocati dal suo regime alimentare, che è sano, variato e bilanciato molto più di quello di tutti i suoi amici)! Vi siete persi questa storia, quella di un bambino radicalmente cambiato dopo neppure due settimane dall'inizio della dieta stessa, tanto che noi stessi genitori ci guardavamo stupiti ed increduli di fronte a miglioramenti così rapidi ed evidenti. Vi siete persi la storia del nostro bambino, che oggi parla, ride e scherza grazie a persone che ogni giorno studiano, ricercano e si impegnano per garantire un futuro a bambini come il nostro. Vi siete persi la nostra storia e quella di migliaia di altri genitori che ogni giorno testimoniano l'efficacia degli interventi nutrizionali nel trattamento delle patologie autistiche. Vi siete persi, anche, le storie di disperazione legate all'utilizzo degli psicofarmaci che le summenzionate linee guida tanto raccomandano. Avevate un dovere, come redattori di una rivista scientifica e, mi rammarico, ma non l'avete adempiuto. Avete ancora la possibilità di farlo...per rispetto di bambini che soffrono, di bambini che hanno diritto ad una vita migliore, non sprecatela...

Tati
"Diete senza glutine o integratori alimentari non hanno alcuna efficacia nel trattamento dell'autismo”, ditelo a mio figlio, un bambino di quattro anni e mezzo nello spettro che grazie alla dieta, agli integratori è ora un bambino quasi indistinguibile dai suoi coetanei, ride, scherza, partecipa ad ogni attività con gli amici, ha una proprietà di linguaggio incredibile, esterna le sue emozioni, è socievole, non si isola e ama stare in mezzo agli altri e parlare di ogni cosa.
“Diete senza glutine o integratori alimentari non hanno alcuna efficacia nel trattamento dell'autismo”, ditelo all'altro mio figlio, un bambino di diciannove mesi che grazie alla dieta e agli integratori ha iniziato adesso a muovere i primi passi e a lottare con tutto se stesso per essere un bimbo come gli altri, a recuperare le tappe che purtroppo aveva saltato.
Ditelo ai tantissimi genitori che come me hanno avuto il coraggio, la forza e la fortuna di poter curare i propri figli e di vedere i progressi, a volte piccoli, a volte enormi, ma pur sempre progressi.
Ditelo anche ai vostri figli, che magari hanno un compagno di classe autistico, a dieta stretta, che deve assumere integratori per stare bene, per poter stare in classe come un bimbo “normale”, poter ridere e scherzare all'intervallo come ogni bimbo ha il diritto di fare, poter partecipare a un gioco e non sentirsi escluso, dite loro che dieta e integratori non servono a nulla e vediamo che cosa vi risponderanno!

Mammadiste

Buogiorno. Leggendo il vostro articolo sull'inefficacia della dieta per i soggetti autistici, sono rimasta molto delusa dalla vostra recensione. Un giornalismo serio ed attento avrebbe cercato di indagare sulla vericità di una presa di posizione. La capacità critica è il fondamento di un buon giornalismo.
Il problema dell'autismo è un tema che divide la società da moltissimi anni, con specialisti che si schierano da una parte e dall'altra e il vostro giornale non è stato in grado di prendere una posizione critica, dimostrando di essere fazioso e spudoratamente di parte.Credo che sarebbe stato più serio ascoltare anche le centinaia di genitori che grazie ad una dieta senza glutine e caseina hanno visto un miglioramento sostanziale e assolutamente evidente , miglioramento che un medico scrupoloso non potrebbe negare.Tanto più che esistono studi approfonditi al riguardo, sempre che si sia capaci di informarsi a livello mondiale e non si pensi di rimanere esclusivamente all'interno dell'Italia.Tutti i miglioramenti della qualità della vita dei soggetti autistici sono stati possibili grazie allo studio, alla sperimentazione e all'osservazione fatta da genitori, spesso anche medici, che si sono DOVUTI cimentare a comprendere questa malattia così incomprensibile. A questo link potete leggere testimonianze e studi pubblicati e riconosciuti a livello internazionale: www.emergenzautismo.org

Katalina
Salve, ci tengo a informarvi che le nuove linee guida sull'autismo, di cui avete parlato, sono assolutamente fuorvianti per quanto riguarda l'effetto della dieta senza glutine e caseina sui bimbi autistici. Mio figlio, 6 anni, ha avuto la diagnosi di autismo a 2 anni e mezzo e da allora ha seguito tale dieta, pur non risultando celiaco, e ne ha beneficiato immediatamente sia a livello fisico, sia a livello di comportamento e attenzione. Assume anche diversi integratori di vitamine e minerali ed è migliorato molto su tutti gli aspetti, poichè stando bene fisicamente ha potuto seguire meglio anche la terapia ABA che segue ormai da 3 anni. Prima di dare certe informazioni, sarebbe meglio informarsi e leggere le numerose testimonianze a favore della dieta da parte di tantissime famiglie di bambini e ragazzi autistici! Vi consiglio il sito www.emergenzautismo.org e spero vogliate rettificare quanto scritto in precedenza.

Buio
Sono la mamma di un bambino di tre anni che ha avuto enormi benefici dall’intervento dietetico come dimostrano, del resto, innumerevoli studi scientifici, dei quali non si tiene mai conto: in modo disinteressato, vien da domandarsi?
Quando un anno fa notai dei comportamenti strani nel mio bambino fui considerata apprensiva, visionaria, un “po’ depressa”… secondo i camici bianchi che avrebbero dovuto diagnosticare mio figlio. Purtroppo (per me) sbagliavano, perché come dice qualcuno: “il dubbio di una madre dovrebbe essere sconfessato ma mai sottovalutato”.
In quel momento ho avuto ragione io, ed ho avuto altrettanto ragione ad iniziare l’intervento biomedico(che non si riduce soltanto ad una dieta “disintossicante” come sostiene qualche detrattore), perché i miglioramenti sono stati evidenti sotto tutti i punti di vista.
Adesso ditemi: dove sono gli studi scientifici che smentiscono gli studi che sono ampiamente pubblicati sul sito http://www.emergenzautismo.org, i quali dimostrano una stretta correlazione tra intervento biomedico e miglioramento dei soggetti nello spettro autistico?
E mi pongo un altro interrogativo: ma tra i camici bianchi, funzionari del ministero della sanità e giornalisti non c’è proprio nessuno che ha una coscienza che morde e che gli fa venire il dubbio che ciò che divulga e sostiene può fare tanto male a tante creature innocenti???

Moli237
Obietto fortemente in merito alle linee guida, danno in relazione ai trattamenti biomedici e dietetici delle direttive di parte ed incomplete, nonchè fortemente errate. Mio figlio di 3,5 anni ha iniziato la dieta senza glutine e caseina da maggio 2011 con enormi benefici, sia a livello comportamentale che fisico. abbiamo iniziato gli integratori e il bambino lentamente sta migliorando.
E' ora che l'Italia cominci a guardarsi intorno, è molto più conveniente guarire questi bambini che "farmacolizzarli" per tutta la vita... le case farmaceutiche è ora che non dettino più le linee guida delle patologie,...
naturalmente per tutti i benefici delle terapie di cui sopra vi è un'ampia letteratura medica internazionale consultabile liberamente sul sito www.emergenzautismo.org

Zico
Mi aggiungo ai carbonari per testimoniare da genitore di un bambino con disturbi nello spettro autistico, che i primi miglioramenti che ho visto in mio figlio di 8 anni, sono arrivati dopo dieta SGSC, integratori di gruppi vitaminici, zinco, magnesio e chelazione. Spero solo che i giovani camici bianchi piu' aperti e affamati di conoscenza, prendano in considerazione cosi' tanti genitori che da soli e con molta fatica son riusciti a migliorare le condizioni di vita di questi bambini e ragazzi, non dando per scontato nulla.

NIC71BIA

Da quando ho letto le nuove linee guida per l' autismo non posso fare a meno di pensare a tutti quei bambini che non potranno mai avvalersi di "altre" cure quelle che , benché supportate da tanti studi scientifici, www.emergenzaautismo.org, non verranno mai pubblicate neanche qui, sapete perché, perché non hanno evidenza scientifica. E l' evidenza che abbiamo noi sotto i nostri occhi di tanti, tantissimi bambini che migliorano a tal punto da nn poterli più distinguere dai normodotati?
Ovviamente non conta ... Per me però ha fatto la differenza e mia figlia oggi legge, scrive, si esprime come i suoi compagni, certo sul linguaggio dobbiamo migliorare ma gli obiettivi che prima sembravano impossibili ora sembrano a portata di mano, grazie alla dieta senza glutine e caseina ma anche ad un' opportuna integrazione di minerali e vitamina in una parola approccio biomedico. Vi prego dunque di fare informazione corretta e di dare ai tanti genitori disperati un'opportunità di scelta.

Sondra

Mi spiace leggere ancora che non ci sono evidenze scientifiche circa l'utilità di una dieta priva di glutine e caseina nei bambini autistici. Inviterei la comunità scientifica a studiare di più questo aspetto la cui efficacia i genitori hanno personalmente sperimentato da vari anni. Nel mio caso (un figlio ormai ventenne) la dieta è stata utile non per guarire ma per alleviare i rischi e i dolori di una pericolosa aggressività che con gli psicofarmaci era stata solo temporaneamente domata e con grandi controindicazioni.

Stefy00
Sono la mamma di un bambino autistico di 11 anni in cura ormai da 8 anni. Mio figlio era sprofondato in un autismo tremendo, non sapevo più come poterlo aiutare. Avevamo l'intestino a pezzi, letteralmente a pezzi. Mio figlio passava direttamente acqua.
E cosa è successo? E' successo che la medicina ufficiale,mi ha consigliato di aspettare, di asomministrare fermenti e aspettare
Cosa ho fatto?
Ho cercato altrove e ho avuto la fortuna di trovare qualcuni che mi ha spiegato che potevo curare mio figlio con la dieta, con integratori, con terapia comportamentale. Ho provato e ho inziato a riavere indietro mio figlio.
Siamo lontani dalla normalità, ma sulla buona strada.
Sono impressionata e tremendamente arrabbiata perchè nessuno nella medicina ufficiale, mi ascolta, nessuno vuole credere ai miglioramenti di mio figlio anzi, mi si pongono mille ostacoli per reperire gli integratori che somministro
E' ora che vengano ascoltati i genitori che stanno combattebndo contro questo mostro e stanno ottenendo risultati.

Susabo
E' ora di finirla con la disinformazione!!!!!!Sono il papà di un bambino autistico di quasi 11 anni che senza l'ausilio del biomedico(dieta senza glutine e caseina con integratori alimentari) a quest'ora sarebbe disperato.Mio figlio dopo qualche anno non è guarito ma è migliorato tantissimo dal punto di vista organico.......Si perchè la stragrande maggioranza di questi bimbi ha problemi intestinali.Volete le prove? Rivolgetevi all'AZIENDA OSPEDALIERA SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO CORSO BRAMANTE 88 in particolare all'AMBULATORIO GRUPPO DI STUDIO PATOLOGIE INTESTINALI ED AUTISMO DOTT. FEDERICO BALZOLA. Tel.0116336240 e-mail intestinoautismo@yahoo.it. Possibile che ci siano giornalisti che non divulghino notizie cosi importanti? Io credo che qualcuno non voglia far emergere determinate verità......Volete un'altra prova? Dott.MASSIMO MONTINARI MEDICO-CHIRURGO SPECIALISTA IN CHIRURGIA PEDIATRICA,CHIRURGIA D'URGENZA E PRONTO SOCCORSO,FELLOW OF THE ROYAL SOCIETY OF HEALTH OF LONDON,MEMBRO DELLA NEW YORK ACCADEMY OF SCIENCES,MEMBRO DE "THE ASSOCIATION OF MILITARY SURGEONS OF THE UNITED STATES". Via Cadore 6 Firenze tel:0557874509, 3470703262,e-mail:montinari.m@libero.it. Finiamola di dire baggianate che non ci sono cure.......l'AUTISMO E' SCIENTIFICAMENTE TRATTABILE. Se questa verità non emerge è perchè le case farmaceutiche non vogliono che emerga.....

Maupan
Sono padre di un ragazzo di quasi 16 anni, nato normalissimo che si è ammalato verso i tre anni di età. La dieta ci ha aiutato moltissimo: è migliorato il sonno, si sono ridotte le crisi di dolore, è migliorata l'attività intestinale e mio figlio è molto più presente. Invece di stabilire che certe terapie e certi regimi alimentari sono inutili, sarebbe meglio approfondirne gli effetti con ricerche scientifiche serie che escludano l'ottusità mentale tipica di molti ambienti della medicina tradizionale. O forse tutto questo non viene fatto intenzionalmente e in mala fede, probabilmente per non arrivare alle cause reali che scatenano questa gravissima malattia. Purtroppo anche la scienza e la medicina ufficiale non hanno come obiettivo primario la salute degli esseri umani, ma il raggiungimento di budget e profitti.

Marcovince

Buongiorno, dico solo che in dipendenza della gravità e della propria situazione metabolica soggettiva, un bambino può risultare più o meno responder alla dieta SGSC ma essa ha comunque la sua indubbia e dimostrata validità.
Le terapie cognitivo comportamentali tanto decantate sono anch'esse indispensabili, ma possono dare la massima efficacia solo se l'organismo del bambino è il più possibile pulito da sostanze metabolizzate come tossiche o alienanti (vedi peptidi).

Katia
Ciao a tutti, mi chiamo Katia T. e sono la mamma di un bimbo di 7 anni, il 3° dopo due figlie femmine, a cui 4 anni fa fu fatta una diagnosi di "Disturbo Relazionale con Ritardo Neurolinguistico". Da quel momento è iniziato il nostro calvario nel mondo dell'handicap mentale.
Di questo tipo di problematiche io e mio marito Asvero non ne avevamo nessuna conoscenza non avendo in famiglia altri casi di autismo, ma neanche di ritardo mentale o quant'altro. Abbiamo faticato ad accettare che nostro figlio, che a 3 mesi avevamo soprannominato "Il Campione" in quanto era "super", perché potesse realmente avere un "male incurabile". Dopo il referto della neuropsichiatria dell'Aquila ci siamo subito attivati per far fare al bambino le terapie riabilitative consigliate sia privatamente che al Centro S. Stefar.
Lorenzo per ben 3 anni ha sostenuto un ritmo di 2 terapie al giorno: Logopedia e Psicomotricità. Subito si sono vistri dei miglioramenti dal punto di vista linguistico e a livello motorio ma nonostante questo il divario con i suoi coetanei si faceva sempre più grande: non giocava con nessuno e anche quando giocava da solo lo faceva in modo insolito, con scatti di collera nei quali diventava etero e autoaggressivo. Due anni fa prendemmo coscienza della gravità di questa malattia e ci chiedemmo se i medici stessero realmente facendo tutto il loro possibile per aiutare Lorenzo. Così io e mio marito prendemmo la decisione di andare a Torino dal Dott. Balzola (gastroenterologo pediatrico) visto che lui si era specializzato a lavorare con i bambini autistici.
Lorenzo era stato visitato da diversi medici e nessuno era riuscito a comprendere cosa scatenasse quella brutta diarrea che aveva già all'età di 14 mesi. Su consiglio del dott. Balzola, mettemmo il bambino a dieta di glutine, caseina e soia. Dopo solo 3 giorni Lorenzo sembrava più presente e ci guardava negli occhi. Dopo 1 mese l'intestino si era quasi completamente regolarizzato e Lorenzo era più tranquillo, attento, loquace... Io e mio marito abbiamo assistito al suo sbalorditivo "risveglio"!
Così presa dall'entusiasmo contattai il suo neuropsichiatra, la sua pediatra e diedi loro il numero di telefono del dott. Balzola, ma nessuno di loro lo contatto! Che succedeva??? Perché i medici non volevano approfondire questo argomento visto che dava risultati clamorosi???
Comprendemmo che eravamo soli, che nessuno ci avrebbe aiutato, forse per ignoranza, forse per mancanza di volontà...Avevo sentito parlare del dott. Montinari, ma le recenzioni negative su internet ci avevano scoraggiati: lo definivano un ciarlatano, un venditore di fumo, un imbonitore... Nonostante questo andammo da lui a gennaio 2010, con ancora la testa piena di dubbi e paure. All'inizio la terapia ci sembrò complicata ma grazie ad una mamma che ci fece vedere come faceva lei, comprendemmo che ci dovevamo solo prendere la mano e poi le cose sarebbero andate da sole.
Le analisi delle Neopterine urinarie e delle Porfirine davano dei valori al di sopra dei range: dopo 1 anno e mezzo di cure i valori sono scesi nei range e non è un caso che il bambino sia migliorato visibilmente! Il più grande progresso di Lorenzo è avvenuto nell'ambito della socializzazione, tanto che oggi ha degli amici e anche una fidanzatina!
Oggi possiani dire che, tutto sommato, Lorenzo è stato un bambino fortunato perché è migliorato a vista d'occhio tanto che la valutazione neuropsichiatrica fatta a luglio 2010 all'Aquila riportava la diagnosi di "disturbo misto di sviluppo". Lorenzo è diventato un bambino come gli altri, che gode di una vita normale. Il mio unico rammarico è che poteva essere curato quando era più piccolo evitandogli di accumulare quell'enorme divario linguistico che ha rispetto ai suoi coetanei. Ad ogni modo noi siamo ottimisti e ci auguriamo che anche questo, con il tempo, passerà.
Ringraziamo Emergenza Autismo, che è stato il primo sito che ci ha dato il coraggio di tentare a salvare nostro figlio (il neuropsichiatra ci aveva detto che il bambino non sarebbe mai uscito dalla sindrome), fornendoci informazioni che ci sono state utilissime per non scoraggiarci di fronte a quei medici che ci dicevano di lasciar perdere. Ringraziamo tutti i genitori che con le loro testimonianze ci hanno dato il coraggio di affrontare le difficoltà. E' stato un percorso duro e in salita, e non è ancora finita, ma non importa perché gli occhi sorridenti di nostro figlio ci ripagano di tutti i sacrifici fatti!

Chiavetti

Siamo i genitori di ruy 12 anni nato prematuro grave, asfissia alla nascita, successivamente idrocefalo acquisito, osteomielite, e chi più ne ha più ne metta, a completare il quadro non poteva mancare il vaccino, il bambino era un prematuro grave, difese immunitarie inesistenti, vaccino e subito dopo 3 ore crisi epilettica, per cui siamo andati avanti nell'ignoranza tra tetraplegia, crisi epilettiche etc. etc. fino all'età di 3 anni e mezzo dove dopo varie ricerche siamo arrivati agli istituti fay e mi sento di dire che ruy e NOI siamo rinati, finalmente qualcuno ci spiegava che cosa era successo a nostro figlio in modo così semplice e reale, quando sai agisci differentemente Ruy finalmente era un bambino che aveva molte capacità non semplicemente “Signora si rassegni non farà mai niente purtroppo anzi dovrebbe pensare ad una sedia a rotelle” No Ruy era ABILE in modo DIVERSO bellissimo mi piaceva, abbiamo iniziato a ottenere molti risultati a livello motorio, ma ancor di più a livello fisiologico, la dieta senza glutine e caseina ci stava dando ottimi risultati, abbiamo subito verificato che l'intensità delle crisi erano diminuite, ci scrivavamo tutto, modi, tempi, ora, cibo, dopo una serie di esami approfonditi abbiamo tolto anche lieviti, zuccheri, conservanti aromi chimici, addirittura un occhio ai prodotti casalinghi fino ad usare semplicemente acqua e aceto (risparmio economico e benessere fisico), ad oggi abbiamo tolto pesce che contiene comunque mercurio, carne perché agli animali danno antibiotici e antidepressivi, mangia tanta frutta, tante verdure, quinoa, amaranto, miglio, riso integrale, pasta di mais, noci, mandorle, semi di tutti i tipi, noi seguiamo la sua dieta! Stiamo tutti meglio ma la cosa spettacolare è che Ruy da 5 anni non prende più alcun farmaco e da 3 anni non ha più CRISI EPILETTICHE!!
Beh sinceramente mi sento di dire che la dieta è semplicemente MANGIARE SANO!

Sole98
In merito a vs articolo di cui all'oggetto, chiedo:
!) Se un genitore ha riscontrato nel proprio figlio un evidente beneficio relativamente ai sintomi autistici in concomitanza della dieta senza glutine e caseina è tenuto ad interrompere la dieta medesima in virtù del parere dell' ISS? Se SI, in caso di regressione, l'ISS è disposto a risarcire il danno procurato? Se NO, quale funzione, se non politica, avrebbe il parere dell' ISS?
2) Se un genitore ha avuto dei benefici, rispetto ai sintomi autistici del proprio figlio, è da biasimare se, in spirito di solidarietà e a beneficio di altri genitori, divulga i suddetti risultati? Se SI, vorrei informarla che almeno 7 genitori su 10 ammettono dei benefici, se NO mi chiedo: a chi giova? Ai produttori di psicofarmaci, forse?
Idem per i supplementi.
Cordiali saluti

Stefania

Buongiorno a tutti, mi chiamo Stefania e vi scrivo dalla provincia di Como.
Come tanti genitori con bimbi affetti da autismo ho provato la dieta senza glutine, caseina e soia, prescritta dal Dott. Balzola dell' Ospedale Le Molinette di Torino, il quale é un medico gastroenterologo molto coscenzioso.
A un certo punto della dieta non credendo più alla dieta stessa o meglio presa dalla disperazione dell' enorme carico economico che la cura dei nostri figli comporta (gli interventi cognitivi comportamentali sono costosissimi e ad intero carico delle famiglie , così come tutte le altre cure) ho interrotto la dieta che SENZA DUBBIO DÀ DEI BENEFICI AL MIO BAMBINO .
Reintroducendo gli alimenti ad uno ad uno abbiamo scoperto che il lattosio e tutti i suoi derivati fanno stare malissimo il mio bambino tanto da indurlo a problemi comportamentali gravi (tenete conto che il mio bambino ha una buona comprensione delle regole sociali e raramente ha comportamenti problema , che sono più simili a capricci ). Inoltre era completamente assente e tanto la reintroduzione del latte lo ha nuovamente aggravato che ho creduto di perderlo e io , che sono una madre molto forte, sono stata malissimo e sono crollata. Tutti qs comportamenti sono stati verificati e riscontrati dalle quattro dottoresse che seguono mio figlio con un intervento ABA.
Qui in Italia ogni specialista vende il suo prodotto più o meno valido e nn si cura dell' altro , ma finché non ci si renderà conto che l'autismo é una patologia complessa multifattoriale SULLA QUALE LE DIVERSE FIGURE DEVONO LAVORARE CONGIUNTAMENTE E IN STRETTA COLLABORAZIONE non faremo grandi passi e noi famiglie ci sentiremo sempre più sole e abbandonate , come ho già detto molte volte in qs anni alla stampa ed alla tv nazionale.
Grazie che lo spazio che EA vorrà concedermi. Un caro saluto a tutti i genitori che affrontano questo CALVARIO, giorno dopo giorno, notte dopo notte (non vi nascondo che sto pensando di tornare a togliere nuovamente il glutine per osservare eventuali nuovi miglioramenti del mio bambino, considerato che il suo intestino non é ancora perfettamente a posto e che stiamo passando diverse notti sul gabinetto).

Lupo

Salve, sono il papà di un bambino di 4 anni e ½ affetto da disturbo Pervasivo dello Sviluppo di tipo Autistico.
Mio figlio segue oramai da 2 anni e oltre una alimentazione priva di Glutine e Caseina e non saranno di certo le linee guida per l'autismo emesse dall'ISS a farci cambiare idea. L’alimentazione particolare che a tutt’oggi segue mio figlio non sono scaturite da una moda o altro ma semplicemente dall’evidenza clinica quotidiana, quindi posso confermare che la dieta Priva di Glutine e Caseina nel nostro caso a funzionato alla grande.
Oggi mio figlio è verbale e passa quasi del tutto inosservato rispetto ai suoi coetanei normo tipici.
Spero che questa mia testimonianza venga pubblicata al fine di dare speranza a tutti quei nuovi genitori che si troveranno a fronteggiare questa orribile malattia.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordialità

Dr Dario Siniscalco (Chem., Ph.D.)
Sono davvero sorpreso di questo articolo di Dica33.
Tra l'altro ho notato che è senza firma.
Comunque, come l'email di EmergenzAutismo riprende, la letteratura scientifica a supporto della dieta c'è.
Soprattutto il lavoro di recente pubblicazione (de Magistris L, Familiari V, Pascotto A, Sapone A, Frolli A, Iardino P, Carteni M, De Rosa M, Francavilla R, Riegler G, Militerni R, Bravaccio C. Alterations of the intestinal barrier in patients with autism spectrum disorders and in their first-degree relatives. J Pediatr Gastroenterol Nutr. 2010; 51(4):418-424) di de Magistris et al. (con la quale collaboriamo insieme ad Anna Sapone)
individua un aspetto importantissimo, ovvero che i bambini autistici presentano permeabilità intestinale alterata. Risultato importantissimo, tanto che gli autori conludono:
"The results obtained support the leaky gut hypothesis and indicate that measuring IPT could help to identify a subgroup of patients with autism who could benefit from a gluten-free diet", ponendo l'accento sui benefici della dieta senza-glutine.
Sono molto sorpreso nel constatare che tra i co-autori ci sono Frolli e Militerni, che hanno fatto parte anche del panel che ha redatto le linee guida ...queste polemiche contro il trattamento biomedico sono sterili e non portano a nulla di buono, soprattutto confondono i genitori, senza proporre alternative di cura.

Carlone
Buongiorno, sono la mamma di un uomo con autismo, uomo sì mio figlio ha ormai 32 anni, il tempo passa, tante cure sono state tentate e poche cose hanno prodotto risultati notevoli purtroppo, anche perchè per anni l'unica cura proposta e “approvata” certificata e sostenuta è stata la cura PSICOLOGICA, PSICANALITICA, per lui e per me, la mamma.
Questo era valido,sostenuto dalla Sanità Pubblica anche se inutile se non dannoso direi.
Ignorando totalmente i problemi intestinali e metabolici che mio figlio presentava e che rendevano la sua e la nostra vita un inferno.
E' vero la dieta e le cure non hanno “guarito” mio figlio ma hanno migliorato e curato i suoi disturbi, consentendogli una vita migliore.
Tengo a sottolineare che non è stato per nulla facile, né economicamente né come gestione di queste cure, che avrei volentieri sospeso se non avessi visto immediati peggioramenti ogni qualvolta c'era uno sgarro o un cambiamento.
Dimenticavo una cosa molto importante con la dieta si sono interrotte anche le crisi EPILETTICHE tanto da consentirci di sospendere i molti farmaci che era costretto a prendere e che peraltro non evitavano le sue crisi.
Mi sembra abbastanza, abbastanza per dire che se avessi trovato medici meno OTTUSI che avessero preso in considerazione l'aspetto organico della sua malattia mio figlio oggi starebbe ancora meglio e forse ci sarebbe un autistico di meno nella società.
Non ho parole, non sono bastati gli errori di anni a questa classe medica...ricominciamo con le linee guida dettate da non so quali interessi...
Io non ho interessi, mio figlio tra l'altro è adulto, personalmente non mi cambia nulla, ma tremo e piango per i piccoli e i loro genitori che devono affrontare ancora questa battaglia contro la malattia dei loro figli e l'ottusità superba delle “linee guida”.
Sono disgustata e triste.

OdF
Buongiorno, mi chiamo OdF e sono uno degli innumerevoli genitori che seguono una cura biomedica in Italia e nel mondo. Al di la di autoreferenziate associazioni che in tanti anni non hanno prodotto nulla nel campo dell'autismo (prova ne sia che noi genitori siamo costretti a riunirci in associzioni a macchia di leopardo per ricevere i diritti per i nostri figli altrimenti calpestati), volevo far notare come il mantenimento dello status-quo sia sempre più difficile in questo campo, anche all'interno delle suddette associazioni di genitori (che sono appunto gruppi di genitori e null'altro ma sembrano poter determinare la vita di tutti a prescindere) e tra gli stessi NPI, dove anedottiche esperienze di genitori raccontano di consigli "sottobanco" su dieta e integrazione.
Sì, anche io come altri genitori mi sono ritrovato nelle terapie segnalate da EmergenzAutismo.org, sono ormai 5 anni e mio figlio ha avuto la fortuna di sbalordire tutti attorno a lui in pochi giorni di dieta, psicologi compresi (ma d'altra parte è l'unico che segue la terapia e pure il migliore del gruppo di autistici che è presente a scuola).
Ma quello che mi preme con questo commento, è segnalare questi due documenti.
Il primo: http://www.emergenzautismo.org/files/consensuale.pdf
Segnala come negli USA i pediatri americani abbiano raggiunto un accordo consensuale per i trattamenti gastrointestinali per l'autismo, altro che psicofarmaci! Strano no? Oltreoceano pure associazioni reazionarie come Autism Speaks, da sempre contraria a diete ed interventi biomedici, si stanno "convertendo" alla dieta SGSC per l'evidenza pratica e scientifica (si, anche scientifica, basta non far finta che non esista). Ma noi no, siamo in Italia, a noi non servono diete! A noi servono psicofarmaci...
Beh, non saranno psicofarmaci ma:
http://www.emergenzautismo.org/content/view/950/48/
La faccio breve citando l'articolo: "Non c'è prova dell'efficacia di SSRI nei bambini ed emergono evidenze di danni. C'è un'evidenza limitata dell'efficacia degli SSRI negli adulti grazie a piccoli studi nei quali il rischio di errori non è specificato"
Sorpresa! Ci sono le prove! Basterebe studiare un po', che dite?
Potrei continuare a lungo citando fior di studi ma di certo riceverete miglior risposta scientifica da chi di dovere.
Nel frattempo, consiglierei di studiare a fondo la materia ed i suoi sviluppi eccezionali ed EFFICACI. Perchè in tutto questo discorso, non è chiaro dove sia l'efficacia di quanto proposto da questi eminenti soloni della psichiatria. Dove sono gli studi? Dove l'efficacia? Dove l'onestà a favore dei nostri figli?
Come ho già detto, siamo soli, noi e i nostri figli. Soli contro gli interessi speculativi, soli contro associazioni che rappresentano solo se stesse e i loro introiti, soli contro il giornalismo senza contraddittorio reale.
Nella speranza che la prossima generazioni di bambini sia più fortunata, porgo i miei saluti.
 
Luana
Salve,
... bè, c' è poco da dire o da convincere... mia figlia, con disturbo autistico medio/grave, ha 4 anni e da un anno ha cominciato la dieta senza glutine, latte e derivati e anche uova perchè risultava intollerante a queste... E' un anno che che non si ammala. Ricordo che fino ad allora aveva raramente formato feci non liquide, non passava settimana che non dovessimo curarla per qualche febbre, virus o batterio... avevamo già tutti i tipi di antibiotici pronti in casa e giravamo con la Tachipirina... insomma, senza saperlo, continuavamo ad avvelenarla...
Ora che con la dieta e gli integratori, per la maggior parte omeopatici perchè la bimba è seguita dal Dottor Montinari, il suo sistema immunitario si è molto rafforzato e così anche la sua capacità di attenzione, la sua voglia di crescere e di imparare cose nuove... Con piacere abbiamo scoperto così che la bimba è verbale e sta cominciando a dire le sue prime paroline, interagisce sempre di più con tutti e imita il mondo intorno a se... Certo anche essere costante nella terapia A.B.A. V.B. l' ha aiutata, ma questo è stato appunto possibile grazie alla sua conquistata buona salute!
Un in bocca al lupo a tutti i bambini con la sindrome autistica e ai loro genitori
 
Artemis
E’ con immensa tristezza che prendo atto del contenuto delle nuove linee guida sul trattamento dei disturbi dello sviluppo. Esse escludono categoricamente l’efficacia dei trattamenti biomedici e dietetici…
Come laureata magistrale in giurisprudenza capisco la loro strategia elettiva; escludere a tutti i costi in primis il danno organico ambientale che determina in questi bambini le neuropatie più svariate ( abbondano le etichette diagnostiche e fanno invidia per la loro fantasmagoria), e in secondo luogo e di conseguenza, qualsiasi trattamento dietetico e farmacologico che vada a
riparare il sopramenzionato danno organico negato.
Come madre di 32 anni, sono indignata e mi vergogno di appartenere ad una società che continua a sacrificare i suoi figli alle leggi del mercato e del profitto, manco fossero delle varianti economiche di scambio.
Il mio bambino che da poco ha compiuto i 4 anni, ebbe uno sviluppo regolare e ben documentato da videoriprese ed altro fino ai suoi 15 mesi di vita. Da quel momento in poi abbiamo dovuto fare i conti con la cd. “regressione autistica”, ossia perdita graduale e manifesta di tutte le abilità cognitive, linguistiche, sociali fino a quel momento acquisite. Il tutto in concomitanza di uno stato ipotonico generalizzato che rendeva difficoltoso per il bambino persino di salire gli scalini dello scivolo. I “cervelloni” che hanno redatto codeste linee guida, conoscono benissimo il quadro regressivo che ho appena descritto e tutt’oggi non sono in grado di dirci perché succede, ma sono certi di
escludere a priori l’ efficacia dei trattamenti dietetici.
Ebbene, il quadro regressivo del mio bambino ha coinciso con l’ insorgere “violento” di uno stato diarroico permanente e suo conseguente arresto della crescita. La diarrea non fù passeggera, massacrò letteralmente il mio bambino fino a che non riuscimmo a farci ricevere e visitare da uno dei massimi esperti in gastroenterologia pediatrica, il dr. F. Balzola. Egli effettuò tutti gli esami invasivi ma necessari del caso, endoscopia e colonoscopia, prese atto della grave situazione infiammatoria dell’ intestino tenue del mio bambino, e
ci prescrisse prontamente le terapie cortisoniche del caso. Il tutto coadiuvato dalla sua raccomandazione medica di escludere latte e glutine dall’alimentazione del bambino.
La restrizione dietetica ha apportato fin da subito risultati straordinari, riscontrati dalla stessa NPI che de facto osserva e basta il cammino dei nostri figli. Le cure sfiammanti hanno fatto il resto. E non posso non ringraziare il dr. Montinari he ha saputo indagare sul profilo
immunologico disastroso del mio bambino e con la sua cura omotossicologica è
riuscito a normalizzare i suoi valori cronicamente “sballati”.
In questi due anni di dieta e cure mirate il mio bambino non rientra nello spettro (eppure quando arrivammo al reparto neuropsichiatrico competente ci fu detto espressamente che non c’era dubbio nessuno sul suo “funzionamento” autistico), in questi due anni ha risolto i suoi problemi intestinali, ha ripreso ad ingrassare, ha ripreso a parlare, a scherzare, a ridere, ha ripreso letteralmente il suo cammino di crescita. E un bimbo che sta bene è un bimbo che apprende, un bimbo che si evolve.
In questi due anni, il neuropsichiatra competente non ha curato i problemi fisici del mio bambino, non ha fatto il medico, ha fatto semplicemente da osservatore. E come se non bastasse si è reso partecipe e complice di codeste linee che abbondano alla prescrizione di droghe legalizzate, quali sono gli psicofarmaci, anche con bambini davvero piccolissimi, e rifiutano nettamente l’efficacia di un trattamento tanto innocuo quale possa essere una semplicissima e banalissima dieta.
Da madre dico a tutti i genitori che si trovano oggi ad affrontare la tragedia regressiva che io ho affrontato solo ieri, di farla la dieta e di farla bene, abbiamo il dovere genitoriale di tentare in tal senso, il dovere costituzionale di curare i nostri figli tocca in primis a noi.
Da madre diagnostico a codesti signori che hanno contribuito alla stesura di queste linee guida che sono loro molto più “autistici” dei loro stessi pazienti che si prefiggono di curare ignorando completamente i loro disturbi fisici.
Certi che prenderete atto del mio intervento vi ringrazio anticipatamente.
S. E. mamma di M.
 
Riccardo1
Riccardo nasce a Louisville, Kentucky USA il 24 settembre 2002. Apgar 9. Al momento sembra che tutto vada bene. Iniziamo ad intraprendere il programma vaccinale come da piano americano, simile al nostro e fino all’età di 1 anno nessun problema, sinceramente non rammento episodi critici che mi abbiano fatto pensare a qualcosa di negativo. Tutto cambia verso l’anno, quando, questa volta a Chicago (trasferiti per il lavoro di mio marito) iniziamo a vedere che Riccardo esegue alcune stereotipie con le gambe ed un sacco di movimenti ripetitivi. Sembrano addominali, ci accorgeremo poi che era pieno di candida intestinale per cui cercava sollievo schiacciando la parte bassa dell’addome. Col senno di poi posso dire che cio’ avviene dopo il vaccino , negli USA OBBLIGATORIO, MMR, morbillo paraotite e rosolia.
Da qui in poi sempre piu’ stereotipie e sempre piu’ isolamento dal mondo esterno hanno caratterizzato tutto il pediodo seguente. Per non parlare del linguaggio che era molto approssimativo e ripetitivo, non diceva MAMMA, non rispondeva alle domande, non diceva SI, non relazionava per nulla coi coetanei.
Tutto questo fino all’età di 5 anni (nel frattempo ore di psicomotricità e musicoterapia), periodo in cui mi imbatto nel sito www.emergenzautismo.org e MI SI APRE UN NUOVO MONDO ......si parla di autismo trattabile (cosa che fino ad ora nessuno era quasi nemmeno in grado di dirmi qualcosa) e per mio figlio c’è una nuova speranza. SI PARLA DI DIETA SENZA GLUTINE E SENZA CASEINA ed io scettica, poichè Ricky è ghiotto di latte, formaggini, purè etc....e si fissa sul cibo , non so cosa fare e poi mi dico ........mal che vada non funziona ma glielo devo . E’ mio figlio e per lui andrei in capo al mondo ...
E’ cosi che inizia la grande svolta ....chiamiamo il biomedico e affrontiamo 3 mesi durissimi di dieta piu’ integrazione con supplementi alimentari naturali. Riccardo dimagrisce ma teniamo duro. Per fortuna ci aiuta la scuola materna che non smettero’ mai di ringraziare e poco a poco Riccardo inizia a rifiorire......mangia bene ai pasti, le sue poche cose inizialmente certo ma non si lamenta piu’......diventa bellissimo e nel giro di un mese inizia a chiamarmi MAMMA .....inizia a baciare, a rispondere, ad essere piu’ collaborativo e soprattutto togliendo G e C l’attenzione triplica.....le stereotipie addominali cessano ......incredibile !!!!! Mi chiamano all’asilo e mi chiedono cosa mai avessi fatto al bimbo . Semplice dico LA DIETA !!!
Con l’aiuto di una validissima logopedista e questa dieta sento di aver imboccato la strada giusta che mai cambiero’. LO urlerei a tutti !!!! Mio figlio è rifiorito e mai molleremo. Dopo tutto è questa la nostra missione di genitori . Fare tutto per i nostri figli, anche se cio’ comporta il NON ASCOLTARE il modo di pensare della collettività.
VI allego foto del mio AMORE che ora segue il programma di classe e ha 2 fratellini FILIPPO di 6 anni e AURORA di 2 anni, NON VACCINATI E PERFETTAMENTE SANI.

Federica
Buongiorno siamo i genitori di Daniele nato a marzo del 2006, un bambino perfettamente sano e man mano che cresce sviluppa le più normali capacità come ogni altro bambino, tutto fila liscio fino ai suoi 15 mesi, età consigliata per il vaccino MMR (parotite,rosolia,morbillo), dopo poco più di un mese notiamo già i primi preoccupanti cambiamenti in lui! il primo è il più evidente..
Daniele smette di parlare, non c'è più contatto oculare, rimane insensibile a quasi ogni stimolo, appaiono invece stereotipie strane, scatti di rabbia
improvvisi e disturbi del sonno, e poi ancora diventa selettivo con il cibo...e tanti altri problemi...dopo notti insonni e tanto tempo speso in assurde liste d'attesa per le varie valutazioni neuropsichiatriche, la diagnosi che sospettavamo arriva come un macigno sulla nostra testa ....nostro figlio è
autistico con ritardo comunicativo-sociale e un lieve ritardo mentale, MIO FIGLIO DA PERFETTAMENTE SANO DIVENTA AUTISTICO DOPO ESSERE STATO SOTTOPOSTO AL VACCINO MMR.!!!
La sola risposta alle domande che ponevamo ai medici per il recupero di nostro figlio erano.." un pò di psicomotricità e tanto impegno.. ma poco si può fare l'autismo è un male incurabile!"e noi presi dal senso di dovere che avevamo verso nostro figlio cominciamo a fare ricerche su internet e scopro www.emergenzautismo.org, LA NOSTRA SALVEZZA!!!! dopo i primi contatti, cominciamo a fare la dieta senza glutine e caseina e cominciamo a dare a Daniele i supplementi e integratori, nel giro di un mese i miglioramenti erano evidenti a tutti, prima di tutto Daniele cominciava a parlare ancora!!! finalmente sentivamo ancora il suono della sua vocina! e poi il sonno era molto migliorato, le stereotipie erano drasticamente diminuite...ora sono passati quasi 3 anni e Daniele segue ancora la dieta e l'assunzione dei supplementi...
Daniele frequenta tranquillamente l'asilo e con i suoi coetanei gioca e interagisce...parla e canta e i miglioramenti sono sempre in aumento! non
smetteremo mai di ringraziare chi ha in cura nostro figlio che si impegna tanto per tantissimi altri bambini e rende le nostre giornate autistiche sempre meno difficili! non smetterò mai di dire che emergenzautismo è stata la nostra ancora di salvezza!!!
NON SOLO CONFERMO CHE LA DIETA E I SUPPLEMENTI FANNO MOLTO BENE AI BAMBINI NELLO SPETTRO AUTISTICO MA ANCHE CHE MIO FIGLIO E' DIVENTATO AUTISTICO DOPO ESSERE STATO SOTTOPOSTO AL VACCINO MMR!
sò a non essere la sola a sostenere questo quindi vi pregherei di prendere in considerazione le nostre parole e così tutte le nostre storie..
siamo sicuri di dire il vero e siamo sicuri che più a fondo si scaverà più si scoprirà la verità e forse si potrà fermare questa epidemia di autismo...grazie


Lilly
Sono la mamma di un ragazzo di 12 anni affetto da un Disturbo dello spettro autistico, diagnosticato all' età di 2 anni.
Quando aveva 5 anni, data la sua iperattività e i suoi grossi problemi di sonno, ci fu consigliato da uno dei maggiori esperti italiani di autismo il prof Zappella una terapie con psicofarmaci (RISPERDONE) che non diede alcun risultato. Ho scoperto successivamente che non esistono studi scientifici che giustifichino l'uso del Risperdone o di altri psicofarmaci per alleviare le problematiche comportamentali in casi di autismo e ma viene prescritto a bambini piccoli nonostante ci siano evidenze scientifiche dei gravi effetti collaterali.
A quel punto abbiamo deciso di intraprendere un diverso percorso terapeutico: mio figlio è a dieta senza glutine e senza caseina e segue un protocollo di integratori che lo hanno aiutato con risultati evidenti.
Inoltre, sempre in seguito a questo percorso convinti delle gravi problematiche intestinali di nostro figlio che venivano negate dalla medicina ufficiale, abbiamo fatto degli accertamenti supplementari. che hanno dimostrato “scientificamente” i suoi problemi. mio figlio è stato diagnosticato con una iperplasia linfatica all' ileo terminale che conferma e giustifica la nostra scelta per la dieta e la supplementazione.
Per mio figlio la dieta senza glutine e senza caseina è assolutamente necessaria e tutte la volte che per qualche ragione abbiamo dovuto sospenderla la regressione è stata immediata ed evidente.

Giova
Sono madre di un ragazzino di 12 anni nello spettro autistico.
Da poco più di 4 anni, mio figlio segue la dieta senza glutine e caseina ed è rinato!
Sono sconvolta dalle nuove linee guida uscite….
Come è possibile ignorare i miglioramenti avuti da questi bambini? Come è possibile che venga detto che “Diete senza glutine o integratori alimentari non hanno alcuna efficacia nel trattamento”? Perché i nostri bambini non vengono monitorati? Come potete raccomandare “l'uso di risperidone nel trattamento a breve termine per problemi comportamentali e dell'aripiprazolo per i sintomi di grave irritabilità"? Come potete dire che “Non ci sono dati scientifici sull'efficacia degli interventi precoci”?
Chiedo a tutti i medici neuropsichiatri infantili che stanno riscontrando i miglioramenti nei bambini “curati”, di uscire allo scoperto. Dichiarate pubblicamente quello che vedete, non limitatevi a dirlo privatamente solo alla famiglia.
E’ ingiusto, anzi crudele, quello che la scienza ufficiale sta facendo ai nostri figli!
Ho fondato, insieme ad altri genitori, un’associazione che ha lo scopo di dare sostegno alle famiglie e di indirizzarle verso l’approccio biomedico e la terapia cognitivo-comportamentale. Questa è diventata la mia missione. Noi genitori continueremo a portare avanti questa guerra. Siamo tanti, troppi,direi! E’ vergognoso che siano proprio le linee guida ad indicare la strada sbagliata ai genitori!!!

Marivella
Sono una mamma con un bambino di 3 anni che, da quasi subito dopo il vaccino obbligatorio, ha manifestato crisi convulsive e un ritardo psicomotorio abbastanza grave. Dopo aver girato tutta l'Italia e aver soltanto imbottito il bambino di psicofarmaci ho cominciato a studiare e a cercare con mio marito altre vie di uscita. Fortunatamente , grazie a questi studi e ad un medico coscienzioso il bambino ha iniziato la dieta senza glutine e caseina e ha introdotto una serie di integratori. Ebbene da quel momento mio figlio non ha avuto più neanche una crisi e ha cominciato a fare tanti piccoli progressi e soprattutto siamo riusciti ad eliminare uno dei due psicofarmaci che assumeva.
Trovo vergognoso che ancora la così detta medicina tradizionale non si renda conto del danno che arreca a tutti questi bambini non volendo aprire gli occhi di fronte all'evidenza e alle nuove scoperte scientifiche. Siamo tutti stufi di sentirci dire che non è scientificamente provato.....Ora basta!!!!

Sara
Sono Sara la mamma di un bambino di 5 anni con diagnosi di "disturbo generalizzato dello sviluppo psicologico" diagnosticato a 3 anni. Ci avevano consigliato psicomotricità con nessun risultato. Per fortuna 1 anno fa ho incontrato una mamma che mi ha consigliato l'intervento biomedico. Abbiamo iniziato con dieta e integratori e sta migliorando e sta meglio a livello intestinale. Mi rendo conto che la strada è lunga ma io e mio marito vediamo i progressi e crediamo in questo percorso.

Agnese
Buongiorno, sono la madre di una bambina di quasi 9 anni, già dall'età dei 2 anni mi sono accorta che c'erano dei problemi che avevano poco a che fare con l'adozione (mia figlia è adottiva) mi sono messa in moto per farla entrare nelle liste di terapie psicomotorie. all'età di 4 anni è stata diagnosticata (dopo molti solleciti ai servizi sociali) con disturbo pervasivo della sviluppo grave. a basso funzionamento. Nel 2009 sono venuta a conoscenza di un istituto neurologico che oltre a fare un programma terapeutico di esercizi motori e vestibolari adotta integratori e la dieta cosidetta GAP - per aiutare la bambina a una digestione regolare e a un funzionamento gastrointestinale decente. Infatti mia figlia non riusciva ad andare in bagno regolarmente aveva continui disturbi di diarre e incontinenza, non riusciva proprio ad arrivarci al gabinetto se la faceva adddosso, con grande frustazione e vergogna specialmente quando succedeva all'interno dell'ambiente scolastico (materna). aAd oggi facciamo controlli semestrali con grande sollievo della bambina, perchè riesce ad avere una vita regolare e funzionalmente adeguata alla sua età ancora ci sono grossi problemi verbali, motori (non riesce a tenere la penna correttamente e anche lo scrivere viene a fatica) ma ha una comprensione importante alla lettura, e i grossi problemi ad oggi sono comportamentali, dove stiamo facendo un grosso lavoro. Secondo me, per mia figlia, gli integratori e la dieta senza glutine, zuccheri e specialmente senza caseina, ha avuto una svolta importante per lo sviluppo e la maturazione anche cerebrale della bambina.

Vincenza
Salve sono la mamma di uno splendido bambino di 8 anni a cui quello che voi chiamate inutile come diete ed integratori, ha ridato la vita.
Miki nasce da una gravidanza splendida da due genitori giovani 22 e 25 anni con tanti sogni ed aspettative. Tutto procede nel migliore dei modi, Miki sviluppa nei tempi tutte le tappe evolutive a camminare, parlare, giocare, è raggiante e curioso, fin che un giorno intorno ai 16 mesi, dopo avergli somministrato il vaccino trivalente, qualcosa si spezza, capirò solo in seguito che non era casuale. Miki non sorride più, non si fà toccare neanche da me, non gioca più, tutto gli è indifferente, comincia ad essere sempre arrabbiato e diventa aggressivo ed iperattivo. Prima visita neuropsichiatrica intorno ai 2 anni e mezzo e me ne esco con una diagnosi che non dice nulla e con presa in carico riabilitativa presso la asl di competenza. Inizio gli interventi piena di speranze ma non mi portano da nessuna parte, lo perdevo sempre più. Dopo innumerevoli visite ricoveri ed esami mi imbatto nel sito di emergenzautismo e lì trovo la possibilità che deciderò di dare al mio bambino che nel frattempo aveva compiuto 6 anni.Comincio la dieta e comincio a vedere il bambino diverso, allora contatto un medico dan e vado avanti con integratori, chelazione, cura dell'intestino fortemente danneggiato, mio figlio rinasce, comincia a guardarmi negli occhi, sorridere, abbracciarmi, ha voglia di imparare, giocare, divertirsi, soprattutto ha voglia di essere un bambino. Oggi Miki è un bambino che ha ancora tanta strada da fare per raggiungere le tappe che gli erano state negate ma che ha tanta voglia di vivere. Non chiamateci illusi, siamo solo genitori che non si sono arresi davanti all'evidenza scientifica che a volte nasconde la verità, non fatelo anche voi, date ai genitori la possibilità di conoscere per curare i propri figli, ma soprattutto date ai bambini la possibilità di vivere una vita normale o più dignitosa possibile.

Flutura
Sono Flutura,la mamma di Alfio, un bimbo di 5 anni nello spettro di autismo. Mio figlio fino al età di 18 era un bimbo solare, sorridente e molto socievole. Tutto si rovina come un gioco di carte,dopo la vaccinazione MMR. Lui comincia a non rispondere più, a non sorridere e a non interagire con il mondo. Niente più attirava la sua attenzione. Subito non ho dato peso, pensando che lui stava crescendo e che fosse una fase del età per quando Alfio è il mio primo figlio. Ma quello che ci sconvolge di più e la perdita del appetito. Alfio dimagriva a vista d'occhio e non aveva più appetito, arrivando a 2 anni a diventare pelle e ossa e diventare per lui l'orario del mangiare un incubo di urli ,pianti e rifiuti. Disperata ,e non aiutata neanche dalla pediatra,mi metto a cercare su internet,dove scopro un altro mondo pieno di speranza sia per la salute di mio figlio che stava diventando critica e per l'autismo. Posso solo dirvi che dopo 1 sola settimana di dieta senza glutine mio figlio apre bocca volentieri e con appetito a mangiare.Ricorderò sempre quella prima settimana di dieta, come piangevo con le lacrime di gioia insieme a mio marito mentre vedevamo in nostro cucciolo a mangiare un piatto di pasta ed essere proprio lui a chiedere il secondo piatto di pasta ..senza glutine pero. Beh che dire è stato proprio da quel momento e da quella prova che non mi sono mai più tirata indietro e ho solo lottato in questi anni a ricuperare la sua salute, quello che gli è stato rovinato e con una serie di interventi, come dieta senza glutine, caseina e zuccheri ,inserimento degli integratori e tutto altro, che ci stano ridando nostro figlio. La strada è ancora lunga, c'e' tanto da fare, ma il più brutto è scoraggiarsi proprio da chi ti deve veramente aiutare. Leggere le linee guide in un momento quando più che mai speravo che le strutture e gli specialisti ci davano ascolto è davvero sconvolgente. Aprite gli occhi per-favore e pure il cuore, non lasciate nel buio i genitori che hanno bisogno di avere idee chiare come aiutare questi poveri bimbi che hanno già subito abbastanza con un danno biologico.

Virginia
Sono la madre di Federico, un ragazzo autistico di 24 anni mio figlio segue la dieta senza glutine e caseina da 7 anni. Dopo aver fatti parecchi esami gli è stato riscontro l'iperplasia nodulare linfoide ed un'infiammazione cronica al colon, ringrazio il dott. Balzola delle Molinette di Torino che non si è perso d'animo ha continuato a fare ricerche fin quanto si è capito il problema che affliggeva mio figlio, era il glutine e la caseina.
Gli altri dottori che ho interpellato non lo visitavano neanche dicevano che era l'autismo il problema. Mio figlio non dormiva la notte ed era sotto peso, tutto il giorno era sempre agitato non poteva fare nessuna attività e noi altrettanto perchè si sa quando una persona della famiglia sta male anche tutta la famiglia sta male.
Purtroppo questa superficialità di certi esperti di autismo non la capisco perchè non interpellano prima i genitori? Noi viviamo 24 ore su 24 con i nostri figli e sappiamo quello che va bene per loro.
Concludendo devo dire che adesso sta bene e può studiare, viaggiare, fare sport ecc...anche se resta autistico.

Marco
Sono Marco il padre di Irene che ha una diagnosi di disturbo pervasivo dello sviluppo. Irene fino a quasi 5 anni ha presentato tutti i classici problemi dello spettro autistico, chiusura verso il mondo esterno, mancanza di linguaggio, stereotipie, atteggiamenti ossessivi.
Il servizio sanitario nazionale non ci ha mai dato nessuno strumento per poterla aiutare e lei non migliorava.
Le cose sono cambiate solo quando Irene ha iniziato la dieta senza glutine e caseina e la cura a base di integratori per migliorare l’aspetto metabolico e la carenza di vitamine e minerali. Abbiamo visto rinascere nostra figlia una seconda volta. Abbiamo finalmente sentito la sua voce, quello che voleva e che voleva dirci. E’ migliorata tantissimo anche sotto l’aspetto comportamentale e cognitivo diventando più tranquilla, meno ossessiva ed anche le stereotipie diminuivano.
Oggi Irene ha dieci anni frequenta la quarta elementare segue il programma scolastico come i suoi compagni e ci sorprende ancora con quale facilità impara. Ama leggere, nuotare, giocare con i giochi elettronici, ascoltare la musica, è una bambina dolce, affettuosa e curiosa.
Una delle cose che tormenta la mia vita è di avere iniziato la cura molto tardi e di aver fatto perdere ad Irene 5 anni di vita. Tutte le volte che leggo articoli come quello apparso su DICA33 provo un senso di rabbia, perché se ci fosse una corretta informazione avrei iniziato a curare mia figlia molto prima e sono sicuro che ora lei starebbe ancora meglio.
Mia figlia non è un caso a parte, conosco tante altre famiglie che hanno avuto molti benefici dalla dieta senza glutine e caseina e dall’intervento biomedico e non capisco come ancora ci sia questo accanimento verso questo trattamento e le famiglie che hanno scelto , per fortuna, questa strada.

Nico
Sono Nico , padre di Alberto , un bellissimo ragazzo autistico che compirà 20 anni a Marzo, e mi sento in dovere di raccontare la nostra storia che, pur essendo un pò diversa dalla maggior parte di quelle narrate sul sito di EA, è forse per questa stessa ragione ancor più probante sui benefici indotti dalla dieta GFCF e dalle cure biologiche connesse.
Alberto è stato normale fino all'età di circa 4 anni, quando ha cominciato lentamente ad isolarsi ed a perdere molte delle capacità acquisite, finchè qualcuno ci ha spinto a farlo esaminare da un medico specialista dei problemi dell'età evolutiva, e qui è iniziato il ns calvario, così comune a quello di tantissimi genitori specialmente in quell'epoca, con consultazioni frenetiche da neuropsichiatri infantili (quelli italiani tutti) che, oltre a proporci una diagnosi criptica (disturbo pervasivo dello sviluppo) ci facevano capire chi larvatamente chi apertamente che potevamo metterci una pietra sopra e rassegnarci.
Per contro ci venivano prospettate grandi speranze da interventi di tipo psicodinamico, segnalati come gli unici in grado di affrontare e risolvere il problema: inutile dire che, a fronte di danaro e tempo , oltre che fegato (dei genitori) risucchiati in questi sforzi, ottenemmo solo un progressivo peggioramento della situazione di Alberto.
Poi ad un certo punto, vista la desolazione e la totale assenza di proposte terapeutiche credibili e dimostrate, mi son guardato intorno ed ho cominciato a girare il mondo sia virtualmente (la prima parola cliccata su un motore di ricerca è stata AUTISM, ed è rimasta la sola per molto tempo) che fisicamente in cerca di una soluzione, ricordandomi di un articolo letto nel lontano 1984 a nome del dott. Pandiani, un medico milanese, che sosteneva di aver ottenuto miglioramenti nelle capacità di apprendimento di alcuni bambini mediante una dieta alimentare, e riportava a dimostrazione di ciò foto di compiti scritti prima e dopo, con evidenti miglioramenti.
A questo punto mi si è aperto un mondo nuovo , popolato da medici genitori di soggetti autistici che si rifiutavano di rassegnarsi alla situazione degradante dei loro figli e, lottando contro gran parte della comunità scientifica che li combatteva violentemente perchè essi toccavano interessi economici enormi (vaccini, psicofarmaci, ecc.), mettevano a punto interventi mirati a combattere le cause organiche e neurobiologiche alla base dell'autismo e non solo , magari anche diversi tra loro ma tutti con un punto in comune: dieta stretta priva di glutine e caseina di base (ma non solo) , con interventi terapeutici mirati a curare le evidenti disfunzioni digestive ed immunitarie ritenute giustamente alla base di questa sindrome .
Poichè Alberto presentava molti dei sintomi organici citati, ricorrenti attacchi di virus e batteri, intestino costantemente disbiotico ed il suo comportamento era sempre legato al peggioramento di questi sintomi, anche il suo umore, abbiamo iniziato a seguire delle terapie biologiche, con evidenti miglioramenti a tratti delle sue condizioni autistiche, seguendo una curva discontinua con alti e bassi.
Purtroppo non sono riuscito nell'infanzia di A. a mantenere una costante determinazione nell'applicazione di questi protocolli, un pò perchè in Italia c'era ben poco che si muoveva ed i riferimenti erano tutti all'estero, anche lì tutto in embrione, con difficoltà trovare e consultare medici , a reperire le terapie necessarie, ed a mantenere un regime di dieta, anche perchè ero quasi totalmente solo nella decisione di seguire con continuità questa strada ed in certi periodi mi è venuta meno la convinzione di quello che facevo, i genitori possono comprendere lo stress di questa situazione .
Una cosa però è certa : ogni qualvolta si è riusciti a mantenere un regime di dieta mio figlio ha avuto dei netti miglioramenti sotto tutti i profili .
E andata avanti così fino ad alcuni anni fa , quando A. crescendo cominciò a non essere più gestibile poichè era diventato grande e forte e gli aiuti che avevamo scappavano tutti ed ad essere rifiutato a scuola che lui aveva sempre frequentato dall'età di 2,5 anni , ricordo ancora un Natale ed un Capodanno in cui A. ingurgitò una quantità di dolciumi latticini ecc ed i giorni seguenti in cui subimmo la violenza delle sue reazioni .
Finchè una dottoressa del II Policlinico di Napoli ci consigliò di portarlo in un centro per disabili come residenziale, perchè in casa non era più gestibile nonostante l'assunzione di 3 mg di Risperdal e 7 mg di Depamag; fu un esperienza tristissima per lui e per noi, che terminò dopo quasi un anno in cui lo avevamo visto soffrire ed in parte spegnersi, ma che ebbe un unico risvolto positivo: noi avevamo riacquistato energie e si era ridestata in tutti la voglia di combattere con maggiore decisione con le cure biologiche e la dieta, seguendo le esperienze positive che nel frattempo erano venute a crescere esponenzialmente in tutto il mondo, anche perchè l'alternativa a questo era un peggioramento insopportabile delle condizioni di vita di ns figlio e nostre.
Circa 3 anni fa abbiamo quindi con decisione ripreso terapie e parzialmente la dieta, perchè era molto difficile limitare il regime alimentare , e gradualmente le condizioni psicofisiche di A. sono andate a migliorare e col tempo e l'abitudine è risultato anche meno impegnativo perchè lui stesso si è reso conto della necessità di questi interventi per migliorare la propria qualità di vita.
Ha potuto ricominciare con la scuola e lo sport, salvo i momenti neri che corrispondevano sempre a qualche attacco di virus o batteri o a sgarri consistenti della dieta; un paio di anni fa passammo un'estate d'inferno con A. diventato irriconoscibile, e dopo capimmo che aveva preso il citomegalovirus . Si è progredito fino all'estate scorsa quando con lo streptococco si è fatto il bis.
A questo punto un ulteriore giro di vite sulla dieta (mia moglie è diventata specialista nel preparare squisiti piatti e dolci dietetici) ed affinamento delle cure biologiche e riusciamo a tenere meglio sotto controllo le crisi oltre a togliere il Depamag e portare il Risperdal a 2,25 mg ed ulteriore progerssivo calo, con A che nel frattempo è diventato 1,85 m e 86 kg, con un fisico da statua greca.
Ci viene ora da pensare che sarebbe diventato ns figlio senza dieta e terapie dosate e mirate (tra l'altro la Comunicazione Facilitata ha fatto emergere parte di un mondo interiore ricco e nascosto, e lui felicissimo di esprimersi), quanti farmaci gli avremmo dovuto dare per farlo diventare un vegetale spento, ma più ancora in retrospettiva pensiamo con rimpianto (poco perchè ora abbiamo la speranza e vogliamo sempre guardare avanti) a quanto altro ancora avremmo potuto ottenere per Alberto se 16 anni fa fossero state disponibili tutte le conoscenze e le terapie attuali diffuse in tutto il mondo dal DAN! e se non ci avessero ostacolato nella convinzione di seguirle.
Ah, per inciso, anch'io pratico la dieta GFCF ed alcune delle terapie biologiche di mio figlio per il mio intestino, e con un certo successo !

Marta
Sono la mamma di Filippo, 6 anni, con ritardo psicomotorio e tratti autistici. Fino ai 23 mesi è stato gravemente stitico, cioè non andava mai di corpo e ogni due o tre giorni gli dovevo fare un clisterino: aveva forti dolori alla pancia e nelle feci era presente quasi sempre sangue. I medici hanno sempre giustificato questa stitichezza col fatto che fosse ipotonico e si muovesse poco. Finalmente sul sito Emergenzautismo ho letto della dieta e l'ho iniziata immediatamente, quando aveva 23 mesi: dopo POCHI GIORNI mio figlio ha iniziato ad andare di corpo regolarmente! Non solo, ma era da subito molto più attento e presente. Non oso immaginare come sarebbe mio figlio oggi senza dieta e terapie biomediche

Erica69
Sono la mamma di Mattia 9 anni DPS-NOS, diagnosticato all 'eta di anni cinque dopo un calvario di visite specialistiche inconcludenti nonostante il bambino manifestasse gravi problemi gia' dal primo anno di vita. Alla ennesima valutazione l'NPI di zona ci disse che il bambino era autistico di mettersi il cuore in pace perche' tanto non si poteva fare nulla, che le diete erano nocive e prive di qualunque attendibilità scientifca, inoltre privandolo dei suoi alimenti preferiti (il bambino all'epoca si nutriva solo di formaggini e yogurt) sarebbe diventato aggressivo e avremmo dovuto riempirlo di psicofarmaci, cosa che avremmo comunque dovuto iniziare presto in ogni caso, visto che il bambino non era gestibile e che il trattamento cognitivo comportamentale era addestramento per cani e cavalli e lo avrebbe trasformato in un robot e fatto regredire ulteriormente.
Dopodiche' IMPOSE una serie di esami di routines per i disturbi dello sviluppo che includevano le titolazioni degli anticorpi vaccinali, nonostante la stessa NPI avesse in precedenza ridicolazzato qualunque nostro dubbio riguardo la correlazione fra questi e la malattia di nostro figlio, la tipizzazione hla e esami sulle intolleranze al glutine ed ai lattoderivati. In seguito a mia richiesta di spiegazioni su tale incongruenze fui malamente zittita e fatta allontanare. Presi dallo sconforto io e mio marito vagammo su internet ed approdammo sul sito di genitoricontroautismo, iniziammo la dieta e il protocollo dan, il bambino dette subito segni di miglioramento sia dal punto di vista comportamentale che fisico.
Ora mio figlio è ancora un bimbo autistico, perche' putroppo fidandoci della cosidetta medicina ufficiale che ci ha sempre assicurato che il bambino stava benissimo ed eravamo noi il problema, abbiamo perso un sacco di tempo utile, ma e' migliorato talmente tanto da essere irriconoscibile, e fra alti e bassi perche' soffre di gravi problemi intestinali e infiammatori, migliora OGNI GIORNO.
Concludo ringraziando gli esponenenti della cosidetta medicina ufficiale che con le loro reticenze ,mezze verita' e vere menzogne hanno fatto si' che potessimo approdare ad un vero protocollo di cura per i disturbi di mio figlio, protocollo sappiamo non risolutivo ma che gli assicura una dignita' e una qualita della vita che altrimenti gli sarebbero state precluse.
 
Stefania e Lorenzo
Salve, anche io come molti altri genitori sono semplicemente indignata per quello che e' stato detto nelle nuove linee guida...noi siamo genitori di un bimbo di 3 anni, segue la dieta e prende gli integratori da 1 circa e abbiamo riscontrato da subito un netto miglioramento, in pochi mesi un bimbo sereno, tranquillo, irriconoscibile da quello dello scorso anno...
La cosa piu' faticosa per noi genitori non e' tanto seguire la dieta quanto il sentirsi soli e abbandonati dalle istituzioni che dovrebbero aiutare noi e i nostri figli..facciamo sforzi anche economici enormi, sobbarcandoci di tutto e in cambio le istituzioni cosa dicono? che non sono provate a livello scientifico??? NOI NON CI STIAMO!!! stiamo ancora una volta tornando indietro e con tanta amarezza proprio queste linee guida che dovrebbero aiutare i genitori li spingono nel baratro!!!! VERGOGNA!!!!!!

Eledai
Sono la mamma di una bimba di 4 anni e mezzo, notevolmente recuperata dall'autismo con biomedico ed aba.
sono assolutamente certa dell'efficacia della dieta: è la prima cura avviata dopo la diagnosi ed il "risveglio" è iniziato - in modo evidente - dopo solo 20 giorni, senza che mia figlia avesse avviato alcun tipo di terapia cognitivo-comportamentale.
credo fortemente che mia figlia, nata e cresciuta sino ad un dato momento sana, si sia intossicata con le vaccinazioni
non mi serve sperimentazione a doppio cieco per sapere che certi alimenti/sostanze stressino l'organismo e che altri viceversa siano dei super-nutrienti, con poteri curativi e detossificanti.
i nostri figli hanno spesso evidenti problemi fisici/organici che restano ignorati, con violazione dei loro primari diritti umani ed alla salute.
esiste una informazione quantomeno incompleta rispetto alle opzioni di trattamento per l'autismo ed il ricorso agli psico-farmaci dovrebbe essere assolutamente scongiurato.
esiste un programma vaccinale che non tiene conto dell'individualità biologica di ciascun soggetto: i vaccini sono buoni ma non per tutti; taluni (e oramai sono molti) non sopportano una simile aggressione in età precoce, ripetuta, doverosamente evitabile con indagini mediche preventive.
esiste una mancanza di adeguato sostegno alle famiglie, lasciate sole nella ricerca di cure - che esistono e sono possibili - e con un carico emotivo, organizzativo, economico e di responsabilità da reggere, spessissimo insopportabile (ma comunque sopportato per amore dei figli).
esistono bambini, che potrebbero uscire dallo spettro, e che non lo faranno mai, perchè i genitori ignorano, in modo del tutto incolpevole, le chances di trattamento disponibili.
esistono bambini, che senza guarire, potrebbero anche "solo" non soffrire pene tremede per dolori intestinali od altri, comunque, incurati, al di là del riflesso positivo sul loro disturbo autistico.
questo è quanto vivo e quanto penso, so, con tantissimi altri genitori.
la nostra esperienza non può più essere ignorata.
abbiamo il nostro dolore (che ci teniamo dignitosamente tutto), ma abbiamo maturato anche molta forza e consapevolezza e volontà di sostenere i diritti dei nostri figli.
tanto dovevo dire.

Luigi S.
…e se quando “l’evidenza scientifica” sosteneva le tesi psicodinamiche e i conflitti tra feto e madre; e se quando il “scientificamente validato” era la teoria della “Fortezza vuota” di Bettelheim la cui cura era la mostruosa “parentectomia” ; e se allora qualcuno non fosse andato controcorrente, in direzione opposta, rischiando la derisione; e se qualcuno non avesse avuto la curiosità e la voglia di conoscere, se fosse rimasto inquadrato nelle righe; e se, soprattutto, qualcuno non avesse dato retta ai genitori….adesso, oggi, saremmo davvero qui a sostenere che l’approccio cognitivo comportamentale è il miglior approccio per le persone con autismo? No, non sarebbe così.
E se chi ha scritto le nuove linee guida basandosi, come allora, come sempre, con la stessa arroganza, con le stesse certezze del “scientificamente validato” che non ammette discussioni, si stesse nuovamente sbagliando?
Come possiamo affermare con certezza inscalfibile questo va bene e questo va male se la “medicina ufficiale” non ha neppure una minima, pallida e lontana idea di quale sia la causa dell’autismo…non sapendo di cosa stiamo parlando, come possiamo escludere qualcosa con certezza?
Forse un piccolo dubbio dovrebbe esserci. Forse , come allora, bisognerebbe ascoltare i genitori con mente aperta e senza pregiudizi.

Frankolo
Mio figlio ha ricevuto la diagnosi di autismo prima e DPS NAS poi quando aveva due anni e mezzo. Per oltre un anno è stato curato con terapie "tradizionali" senza cavare un ragno dal buco. Dopo questo lungo tempo (che ora so di aver sprecato) abbiamo deciso di provare la dieta senza glutine e caseina dopo aver raccolto tantissime testimonianze di genitori che avevano fatto questo percorso. Tutti ci hanno detto "tenete duro che la strada è lunga". Devo dire che invece, dopo i primi due giorni di scintille dovuti all'opposizione al nuovo regime alimentare, il terzo giorno ha mangiato "la nuova pasta" senza fiatare. Il quarto giorno, per la prima volta dopo un anno, ha dormito tutta la notte di filato senza svegliarsi ed urlare come un ossesso, tant'è vero che io e mia moglie ci siamo alzati a .. vedere se fosse vivo (già..) visto che eravamo abituati alle sue improvvise urla lancinanti verso le due di notte. Il miracolo si ripete anche nei giorni successivi, dove notiamo anche una maggiore lucidità e una ripresa decisa del contatto oculare. L'ottavo giorno accade un nuovo miracolo: dopo più di due anni di silenzio, mio figlio riprende a parlare, ripetendo le paroline che gli dicevamo, e risentiamo dopo una vita "mamma" e "papà". Da allora è stato un crescendo, e dopo anni di questa dieta e di integrazione alimentare posso solo dire che mio figlio è stato strappato dall'autismo grazie a questa precisa terapia. Segnalo anche che ad ogni "sgarro" si sono ripresentate stereotipie e vari problemi comportamentali, sistematicamente. Invito i presunti "scienziati" che sostengono la "non efficacia" della dieta a studiare la viscosità del muco dei lombrichi e a pubblicare i loro studi prestigiosi presso la Casa Editrice Scottex.

Vullo
Siamo i genitori di Filippo 12 anni autistico,
non siamo assolutamente d'accordo con quello scritto da Dica33 sulla dieta e l'intervento
biomedico per i bambini affetti da autismo.
Possiamo portare la nostra testimonianza dell'utilita' della dieta senza glutine e caseina e dell'utilita' degli integratori che vanno a colmare carenze metaboliche e nutrizionali dei nostri figli che riescono a migliorare tanto con essi.
E sopratutto vengono individuate le cause del loro malessere che e' fisico.
C'e' anche da sottolineare che tutto cio' viene fatto non avendo dalla nostra parte ne'
la classe medica ne tantomeno il servizio sanitario nazionale e quindi tutto a nostre spese.
Quindi non venite a raccontarci queste cose a noi che viviamo sulla nostra pelle
questa tragedia , nel nostro caso di un bambino autolesionista grave , non scendo nei particolari per pudore, che grazie al biomedico adesso e' tranquillo calmo , dorme la notte ed e' molto piu' presente interagendo con tutti, completamente un'altro bambino rispetto a prima, e tutto questo, ci tengo molto a precisarlo, senza avere mai assunto nessuno psicofarmaco che in certi periodi
bui ci sono stati vivamente consigliati dai neuropsichiatri.
Percio' da parte nostra c'e' solo indignazione da quanto scritto da Dica 33.

Fanny
Buongiorno,il mio bambino di 7 anni compiuti da poco affetto da disturbo dello spettro autistico è solo ai primi 6 mesi di dieta gfcf ed i risultati ci sono stati eccome....In primis sul'aspetto cognitivo......quanti soldi spesi in passato con terapie private che non sortivano alcun effetto sul di lui dato il deficit attentivo che aveva!Ora risponde bene in terapia,ai comandi, il contatto oculare è definito e costante e le stereotipie si sono ridotte di molto......x non parlare del sonno...... x oltre due anni ha preso addirittura il Nopron a causa dei suoi risvegli continui che invalidavano le nostre e le sue giornate mentre ora dorme tranquillo senza prendere nulla.......è ancora non verbale,ma da quando abbiamo iniziato con le MB12 sta cominciando ad atteggiare al labiale anche se non emette ancora il suono.Che dire di più.......le linee guida?Le ho lette con tanto rammarico,lo stesso che provo quando penso a quanto tempo ho perso io facendomi deviare e non aver cominciato prima.Per questo dico a coloro che hanno i figli ancora piccoli:COMINCIATE SUBITO......NE VALE DAVVERO LA PENA.

Kalos
Anch'io voglio unirmi a quelle voci fuori dal coro....un coro,però, composto da molti elementi che merita accoglimento,ascolto,che non può essere messo a tacere da chi ha deciso che questo è un canto stonato,lofio,o forse semplicemente scomodo,di una tonalità troppo alta per essere ascoltata da chi ha un orecchio medio, da chi ha una mente ottusa poco aperta e semplicemente tarata.I miei toni sono molto alti,SI PERCHE' SONO INDIGNATA!!!!! Sono una persona che ha avuto la fortuna di studiare e da "filosofa"con la f piccola,ho avuto la fortuna di imbattermi in questo meraviglioso sito quando a 30 anni,incinta al 5 mese il mondo, il mio mondo fatto di sogni, speranze, un mondo felice.....ad un tratto collassò. Mio figlio a 22 mesi improvvisamente nel giro di un mese non c'era più. Non sto a raccontarvi la disperazione,piangermi a dosso non fa parte del mio carattere... Leggendo, studiando ho deciso di dimezzare le dosi di glutine e caseina così....di testa mia....si muoveva qualcosa.Quando decisi di mettere mio figlio a dieta mi sono detta"un mese di dieta non ucciderà mio figlio e da genitore o il dovere e l'obbligo di tentare". 28 luglio 2011 il piccolo ha 2 anni e 4 giorni vado da un meraviglioso medico DAN! il 29 mio figlio era a dieta!seguita con precisione chirurgica in maniera maniacale, oserei dire. Dopo 18 giorni un improvviso risveglio,ha ripreso a dire "mamma"il silenzio si è spezzato!!!!Aumenta gradatamente il contatto oculare,nel giro di un mese le feci migliorano e lui evolve in maniera esponenziale....Incoraggiata dall'immediato successo continuai il protocollo(e anche ABA).A distanza di quasi sette mesi mio figlio ha cominciato a ripetere molte paroline,alcune a modo suo...ma se penso che con la terapista non riuscivamo neppure a fargli dire "A" ditemi voi come faccio a non crederci. Attualmente stiamo chelando perchè il piccolo risulta intossicato da metalli pesanti,una quantità di mercurio 8 volte il limite tollerato dal suo piccolo corpicino e di piompo 7 volte il limite. Dove avrà preso sti metalli? a mio modesto parere dal vaccino! Ho tracciato una sorte di patogenesi avvalendomi di filmini, mio figlio non era autistico,lo è diventato!!!Mi definisco una persona razionale ed empirista,l'esperienza mi ha portato a credere in questa cura, non ho creduto perchè accecata dal dolore. Ora vedo la luce lì in fondo...in fondo al tunnel autistico che avvolge e che vorrebbe trattenere mio figlio,ma lì in questa condizione lui non ci starà, io percorrerò la strada, il tunnel con lui, mi calerò nella sua condizione, entrerò ed entro ogni giorno,ogni ora e minuto nel suo mondo autistico per aiutarlo a venire fuori...perchè i suoi meravigliosi occhi che impovvisamente si opacizzano,ritornano a splendere proprio come qualche mese fà.Perchè nel suo sguardo allegro che improvvisamente si incupisce e che mi guarda ipnotizzato io leggo il suo messaggio "mamma aiutami non lasciarmi qui,voglio stare con voi". Leggete questa testimonianza e non prendetela come oro colato,ma ponetevi un interrogativo.Cercate di capire qual'è l'incognita x che trattiene vostro figlio in questa disterata condizione .Provate la dieta, gli integratori e come diceva un famoso spot publicitario "provare per credere".
 
Kateryna
Salve,
sono madre di una bambina di 5 anni affetta da disturbo dello spettro autistico associato ad infiammazione intestinale cronica NAS.
Nell'esame microbiologico della flora batterica intestinale antecedente alla la dieta ristretta,sono stati riscontrati : candida albicans e candida tropicalis,yersinia enterocolitica .Oltre ciò ho eseguito esami allergologici con risultanti IgE totali (metodo uniCAP) pari a 285 kU/I (si tenga conto che tale valore nella norma prevista per i 4 anni,età in cui ho eseguito le analisi, è di 50kU/I).
La bambina è risultata anche allergica:
al latte con IgE totali 3.97kU/I ;
al bianco d'uovo con 1,73 kU/I ;
al tuorlo con IgE 0,29kU/I ;
al grano con IgE 0,78 kU/I ;
alle patate con IgE 0,37kU/I;
alla beta-lattoglobulina con IgE 5,77kU/I ;
all'alfa-lattoalbumina con IgE 1,51kU/I ;
alla caseina con IgE0,98kU/I .
Negli esami "URINE TOXIC METALS" ,volti a misurare la concentrazione di metalli pesanti sono stati riscontrati:
7cxP con 5,9 nmol (media prevista 2,6-4,4);
5cxP con 5,9 nmol (media prevista 2,7-4,5);
pcP con 24 nmol (media prevista 6-13);
pcP/uP 1,40 con range previsto 0,3-0,7.
Per tali motivi il mio medico ha consigliato di seguire una dieta ristretta senza glutine,caseina,lieviti,zucchero,soia,funghi,olive e tutti gli altri cibi fermentati o contenti aceto e/o conservanti e coloranti. In tre mesi di dieta ristretta ho notato netti miglioramenti in mia figlia, è diventata più tranquilla,più collaborativa ,si sono ridotte il numero di crisi di pianto e momenti di autolesionismo. Abbiamo risolto il problema dell'irregolarità intestinale (andava in bagno 5-6 volte al giorno) e infiammazioni cutanee, il problema dei piedi arrossati o ricoperti di bollicine (motivo per cui non sopportava vestiti e scarpe che ricoprissero i piedi). Sebbene i problemi non siano stati risolti totalmente, siamo riusciti a migliorare la qualità di vita della nostra bambina.

Vali.67
Abbiamo iniziato la dieta priva di glutine e caseina e l'assunzione di integratori a marzo 2011. Sicuramente il cambiamento c'è stato......eccome!! Alessandro ora è molto più calmo, dorme la notte senza prendere niente (ha preso per alcuni periodi il Nopron), prima mediamente tre giorni al mese non dormiva mai, con grande disperazione di noi genitori! Chiunque lo vede ora lo trova diverso, comprende quello che gli diciamo, pur essendo non verbale comincia a volersi far capire, è molto più presente nelle situazioni, anche a scuola tutte le insegnanti lo trovano migliorato!! Anch'io come gli altri genitori mi sono indignata leggendo le linee guida, è semplicemente una vergogna non prendere in considerazione il biomedico che invece è l'unica strada per aiutare i nostri figli. Alessandro è stato seguito per anni (quasi 7) da una NPI che non è mai riuscita a risolvere i suoi problemi ne tanto meno a formulare una diagnosi. Io ho solo un grande rimpianto: di non aver iniziato prima! Ho perso tempo prezioso seguendo la medicina tradizionale che non ci ha portato da nessuna parte!
 
Paola
Sono la mamma di un ragazzo di 21 anni che dal 1983 è seguito da medici DAN che periodicamente vengono a Roma e sono di supporto in tale occasioni a tantissimi altri genitori , sia provenienti da tutta Italia che dall’estero (Bulgaria, Belgio, Grecia)..
Parlo soprattutto della mia esperienza e IL MIO PIU’ GRANDE RAMMARICO è di non aver potuto iniziare tale percorso quando mio figlio V., subito dopo il vaccino ha iniziato ad avere comportamenti non adeguati all’età (8 mesi), oggi e ha 21 anni ha raggiunto un discreto livello generale. Sicuramente la sua gravità e soprattutto l’aver iniziato troppo tardi questo percorso non ha portato i risultati che invece vediamo in bambini piccoli i cui genitori per loro fortuna OGGI sanno dove rivolgersi per essere indirizzati. I medici che scrivono e dicono che non è scientificamente provato il DAN sanno cosa significa e come è strutturata la nostra vita? soprattutto quando diventano grandi come V. sia per età che per prestanza fisica? L’aiuto che riceviamo dalla dieta è forse anche più importante dell’intervento educativo che in presenza di disturbi organici non ha alcun effetto, la volta che ho dovuto ricoverare V. in ospedale con procedura di urgenza a seguito di una crisi violenta è stato proprio per l’errore di un familiare nell’aver dato a V. da mangiare un budino al cioccolato fatto con gli ingredienti che per loro sono VERAMENTE VELENO (latte, zucchero, farina e cioccolato). L’altra cosa importante che va sottolineata è che anche i neuropsichiatri delle ASL anche se non lo dichiarano apertamente sono favorevoli alla dieta, dicono “ sicuramente i miglioramenti ci sono ma non possiamo farlo in modo ufficiale”, nelle scuole gli insegnanti si rendono conto dei progressi nella concentrazione e nei comportamenti. Abbiamo avuto bambini molo piccoli che hanno avuto recuperi inaspettati proprio perché piccoli e quindi alcuni problemi intestinali non cronicizzati come si verifica per i più grandi. Oggi la mia più grande preoccupazione è proprio quella di riuscire a mantenere in piedi l’equilibrio di V. per evitargli crisi che comprometterebbero il suo stare in famiglia, la forma allergica che si scatena in presenza di alimenti che lui non tollera quali appunto latte, zucchero, glutine, si trasforma in aggressività verso gli altri e lo fa diventare un’altra persona con cui è difficile entrare in contatto. E’ IMPORTANTE QUINDI CHE LA DIETA SIA SEGUITA SCRUPOLOSAMENTE E COSI GLI INTEGRATORI CHE LA SUPPORTANO SEMPRE SOTTO CONTROLLO MEDICO E MAI IN FORMA AUTODITATTA.

Olanda
Sono la mamma di un bimbo diagnosticato nello spettro autistico.
Mio figlio, all’età di due anni circa, non mi rispondeva più quando lo chiamavo, non diceva più tutte le paroline che aveva imparato e non mi guardava più negli occhi. Mi sono precipitata su internet ed ho trovato una valanga di informazioni che purtroppo i medici non ci danno. Ho messo subito a dieta il bambino, che ha ripreso a guardarmi negli occhi ed ad eseguire piccole istruzioni, mi ascoltava, in una parola era presente. Il cambiamento è stato così evidente che anche le persone più scettiche della famiglia hanno dovuto ammettere che era dovuto alla dieta.
Un pensiero non mi abbandona mai da allora, un pensiero rivolto a tutte quelle famiglie che non hanno internet o che non hanno l’attitudine alla ricerca tramite internet, se anche io fossi stata così, probabilmente, non avrei più rivisto mio figlio guardarmi di nuovo negli occhi.
Non dovrebbe essere così TUTTI dovrebbero essere informati nella maniera corretta sui possibili interventi a disposizione dei propri figli.

Lia
sono la mamma di un bimbo di quasi sette anni con una diagnosi(riconosciuta dall'asl ) di encefalopatia post vaccinale.Mio figlio ha avuto uno sviluppo normale fino a 18 mesi poi di colpo tutto è cambiato,tutto quello che aveva acquisito svanito nel nulla.Abbiamo cominciato a documentarci e siamo approdati quando lui aveva 30 mesi da un medico che subito ci ha parlato della dieta senza glutine e caseina e dopo neanche una settimana di dieta mio figlio ha ripreso a dire le paroline che aveva smesso di dire a 18 mesi.Poi gli integratori hanno fatto il resto su tutti gli altri aspetti, ma devo dire che oggi quando sento che dieta e integratori non sortiscono nessun effetto mi viene una rabbia...

Limarosa
Siamo alle solite! meschinità, disinformazione e interesse economico tentano di distrorcere le informazioni.
Qua si parla della nostra esperienza, facendoci passare tutti per visionari.
Anche Gabriele ha beneficiato enormemente dalla dieta senza glutine e caseina. Non c'erano giorni o notti che avessero il profumo (e dico solo il profumo!) della normalità. La mattina la si passava tra l'autolesionismo e le urla e la notte a vegliare! Per non parlare della quasi totale assenza di comunicazione e attenzione.
La dieta (fatta per bene.. cioè senza alcuna trasgressione) gli ha dato l'opportunità di "essere tra di noi". L'iperattività si è fermata, la notte ha iniziato a dormire più a lungo e senza continui risvegli, l'oppositività è andata scemando e... finalmente abbiamo potuto iniziare a lavorare con lui (grazie all'A.B.A. ha conquistato vette dapprima inimmaginabili!). Certo nessuno parla di guarigione! ma la dieta ci ha regalato un pezzo di Gabriele, che non avremmo mai scoperto senza e gli ha dato l'opportunità di avere una vita migliore.
Adesso è un bambino sereno, dorme tutta la notte, comunica con noi attraverso il linguaggio vocale, condivide le sue emozioni, ama stare tra le persone ed i coetanei, fà un mucchio di domande, va a scuola come gli altri bambini ed è contento di farlo, e continua a fare progressi grazie anche alla collaborazione di tante persone speciali.
Noi ringraziamo tutte quelle famiglie che prima di noi hanno provato e che hanno voluto condividere la loro esperienza con noi. Se non fosse stato per LORO oggi Gabriele non sarebbe quello che è!

Finoallaluna
Emi...ti dispiacerebbe abbassare il volume del computer? Questo videogame mi distrae, e devo scrivere una lettera! Sì papà, mi dispiace abbastanza abbassare il volume...comunque va bene...non prendertela, stavo solo scherzando ahahahah!
Ma dimmi tu, ora gli autistici si mettono pure a scherzare! Beh, in realtà, parlavo con mia figlia, che frequenta regolarmente, e con buon profitto, la classe terza elementare. E' un asso in matematica, ma anche con Supermario non si batte...
Veniamo a noi. Ebbene, la mia bimba è stata a dieta SGSCSZ dall'età di anni 2 all'età di anni 6, circa. Abbiamo avuto anche un regime completamente bilanciato di integrazione minerale e vitaminica, a causa del ridotto apporto di elementi indispensabili dovuto alla dieta. Per anni abbiamo combattuto la candida intestinale, e ne siamo venuti poi a capo. Abbiamo chelato i metalli, e continuiamo a farlo. Tanti passi, piccoli, medi e spesso anche dei bei balzi, in avanti. Sempre in avanti.
Una Porsche. Io non ho certo una passione sfrenata per le auto di lusso, ma dovendo sceglierne una, sceglierei una bella Porsche...cabrio. Ma io non ho un'auto così, ho invece una bellissima bimba che spero presto si lascerà alle spalle gli ultimi strascichi di questa odiata malattia, l'autismo. Nel 2014 ci sarà la prossima revisione dell'handicap, credo e spero che la diagnosi non ci sarà più, per niente. Per trovarci dove siamo ora, partendo dalle prime diagnosi di autismo grave, finanziariamente parlando, ecco cosa ci è costato: una Porsche. Quando ai due anni del mio amore abbiamo capito quale fosse il suo problema, come è immaginabile, è stato come guardare l'inferno. E pensi, lo pensi davvero, che daresti subito la tua vita, se potessi garantire a lei una vita migliore, felice, e non dolorosa come quella degli autistici. Beh, non ce ne è stato bisogno, di dare la vita intendo. No. Solo tanto lavoro, fatica, impegno, un bel po' di lacrime, tanto dolore e...una Porsche. Io posseggo un'utilitaria e al posto della Porsche mi sono permesso il lusso di aver curato una figlia autistica.
Insomma...diciamo la verità...come status symbol...la mia cucciola non è che sia un granché, ma come fuori serie non scherza! E' pure full optional! Due enormi occhioni che si piazzano sui tuoi, ti fissano e ti fanno sciogliere; una voce dolcissima quando canta, o quando legge un libro, o quando ti rimprovera, o quando ti pone una delle sue domande filosofiche; un corpicino forte, sano, aggraziato; una risata stupenda e sempre pronta, legata a un brillante senso dell'umorismo. Tutto molto autistico, non è vero?
Io sono ancora in un nuovo albergo, giro il mondo...sono solo un semplice tecnico, ma stando sempre in giro, lavorando tanto, guadagno benino. A casa solo nel week-end, per riposare un po', stare vicino ai miei amori e...a fare i compiti con la mia “bimba matematica” così la chiamo. Questa vitaccia da vagabondo mi ha quasi distrutto la salute mentale e il matrimonio. Ma cosa volete, se non facevo così, chi mi dava i soldi per la dieta, per gli integratori, per le analisi, insomma...per la mia Porsche!? Fortuna che ho trovato una moglie buona e comprensiva, oltre che bella e madre stupenda.
Va beh, veniamo al dunque. Dovevate vedere, e sentire, anni fa, durante la dieta, cosa accadeva, quando – rarissimamente – la mia bimba mangiava qualcosa di sbagliato! Ci dovevate essere, quando, all'inizio, dopo una sola settimana di dieta, lei è cambiata completamente. Dovevate vedere, ogni pronostico, ogni previsione di Marcos Mazzuka, avverarsi puntualmente, con precisione: “allora Paolo, vede, iniziamo con questo nuovo integratore, aiuterà l'eliminazione di questo metallo, cosa che dovrebbe favorire il linguaggio” e la bimba che, magicamente (magia un tubo...) dopo 10 giorni passa da 3 parole a...20!. Troppe ce ne sarebbe da raccontare. Cosa penso del DAN, della sua dieta, dell'integrazione? Mettiamola così, rifarei tutto dal principio, solo che ora sarei più fiducioso. Perché all'inizio i dubbi erano enormi. Mica sono il primo fesso che passa per strada, io. Ma la grande, imponente scienza medica moderna italiana...non mi offriva nulla. E allora...allora facciamo un tentativo, scrupoloso, controllato, attento, con questa nuova americanata... E...a volte anche gli Americani, anche loro, ci azzeccano!Ah, scordavo una cosa fondamentale. Serve la Porsche, la fortuna, la forza e...degli amici, degli AMICI VERI! Gli amici che ho trovato su questo sito, e sul vecchio sito prima ancora, sono stati fondamentali. E non è retorica. Se non era per loro, la loro condivisione, il loro altruismo, il loro impegno ecoraggi...dove cappero andavo a chiedere aiuto, a trovare conforto, a trovare informazione libera e onesta? Andavo da...dica 33?! ma va, va!
Sono qui a dire che io, noi, abbiamo potuto anche fare da soli. Lo Stato ha pure dato una mano, ma dopo anni, e un piccolo aiuto. Ma io, tra le altre fortune, ho avuto quella di potermi permettere la mia... Porsche, seppur a costo di immani sacrifici. Io ho potuto, ma...tutti quelli che non possono, i loro figli, cosa devono fare!? E quelli che non riescono a trovare l'informazione corretta, quelli che si fanno rincitrullire da chi resta fedele alla propria ottusità, loro...chi li aiuterà!?

Donato e Sabrina
Salve,
la nostra esperienza è basata su mio figlio Gabriele, il quale soltanto attraverso una dieta che prevede l'esclusione di glutine e caseina ha potuto migliorare la sua diagnosi di autismo. Pertanto non comprendiamo ed anzi vorremmo capire come l'ISS sia arrivato a definire queste linee guida. Speriamo che ci ripensino ed in merito si avvii un serio ed approfondito studio.
Grazie per l'attenzione.

Marta
sono Marta, mamma di Giulio ora 8 anni, diagnosi di disturbo multisistemico dello sviluppo a 2. Che dire di quanto scientificamente affermato? Se come genitore avessi ascoltato gli scienziati dello Stella Maris di Pisa che diagnosticarono il disturbo a Giulio, per il bambino non ci sarebbe stato nulla da fare, nessuna possibilità di recupero o miglioramento. E invece grazie alla dieta senza glutine e caseina, alle cure biomediche e all'ABA Giulio è oggi un bambino GUARITO, al quale ormai da due anni è stata tolta qualsiasi diagnosi (nonostante le mie relazioni sulle cure seguite gli stessi scienziati non si spiegano questa guarigione, ma forse il miracolo per loro è più scientificamente dimostrabile!).
 
CancellAutismo Onlus
Firenze, 14 Febbraio 2012
Scrivo a nome dell’Associazione che rappresento: CancellAutismo Onlus Firenze.
L’ Associazione è nata nel Gennaio 2010 per volontà di un gruppo di genitori di bambini diagnosticati nello spettro autistico.
I nostri figli seguono la dieta senza glutine e caseina con integrazione di minerali e vitamine e sono stati loro, con i loro miglioramenti (alcuni hanno perfino perso la diagnosi), ad averci spinto a fondare un’associazione.
Noi sosteniamo fermamente che questo tipo di approccio, non solo non può essere ignorato, ma DEVE essere consigliato a tutte le famiglie che, improvvisamente, si ritrovano con un figlio con diagnosi di autismo.
E’ inaccettabile che l’ Istituto Superiore della Sanità ignori i numerosi studi scientifici che dimostrano che i bambini autistici soffrono di problemi intestinali, immunitari, crisi epilettiche e beneficiano della dieta senza glutine e caseina.
E’ inaccettabile che le famiglie non vengano ascoltate.
Come Associazione, continuamente riceviamo e-mail da famiglie che ci ringraziano per aver loro indicato una strada da seguire per il recupero dei figli, strada che si è poi rivelata quella giusta. Bambini che sono tornati a vivere….
Allora, perché chi dovrebbe aiutarci ci ostacola? Cosa ne sarà dei bambini “non curati” tra qualche anno?
Non ci sono studi scientifici che dimostrano l’efficacia degli psicofarmaci…. eppure vengono prescritti.
L’autismo è in crescita, purtroppo… Ci ritroveremo tra pochi anni con una popolazione costituita da autistici adulti non autosufficienti, persone incapaci di vivere autonomamente e, quelli che adesso sono “affare di famiglia” poiché ancora bambini, diverranno un problema per lo Stato Italiano perché andranno ad incidere sull’economia del paese.
Come associazione, ci sentiamo in dovere di promuovere l’approccio biomedico e lo facciamo con la stessa intensità con cui indirizziamo le famiglie verso la terapia cognitivo-comportamentale, consigliata nelle ultime Linee Guida.
L’Associazione CancellAutismo Onlus rimane a disposizione per eventuali approfondimenti.
Giovanna Gallone
Vicepresidente CancellAutismo Onlus

Mena
Quando quest’anno ho letto le linee guida dell’autismo ero a Firenze al prosperius (40 sedute di camera iperbarica) e ricordo benissimo la rabbia di noi tutti genitori. Una delle proposte fu proprio… “organizziamo un bel gruppo di genitori che fanno biomedico e iperbarica e andiamo a parlare noi con questi signori….magari portiamo i nostri figli dimostrando tutti i risultati ottenuti con queste terapie”…
Ed eccoci qua!!
Siamo Mena e Mario genitori di Giuseppe 6 anni e da 3 facciamo parte di questa Grande famiglia. Abbiamo una storia molto simile a tutte questa gia raccontate,Giuseppe nasce e inizia il suo percorso di vita come tutti i bimbi, NORMALE. Era un bimbo SANO, ma dopo aver fatto la prima dose del vaccino MMR …il Baratro!!
Ricordo ancora quel giorno…
Al mattino Giuseppe fece il vaccino e nel primo pomeriggio aveva febbre a 40° e per ben 3 giorni. Non vi dico quante suppostine di Tachipirina… ma chi poteva sapere (oltre al danno la beffa!!)
Il pediatra non si spiegava cosa fosse anche perché Giuseppe non aveva nessun sintomo né mal di gola né mal di pancia... nulla solo febbre!!
Dopo il 3° giorno ebbe un rush cutaneo caratterizzato da chiazze rosse su tutto il corpo, il pediatra che lo visito esclamo! “Ah vabbè è la Sesta malattia”!
Da lì a qualche mese… non riconoscevamo più nostro figlio,Giuseppe perse il contatto oculare,era come se fosse in una campana ignaro di tutto ciò che gli accadeva intorno,camminava sulle punte e sfarfallava con le mani, iperattivo, ma la cosa più brutta era che NON PARLAVA PIU!!
Giuseppe non è mai stato un gran chiacchierone ma quelle poche parole che aveva imparato non le diceva più!!
Dopo tante notti insonni passate su internet per capirci qualcosa, approdammo al sito di “Emergenza Autismo”, leggendo e documentandoci, prendemmo la decisione di mettere Giuseppe a dieta, da li a qualche settimana capimmo che la dieta stava facendo qualcosa di buono, notavamo quei piccolissimi miglioramenti che in seguito ci hanno dato la forza di continuare. Decidemmo poi di farci seguire da un dottore, certo non un dottore tradizionale, prendemmo così l’appuntamento per la prima visita da,(non faccio nomi…solo cognomi… Antonucci) !!!
Ed ora eccoci qua, in tre anni, tra alti e bassi, anche noi abbiamo avuto i nostri progressi, Giuseppe adesso è verbale, anche se ancora molto in ecoico, fa richieste spontanee, non è più iperattivo, esegue semplici comandi, ha incrementato la sua dieta, mangiando quasi tutto (sempre GFCF) prima solo tutto frullato, fa ABA da più di un anno e ci da enormi soddisfazioni.
Giusto per capirsi… quest’anno siamo stati a Praga dove avevamo un incontro con una professoressa Genetista molto addentro ai problemi dei nostri ragazzi, per intraprendere una terapia a base di amminoacidi (anche quella ci ha aiutato), la quale, dopo aver avuto un colloquio con noi molto esauriente, ci dice…”MI INCHINO DINANZI A DEI GENITORI CHE SI DANNO DA FARE COSI, SICURAMENTE NON AVRESTE OTTENUTO LO STESSO RISULTATO SENZA FARE TUTTO CIO”
Ovviamente molto entusiasta del movimento di EA e di come, genitori come tutti noi, ci diamo da fare ogni giorno tra Biomedico e ABA spesso molto meglio di medici e professionisti.
Dico solo quest’ultima cosa rivolta a chi parla senza cognizione di causa…
PER FAVORE SE NON VOLETE AIUTARCI ALMENO STATE ZITTI !!!

Belinda
Sono felice di poter testimoniare pubblicamente l'esperienza della mia famiglia e del mio bambino, Daniele di 6 anni, autistico. Ormai è quasi un anno che il mio bambino segue la dieta GFCF e prende regolarmente degli integratori con dei risultati davvero importanti. Purtroppo abbiamo iniziato questo percorso terapeutico con ritardo perchè come madre ero fortemente contraria a far iniziare una dieta al mio bambino. Fondamentalmente questa scelta mi era stata inculcata dalla frequentazione di genitori iscritti ad associazioni che, non
solo non condividevano nel modo più assoluto il biomedico, ma demonizzavano chi lo praticava e tutte le terapie relative.
Inoltre, mi spaventava l'idea che il mio bambino, fortemente selettivo nei confronti del cibo, potesse perdere peso (in realtà mi sbagliavo perchè mio figlio ha preso ben 6 kg. in 6 mesi ed è in ottima forma!).
Non voglio farvi l'elenco di tutte le peripezie che ci sono capitate in questi ultimi 4 anni, ma volutamente voglio solo elencarvi i traguardi che mio figlio ha raggiunto unicamente grazie alla dieta GFCF ed agli integratori: pieno controllo degli sfinteri ed autonomia a bagno, superamento della fortissima stitichezza che si trascinava dietro da quanto aveva 3 mesi, maggiore tranquillità e capacità di controllarsi negli spazi pubblici, miglioramento dello sguardo, delle capacità di ascolto e di ricezione.
Voglio, inoltre, sottolineare che mio figlio seguiva già da oltre 1 anno la terapia educativa A.B.A. Tuttavia, con l'introduzione della dieta abbiamo registrato un'impennata immediata e notevole delle sue performance cognitive ed il raggiungimento dei traguardi che vi ho già elencato (che nulla hanno a che fare con le terapie A.B.A.) Infatti, sebbene avessi deciso di togliergli il pannolino da 1 anno e mezzo non riuscivamo a fargli raggiungere il controllo degli sfinteri con nessuna strategia. Questo obiettivo è arrivato a meno di un mese dall'introduzione della dieta GFCF.
Voglio concludere lanciando un invito a tutti i genitori scettici : provate... tentare non nuoce...e i risultati sono immediamente visibili già nelle prime 4 settimane! mio figlio ha avuto grandi benefici ma i vostri figli magari potrebbero avere dei risultati anche migliori...
Voglio anche ringraziare sentitamente il dottore Antonucci per la sua umanità, disponibilità ma soprattutto per la forza con cui continua a dedicarsi alla ricerca sebbene sia osteggiato da molti...

Riccardo
Personalmente ho visto miracoli in mio figlio grazie al metodo Dan
Cambiamenti impensabili in pochi mesi con l'introduzione di dieta ed integratori, miglioramento dell'attenzione, scomparsa dell'aggressività, comparsa della parola...
Ancora oggi, se per sbaglio consuma glutine, soia o latticini, diventa intrattabile per giorni
Mi chiedo chi abbia interessi a negare queste evidenze... (me lo chiedo?)
A disposizione per eventuali testimonianze
Grazie

Marco e Milena
Siamo i genitori di Mattia, oggi, dopo tre anni di duro lavoro, fuori dallo spettro dell’autismo.
Il duro lavoro comprendeva, oltre alle innumerevoli ore di ABA, anche una ferrea dieta senza glutine e caseina che, ha dato i suoi frutti in poco tempo dall’inizio della somministrazione. Il piccolo soffriva di numerose scariche di dissenteria quotidiane, con assenza di tonicità muscolare, malassorbimento, sottopeso, mancanza di linguaggio e mancanza di contatto oculare, coliche notturne dolorosissime con disturbi del sonno oltre alle varie problematiche comportamentali e cognitive tipiche dell’autismo. Il nostro bambino ha tratto ottimo beneficio dalla dieta, in primis a livello fisico e di conseguenza anche a livello psicofisico. (se hai mal di pancia come puoi ragionare? ma forse chi dice che la dieta non serve, il mal di pancia non l’ha mai avuto!)
Abbiamo seguito rigidamente la dieta per due anni, poi abbiamo voluto provare a reintrodurre con calma tutti i generi di alimenti e per nostra fortuna il risultato è stato positivo. Oggi la sua dieta è varia e normale.
Quando arriverà in Italia una risposta valida e completa del SSN al problema dell’autismo. Non è ancora ora di porre fine a questo fai da te dei poveri genitori?????
Un intervento anche da parte nostra era doveroso.

dott.Paolo Mainardi  - Neurochimico
Centro Epilessia Università di Genova
Non sono genitore di bambino autistico, ma sono un ricercatore che dall'anno della sua laurea in chimica, 1981, si occupa di neurochimica. In  base ai risultati dei miei studi ho realizzato un integratore alimentare a base di alfa-lattoalbumina che è entrato nei programmi di screening nuovi farmaci anticonvulsivi dell'NIH (USA) per i risultati ottenuti sia pre-clinici che clinici. Questa molecola agisce principalmente a livello intestinale come prebiotico, riduce la disbiosi e la permeabilità intestinale. I risultati ottenuti con le diete a restrizione, non noti forse al solo autore dell'articolo su dica-33, confermano l'importanza del ruolo dell'intestino in diverse patologie neurologiche. Compreso l'autismo, il cui aumento esponenziale dell'incidenza (da 1 su 10000 a 1 su 130) rende altamente improbabile una natura genetica, ma quanti fondi vengono impiegati oggi in questa improduttiva ricerca?
Consiglierei all'autore dell'articolo di documentarsi maggiormente prima di iniziare a scrivere, potrebbe imbattersi nei molti lavori sulla dieta chetogena, nata per controllare le crisi convulsive, dimostrata essere anche antidepressiva e oggi proposta anche nel Parkinson, nell'Alzheimer e altre patologie neurologiche, ma non solo, anche nel tumore della prostata! Così come potrebbe leggere i molteplici impieghi della curcumina nei disturbi neurologici, più o meno gli stessi della dieta chetogena. Tanto miracolosi da far scrivere ad  Yang che passa liberamente dal sangue al cervello, ma secondo gli oncologi, anche loro molto interessati a questa molecola, essa non viene nemmeno assorbita a livello intestinale. Andando a cercare in letteratura, non l'approvazione delle multinazionali come  deve aver fatto l'autore dell'articolo, si trova che dopo somministrazioni orali di curcumina a dosi di 500 mg/Kg ne arrivano  solamente 49 nanogrammi in tutto il cervello, 48 ore dopo la somministrazione! Difficile che questa microscopica quantità sia responsabile delle molteplici e magnifiche azioni che comunque si manifestano prima delle 48 ore. La curcumina è un antibatterico intestinale.
D'altronde la curcumina, la dieta chetogena e l'alfa-lattolbumina mostrano ampi spettri d'azione, difficilmente attribuibili a specifiche azioni a livello cerebrale, più facilmente dovuti alle loro azioni intestinali. D'altra parte è noto che dopo 3 giorni da un trauma cranico si abbia il collasso della membrana intestinale e, ad ulteriore conferma del collegamento intestino-cervello, provocare processi infiammatori intestinali porta a stati ansiosi e riduce la soglia convulsiva.
Sempre leggendo la letteratura possiamo trovare il recente (2008) lavoro di Costa, Guidotti e Pinna che dimostrano che i farmaci SSRIs non arrivano al cervello in quantità sufficiente ad inibire la ricaptazione della serotonina. Sicuramente questi farmaci agiscono, invece, a livello intestinale, tanto è vero che sono usati anche nelle patologie intestinali: a basse dosi bloccano la diarrea, ad alte la provocano. Curioso: a basse dosi sono anticonvulsivi, ad alte sono proconvulsivi (Jobe, J Neurochem 2005).
Anche se siamo spinti dalla curiosità di leggere la letteratura faremo fatica a trovare i dati sulla quantità dei farmaci neuroattivi (antidepressivi, anticomiziali, etc) che arriva al cervello. Dati che sono stati sicuramente acquisiti, in quanto obbligatori nella fase di registrazione di un farmaco. E allora, caro autore, nasce il sospetto che non siano stati pubblicati in quanto negativi all'immagine del farmaco che arriva al cervello e compie azioni strabilianti. Azioni che sono ben documentate da studi su neuroni isolati o su fettine di cervello, ma in vivo?
Ancora oggi esiste una associazione di persone che credono che la Terra sia piatta, sicuramente hanno poco senso di osservazione o non sono mai saliti in un aereo, qualcuno li potrà definire degli originali, ma in realtà sono ottusamente rigidi e poco curiosi. L'elasticità mentale e la curiosità sono fondamentali per essere un buon ricercatore, ma, credo, anche un buon giornalista.

 
 
 
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